venerdì 28 ottobre 2011

Y come Yeah


L'impasse della Y è stata quasi insormontabile.
Potevo parlare di yin e yang, ma chi aveva voglia di infilarsi in discorsi filosofici? Esatto io no.

mercoledì 26 ottobre 2011

Basta

Va bene gli ho dedicato un paio di post.
Ho messo la cosa in un capitolo della fanfic.
Qualcuno la ha messa anche all'asilo, a proposito complimenti per il furto e se hai letto il post che è appena uscito dalla home sai che non è un accusa, ma un complimento.
Gliel'ho anche detto via twitter al cuoco che la sua ricetta non era quella giusta.
Tra l'altro lui sta facendo pubblicità all'amico che gli avrebbe passato la ricetta, italiani in USA ditegli qualcosa voi. Il mio dovere in difesa della ricetta della carbonara lo ho fatto.
Posso piantarla.
Anche perché tanto faranno la stessa fine delle fettuccine alfredo, non sapete cosa sono?
Manco io.
Agli statunitensi vengono vendute come un piatto tipico italiano.
Non ho ancora trovato un italiano che confermi la loro esistenza nelle ricette regionali.
Va bene che in 20 regioni magari qualcosa sfugge, ma mi sa che se le sono inventate al di là dell'oceano e non ci sta modo di levargli la convinzione che siano tipiche.
O perlomeno... che io sappia non esistono come ricetta tradizionale, poi se un tale che si chiama Alfredo apre un ristorante e fa delle fettuccine chiamandole col suo nome. Sì lo so... deve essere successo giusto quello.
Pazienza.
Comunque è l'ultimo post sull'argomento.

Anche perché sennò qualcuno potrebbe pensare male e credere che io abbia imparato a cucinare. Meglio piantarla finché sono in tempo.^_^

martedì 25 ottobre 2011

A proposito di tempo

Io a furia di commentare di getto mi caccerò nei guai.
Forse dovrei decidermi a limitarmi a postare a casina mia.
Prima che mi mandino a quel paese per direttissima.
E poi certe vignette non hanno bisogno di commenti.
Penso.

lunedì 24 ottobre 2011

Era solo questione di tempo

Lo sapevo che prima o poi sullo spiedo ci finivo.
Quello che non mi aspettavo era di vedermi il soprannome usato su splinder nel titolo.
Cioé manco fare finta che era solo un coniglio allo spiedo... era proprio con dedica.
Decisamente non andrò mai dalle parti di Boston io.
Il fatto che non andrai manco negli USA è rilevante?
Cosa ti dice che non ci andrò mai?
Ad esempio il fatto che non hai mai fatto, ne hai intenzione di fare a quanto ne so io, il passaporto.
Mai dire mai Enza. Mai.
Lo hai appena detto tu parlando di Boston.
Pignola!

Vi siete mai chiesti...

...quale fosse la ragione dei tagli nel bel mezzo dei dialoghi  per mandare in onda la pubblicità? 
O come gli venisse in mente di fermare a cinque secondi dalla fine di un telefilm?
Non vi eravate mai posti la domanda?
I casi sono due o quello che seguite vi fa addormentare e vi sveglia la pubblicità, di solito sparata a volume più alto, oppure non avete la TV.
No, non ve lo chiedo di dirmi a che categoria appartenete, però mi spiegate come fate a venire ancora a leggere questo blog... ultimamente votato alla telefilmite acuta?
Tanto lo so che non risponderete.
Però mi andava di chiedervelo.

domenica 23 ottobre 2011

Informazioni mancanti

A volte pur di riempire qualche riga in certi blog, quelli che si vantano di fare informazione non le cacchiatine come il mio, raccolgono semplicemente i link* ad altri blog e li passano come informazioni vere e verificate.
Peccato che a volte non sia verificato proprio niente.
Chi ha scritto che Valentino Rossi ricordava Simoncelli dalle pagine di facebook non ha manco controllato se Valentino abbia mai avuto un account facebook, lo diceva giusto qualche giorno fa su twitter: Non ho un account facebook sono dei fake.
Come so che non è un fake quello su Twitter?
Perché ho controllato prima di scrivere il post.
Mi domando che razza di perversione sia scrivere un messaggio di cordoglio facendosi passare per un altro.
E non trovo una risposta decente.
Solo un discreto ribrezzo.



*
Non ve ne segnalo il link perché non voglio fargli crescere di 4 unità il numero dei lettori se voi 4 ci cliccate sopra.

sabato 22 ottobre 2011

Il lato comodo...

...di averci lettori che non vanno oltre l'ultimo post pubblicato è che se voglio distoglierli da qualche post che magari avrei fatto meglio a non pubblicare non devo fare altro che postarne uno nuovo. 
Il lato scomodo è che non so mai -tranne un paio di voi - quali siano quelli che invece si leggono l'intera home page e vadano anche nelle pagine indietro, banda di masochisti che siete.
E che non è così facile farsi venire un idea per un post.
Ma bando alle ciance, oggi l'idea ce l'avevo.
Distraetevi con questo.
Quante serie avete riconosciuto?
Le vedevate tutte? Uno dei televisori era il vostro?
Non vi siete distratti? Acci...denti! Come direbbe una blogger di broccolino che non conosco.Ma che se leggesse come la ho linkata - a puntate- mi lancerebbe un paio di maledizioni in ogni lingua conosciuta ed anche sconosciuta.
Ops divagavo...Ali... tanta solidarietà eh.
Distrazioni.
Andate anche qui.
Bella l'idea vero?
Magari un filo malinconica, ma certe foto sono proprio... belle.

Buonanotte

venerdì 21 ottobre 2011

X come Xenofobia

La xenofobia è la paura di tutto ciò che è straniero.
Non c'erano moltissime parole con la X da adoperare per l'alfabeto e non avendo avuto occasione di sentire suonare uno xilofono mi sono accontentata di un commento estremamente xenofobo colto tempo fa.
Ero in metropolitana, quindi provate ad indovinare dove... vi dò un aiuto non ero a Roma.
Una giovane donna seduta davanti a me sta parlando con una donna più anziana, la donna anziana si lamenta di averci oramai una certà età e che si sente straniera nel suo paese.
La giovane assume un aria infastidita, che fa paio con gli sguardi di compatimento di due post fa sui cani, e le dice che non è vero. L'anziana insiste... sì sì comandano loro.
Loro chi signora? Ho dei vicini che sono di nazionalità italiana quanto me, nati e cresciuti in questo paese, semplicemente conoscono due o più lingue a differenza mia che faccio fatica con una, ma quello lo fanno anche gli italiani all'estero.
Io e la giovane ci scambiamo un occhiata, una cosa del tipo: Cosa farci?
Eppure non sono tutti così i vecchietti lo so, ne ho una in casa.
Che ho dovuto sgridare perché per lei la parola negro vuole solo dire nero, non ha connotazione razzista per lei e ha definito sempre negri le persone di colore scuro... le ho spiegato che con la G è un insulto per alcuni e... adesso dice moro. Che nero proprio non ce la fa.
Ma lei ha 91 anni... quella signora là mi sembrava assai più giovane, ma forse come testa è più giovane mia nonna di lei.
E anche la X è andata.
Mi sa che l'alfabeto per ottobre viene chiuso.

Gli asili

Nel corso degli anni di questo blog alcune cose si sono ripetute a cadenza regolare.
Tendo ad essere ripetitiva e se non ve ne siete accorti vuole solo dire che siete nuovi lettori, di quelli che faccio scappare a dita levate in una settimana o anche meno.
No, non conto i visitatori che scappano dopo due secondi quando si accorgono dove sono arrivati, dico proprio chi fa lo sforzo di leggere un paio di post prima di darsi alla fuga.
Quelli di lunga data, una banda di masochisti mica da ridere, sanno anche di cosa sto parlando col titolo.

Poesie

Certi postano poesie... disegnate.
Altri si limitano a citazioni più o meno azzeccate.
Facciamo che non li leggete i commenti a sto giro? Bravi.
Buon fine settimana.

giovedì 20 ottobre 2011

Parlate a bassa voce.

O potreste finire in un blog.

Sentita in giro
"Dovrebbero solo fare una legge apposta. Chi ha una casa con giardino può prendersi un cane, tutti gli altri no. Così non devono portarli in giro e uno non è obbligato ad averci a che fare."
Credo si riferisse anche a chi non raccoglie quello che dovrebbe, però ero tentata di spiegargli che anche chi ha casa con giardino porta a spasso il proprio cane, ma suppongo mi avrebbe detto che sarebbe proibito da un emendamento della medesima legge.
No, non ho detto niente.
Mi sono bastati gli sguardi di compatimento che le ha riservato chi era a tiro d'orecchio.
Lo so, sono una vigliacca.
Oh il mio nickname mica lo ho scelto a caso.

mercoledì 19 ottobre 2011

Gli artisti mediocri copiano...

...quelli bravi rubano.

Oh era una citazione di Picasso, o perlomeno a lui è stata attribuita, poi l'avrebbero usata altri che qui non nomino che tanto se usate internet lo sapete meglio di me.
O guardatevi un film con Noah Wyle, che non pareva proprio Carter di ER nossignori, e lo sentite da voi.
Cosa?
Non ci capite niente? O santa polenta, digitate su gugole il nome scritto sopra e guardate la sua filmografia, vuoi vedere che unendo i puntini ci arrivate?

Chi aveva capito subito ha saltato le ultime tre righe vero?
Bene proseguo.
La terminologia artisti che copiano vi ha fatto pensare a un certo falsario che nomino ogni tre per due?
Beh... non è colpa mia se fa il falsario.
Il senso della citazione però era un po' diverso credo.
Una cosa tipo, chi se la cava un po' può scopiazzare il lavoro altrui, ma chi è bravo lo fa suo... lo ruba e ne da una propria versione, al punto che non è una copia anche se era a quello che si era magari ispirato.

Va bene la mia è una spiegazione semplicistica, ma ho fatto solo la terza media io... mica il liceo artistico!
Quindi... abbozzare una cosa, che ha come punto di partenza l'idea di qualcun altro... non sarebbe proprio copiare, ma un vero furto.
Lo so il diritto d'autore è cosa un tantinello più complessa come cosa.
Magari è meglio che mi limito alla citazione eh?

Fate un giretto...

...sul blog di Alittam.
Era un po' che non passavo e sorpresa!
Grandi novità.
E che novità!
Ma niente paura, Alittam è sempre lei.
Avevate dubbi?
Levateveli.
Non li avete mai avuti?
Benvenuti nel club allora.

martedì 18 ottobre 2011

W come White...

...collar.
Ecco... era scontato che usassi la W per quello vero?
Ebbene sappiate che l'idea me la ha data una cosa che ho visto oggi.
Anzi cinque minuti fa.
Prima proprio non era nelle mie intenzioni, ma quando ho visto il video non ho saputo resistere.
Ah vi avverto... è il video della promozione della prima serie nel paese del Sol Levante.
E altro. 
Sì... White collar in Giappone.
Grazie a Kelly e al MattBomerFan.


PS
No, non  mi pagano per la promozione pubblicitaria, anche perché io di visitatori dal Giappone ne ho forse uno, forse.
Max ci sei? ^_^

Avremmo preferito evitare

Si poteva stare insieme ancora un poco.
Ma tu no, avevi deciso: adesso basta.
E non c'è stato verso di farti cambiare idea.
A niente sono valse le nostre rimostranze alla situazione in cui ci lasciavi.
Eri decisa.
Non ci sopportavi più.
In tre parole: Ti eri rotta!
E non c'è stato tecnico capace ti farti ripartire.
Sarebbe stato meglio il contrario, ma a questo punto: addio lavatrice.

A cadenza regolare...

...ogni tanto vi tiro in ballo Sentieri, o Guiding Light se conoscete il titolo orginale.
La prima è stata l'intestazione del blog.
Poi sarebbero arrivati post sulla soap, e su alcuni suoi interpreti.
Ma stranamente non è di loro che vi devo parlare. Strano eh? ;-)
In fondo se ho segnalato quando hanno detto che chiudeva; quando hanno confermato che non era una trovata pubblicitaria; quando ho scoperto l'enciclopedia in tema; e persino quando ha indagato l'Efbiai.
Potevo non segnalarvi questa notizia?
No, non potevo.
In fondo se mi state ancora leggendo dopo i primi cinque post linkati... magari è anche per queste segnalazioni qui.
Forse.

lunedì 17 ottobre 2011

Io me lo ricordavo...

...che da qualche parte avevo letto una versione della carbonara che mi aveva ispirato.
Devo confessarvi di non averci mai messo il pepe, ok un pizzichino col sale nel battuto di uova, ma non di più e sono certa che non me la farebbe passare liscia se leggesse il mio blog, ma so che non lo legge quindi sparlo liberamente alle sue spalle. ;-)
Però era anche per quello che sapevo bene che questa ricetta qui era un immane errore.
Va bene lo ammetto mi spiaceva averla mandata fuori dalla home page sabato ed ho cercato una scusa per linkarvela.
Ma la ricetta è buona. Dico quella del primo link.
Al secondo non fate troppo caso, tanto era rimasta online per quasi una settimana.

Buona settimana.

sabato 15 ottobre 2011

Se siete...

... tra quelli che si scocciano di non sapere come finisce un incrocio di serie. 
...tra quelli che vedevano Magnum P.I. e volete sapere come finiva una puntata la cui seconda parte in italiano non era mai andata in onda.
...tra quelli con una buona tolleranza ai canili della tv italiana.
Questo annuncio fa per voi.
Per tutti gli altri: Non aprite quel link!

Buon fine settimana.

giovedì 13 ottobre 2011

V come Visuale

La visuale che mi hanno tolto.
Il panorama da casa mia non era male, qualche foto in post vecchi la trovate scordatevi i link, ma adesso?
Dritta davanti a me proprio al centro della mia finestra... una gru!
Taglia esattamente a metà la collinetta su cui si erge il santuario di S.Anna.
E se anni fa ero rimasta vagamente infastidita dall'apparizione su uno dei tetti di un'antenna parabolica, a cui oramai ho fatto l'abitudine a manco la vedo più se non decido di farci caso apposta, adesso quello.
Lo so, devono fare dei lavori e quando avranno finito tutto torna a posto.
Me la farò funzionare da allenamento.
Per quando impacchetteranno il condominio per dei lavori che devono fare sul tetto.
Lì mi sa che di visuale me ne resterà davvero pochina.
Ma sarà meglio che si sbrighino.
Un giorno vi spiegherò come mai lo dico.
Adesso non ho tempo.

mercoledì 12 ottobre 2011

Nome e cognome? No grazie

Gugole ha un po' troppe pretese.
Io mi ero registrata su gugole+ col mio nickname, come su twitter per intenderci, ma mi hanno sospeso il profilo.
Vogliono che metto il mio nome e il cognome.
No, mi tengo la sospensione del profilo.
Quando mi impediranno anche di postare sul blog, mi sa che non manca molto, saprete come mai sono sparita.
Ma ho dei seri dubbi che a qualcuno, esclusi i miei 4 affezionati lettori, mancheranno i miei post.
Voi 4 state buoni, ci si legge altrove.
Non è mai stato un problema.
E non lo diventerà.

Esplorazioni in corso

Non credo di dover aggiungere altro, la vignetta è chiarissima di suo.

martedì 11 ottobre 2011

U come Undici

A me il numero undici è sempre piaciuto.
È la data di nascita della mia mamma, alle scuole medie per ben due anni su tre nel registro in classe ero al numero 11,  quanto mi è scocciato nel terzo passare al 13.
Poi c'era la cosa della mia data di nascita. 2+9=11 
Insomma mi stava simpatico quel numero lì. 
Abitare al numero civico numero 11 all'appartamento numero 11 non ha fatto che cronicizzare la fissazione.
Ora non fate la fila a commentare che nel corso di quasi sei anni di blog ne ho nominati tanti di numeri che mi ispirano.
Il 5 per via di una cosa.
Il 3 per un'altra.
Il 29, l'8 o il 72 per la S.O.M. onnipresente.
Il 27 per mettere il 72 alla rovescia.
Insomma un po' troppo spesso mi diverto a darli i numeri.
Perché undici adesso è così particolare?
Oh niente... uno a caso compie gli anni.
Oggi.
E ha pure ringraziato chi gli ha fatto gli auguri.
In teoria non essendo un multiplo di 5 avrei dovuto ignorare la cosa, ma non me la sono proprio sentita.
E poi tanto non mi legge.
^_^

T come Teoricamente

Mi facessi furba sarebbe meglio.
Ho postato una cosa senza pensarci, poi mi è venuto il dubbio che magari non era il caso.
Teoricamente avrei dovuto prima domandare il permesso e poi postare.
Ma mi è sorto il dubbio solo dopo e oramai avevo postato.
Comunque ho risolto cancellando il post precedente, va bene oramai qualcuno lo avrà visto e letto, per fortuna avendoci pochi lettori posso sperare che quei pochi fossero altrove impegnati.
E chi invece ha visto è cortesemente pregato di non fare domande sulla fine del post precedente.
Grazie.

Per i curiosi: Fatevi un pentolino di cavoli vostri!

lunedì 10 ottobre 2011

S come Speranza

Il mio blog avrà solo 4 lettori.
Ma non si sa mai.
Io mica lo so quei 4 fino a dove possono arrivare.

A leggere questo post so che ce la fanno.
Grazie

domenica 9 ottobre 2011

Curiosità

E con questi intenti bellicosi si rimise in marcia, le sfide gli erano sempre piaciute.
In fondo cos'era ciò che si accingeva a fare se non l'ennesima sfida, scrivere la propria biografia, scegliere come raccontare la sua vita e carriera prima che altri, alla sua morte, stravolgessero gli eventi omettendo particolari o inventando di sana pianta.
Con tutti quelli che scrivono biografie, sarà bene che la mia me la scriva io, tanto poi gli sciacalli ci speculeranno sopra comunque, oppure le traduzioni che travisano molte volte le cose, quando non sono dei veri e propri falsi, ma contro certi fatti forse non vi è rimedio.

Quello è un paragrafo all'interno di questo racconto.
Mi hanno chiesto come mi fosse venuto in mente.
E ve lo dico.
Stavo abbozzando il primo capitolo quando mi sono imbattuta in un articolo, era il 2004... era su come una biografia di una persona famosa, contenesse delle macroscopiche censure e svarioni, non imputabili a dei semplici errori di traduzione.
No la traduzione non era in Italiano. E non era nemmeno italiana la persona famosa in questione.
E più che di traduzione in quel caso si poteva tranquillamente parlare di falso.
Mi è andato di metterci il riferimento così in mezzo al capitolo.
Eh no, non ho portato sfortuna alla persona in questione, che io sappia è ancora in vita.
Vediamo chi indovina di chi era la biografia?
Avanti qui sotto le vostre ipotesi.
Buona settimana.

venerdì 7 ottobre 2011

R come Ritardo

Sono arrivata in ritardo.
Stanotte non mi riusciva di dormire, così stanca di rigirarmi nel letto mi sono alzata e ho dato un'occhiata a cosa andava in tv, girellando sui canali mi sono imbattuta in una specie di documentario.
Il titolo mi ha catturata.
Conigli alla berlinese.
Avrei poi scoperto che era un film che è anche stato premiato, usate gugole se volete dettagli io adesso non ho voglia di passarvi link.
È la storia di un branco di conigli rimasto intrappolato nella striscia della morte, lo spazio tra Berlino est e Berlino Ovest.
L'avevano mandato due anni fa in occasione del ventennale della caduta del muro, ma non lo avevo visto.
Peccato che ne mandino le repliche ad un'ora così tarda.
Il punto di vista dei conigli di quella stranezza umana. Per loro all'inizio piccolo paradiso visto che era un incredibile striscia di prato a loro completa disposizione.
Eccessiva antropomorfizzazione dei presunti pensieri lapini a parte mi è piaciuto, anche se mi ha dato un magone indicibile sentire una delle guardie dire:
-No, all'inizio non sparavamo ai conigli, i proiettili non potevano essere sprecati.

Nel senso che potevano sparare solo alle persone.
No, dopo non ho proprio preso sonno del tutto.
E di certo non per il mio nickname.
O per un post vecchio... pure lui di un paio di anni fa.
 

A leggere!

Cose serie.
Ai miei lettori... i 4 che ancora ci sono.
Tutti a leggere il post.
E magari anche i commenti.

Edito il messaggio per segnalarvi il post dove trovate come segnalare il vostro scontento, vogliamo fargli vedere che ci sono cose troppo importanti per permettere che passino sotto silenzio?
Anche in questo caso leggere anche i commenti è cosa saggia.
La redazione è passata a dire che prendono atto della cosa, ma ha chiesto di non inviare altre mail.
Io ritengo invece che più mail arrivano meglio è,  mi rifiuto di credere che ci sia meno mobilitazione per questo di quella che è stata fatta per cose ben più futili.
Ed un paio di mie lettrici sanno bene a cosa mi riferisco!

Grazie a chi ha già fatto presente la sua adesione nei commenti.

Ri-correggo per aggiungere il mio commento al primo post, prima che mi si dica che lancio il sasso e nascondo la mano... eccola la mano.

Sai l’unica utilità di pagine schifose come quelle dova sta?
Tolto che devo fare molta fatica per scrivere utilità di simili oscenità.
Nel fatto di poterle usare come filtro… scopri che uno le trova divertenti?
Come sentire le battute idiote di certi. (italiani e non)
Hai scoperto una persona da evitare.
Ma ci sono tanti modi per scoprire che una persona è razzista, omofobica ed antisemita… che l’utilità della prima riga possiamo levarcela e se posso dare una mano a far cancellare quello schifo: ci sono!

Lunedì
Correggo per aggiungere il link al post di risposta ai commenti giunti ai post precedenti.

domenica 2 ottobre 2011

Con un anno di anticipo...

...ho azzeccato un riferimento ad un episodio.
Oltre un anno fa io scrivevo questo post.
Con in fondo un riferimento più simile ad una rubrica di cucina che non ad un episodio di CM.
Un anno e un mese dopo sto ridendo davanti alla scena - ATTENZIONE CONTIENE ANTICIPAZIONI -di Rossi ai fornelli che spiega come si cucina la pasta alla carbonara.(Per fortuna non si parla di conigli allo spiedo. Per ora.)
O almeno come la cucina lui... il prezzemolo sono sicura che non ci va.
Ma mi tocca fare finta di niente, conosco gente che usa la panna al posto delle uova.
Oh chiamarla pasta con la panna in quel caso e non carbonara no eh?
Disse quella che quando mette piede in cucina la pentole fanno un balzo indietro terrorizate all'idea di finire i loro giorni dimenticate sul fuoco.(Non fate domande tanto non vi rispondo!)
Un momento... anche in WC si sono divertiti con la cucina, ma hanno avuto il buon senso di non far vedere la preparazione!
Ma in Criminal Minds non potevano, per ragioni che non vi posso spiegare sennò tanto vale che vi ho avvisati che c'erano spoiler!
Un certo risotto... ed altro che ora non mi sovviene. (Mi sovviene benissimo, ma perché annoiarvi!)
Ops... che prendano in giro le varie trasmissioni tipo cotto e mangiato in versione USA?
No, piuttosto di una ricetta di cotto e mangiato mi sa che mi va bene anche la carbonara preparata da Rossi o il risotto di Caffrey.
^_^


Q come Quattro

Si era detto solo i numeri tondi e i multipli di 5 lo so, ma ogni regola ha la sua eccezione e 2% è la mia.

Auguri!




Quattro anni.
Buon compleanno!

sabato 1 ottobre 2011

P come Preavviso

Quello che io non ho dato a Spiessli prima di chiuderle la porta del blog.
Non le ho detto niente, era una decisione già presa, ma era in partenza per le ferie e non volevo rovinargliele.
E di rovinarle il rientro non te ne è importato?
O prima o dopo lo avrebbe saputo. 
Aprirà una sua pagina. E dirà peste e corna di te.Potessi le darei una mano!
Ne avrebbe ben donde, il fatto è che penso che avrà di meglio da fare che criticarmi. Mi ha detto più volte che potevo farlo, lo ho fatto.
Sei peggio di una certa rete televisiva... loro licenziano via twitter... tu via post.
Ehy... mica era assunta sul blog lei; quì si scrive gratis!
Buon per lei, a lavorare per te ci sta da rovinarsi il fegato.
E lavorare con me è anche peggio.
La consapevolezza è una buona cosa, ma dovresti imparare che da sola non basta.
Da sola basti te... ed avanzi pure.
Questo è poco, ma sicuro. Vedi di spiegarle: mai lasciare sospesi.
Oh lasciamo perdere le citazioni a sto giro eh.



Post programmato per l'autopostatura il primo ottobre... qualche giorno fa.
La voglia di scrivere si è presa una pausa, ragioni personali, ma al multiplo di 5 per settembre c'ero già arrivata.
E lo sapete: io sono una pignola rompiscatole.

sabato 24 settembre 2011

O come Oggi

Oggi mio fratello compie 50 anni.
Ricordate?
Avevo detto: solo i numeri tondi e i multipli di 5... e questo li è entrambi.

Auguri!

venerdì 23 settembre 2011

N come Novità

Meno di un anno fa aprivo a Spiessli le porte del blog, invitandola a scrivere quando, e se, gliene veniva voglia.
Adesso le tolgo la possibilità di farlo.
Senza nemmeno darle una spiegazione, forse glielo dico quando arrivo alla zeta.
Ma lo dico a lei, non a voi.
Voi manco vi accorgevate di chi scriveva i post!

giovedì 22 settembre 2011

Bastano 10 minuti...

...per volta.
Ero a leggere twitter, dal pc perché dal cellulare non posso, ma forse anche potessi lo eviterei... effetto cavigliera assicurato.
Di solito ci metto un po' recupero i vecchi messaggi, guardo qualche fotografia e rispondo a qualcuno.
Con tweetdeck è un poco più comodo, vedi nella stessa pagina anche chi eventualmente risponde a te e così se hai tempo, e voglia, puoi replicare.
Però vedi anche chi parla con gli altri, nel senso che prima solo dalla home page di twitter vedevo solo i messaggi se seguivo entrambi i twitteratori ora no.
Vi spiego, dalla home di twitter se io seguivo Jane Cole leggevo i suoi tweet senza destinatario e quelli destinati a me, o quelli che lei destina a gente che seguo, ma non vedevo quelli che lei inviava a gente che io non seguivo.
Quindi vedevo quando replicava ad Elasti, ma perché io seguo anche Elasti.
Non avrei mai visto una risposta a pincopallino che non seguivo.
Invece con tweetdeck vedo anche quelle; da una parte è come fare una chiacchierata tutti insieme, ma dall'altra è quella sensazione che a volte provi quando sei in un locale pubblico, o nello scompartimento di un treno, e al tuo fianco parlano a voce alta, troppo alta, e tu ne faresti a meno di farti gli affari loro.
Da una parte ti dici: va bene, se ne parlano non gliene importa niente che li sentono altri.
Dall'altro lato ti domandi quanto si rendano veramente conto di essere in un luogo pubblico.
E quelli che mi dicono ma tu origli?
No io non origlio, ma sapete che ci sta gente che sull'ascoltare il prossimo ci ha scritto dei libri e li ha pure venduti bene?
Gente che bazzica anche twitter eh! (Se Severgnini passa dal mio blog io faccio una brutta fine, ma tanto non mi legge!)
Diavolo... scrivere un libro con i tweet più interessanti e curiosi?
Uhm... penso che ci abbiano già pensato.
Al solito, sono arrivata con l'ultimo treno.
I dieci minuti del titolo?
Sono il tempo che concedo a twitter quando mi connetto, dieci minuti alla volta, poi stacco.
Senza manco salutare chi magari stava a leggere, non sempre... spesso.
No, non per maleducazione, semplicemente il mio pc spesso si riavvia da solo e se salutassi ogni volta quando poi non lo faccio magari ci sta chi si preoccupa, così invece non è un abitudine quotidiana e non ci fanno caso.
Ok passo da maleducata, ma meglio quello che ricevere allo spegnimento del pc un paio di sms dal tenore: Stai bene? Ho fatto qualcosa che non va? 
Capitava con msn anni fa, preferisco evitare che capiti con twitter.
Nessuna nuova, buona nuova ok? (anche se non sempre è vero!)
Anche a scrivere il post mi ci sono voluti 10 minuti.
Forse è meglio se prima di pubblicarlo lo rileggo.
Chissà i macelli fatti andando di fretta.
Fa niente. Mica scrivo di mestiere io.
E ti credo... mica sai scrivere te.
Grazie Enza... sempre gentile!
Sto qui apposta.

mercoledì 21 settembre 2011

M come Mattino

La prossima volta al mattino certe cose.
La carta d'indentità scadeva oggi, dopo 5 anni me lo ero completamente scordato, eh sì che quando la ho fatta c'era anche stato un piccolo dibattitto sul fatto che non me lo sarei scordato visto che era il compleanno di uno famoso.
E invece... il 21 settembre è arrivato e io mi sono bellamente scordata che la mia carta era in scadenza.
Pensando di aver tempo fino alle quattro del pomeriggio verso le tre ho fatto un giro all'anagrafe, va bene erano le tre e mezza.
Veloce esperienza con quelle simpatiche macchinette per le fototessere, con tanto di voce che dice:"Va bene la foto? Hai altri due tentativi."
Mia replica, ad alta voce così fuori dallo stabiotto hanno capito che chi era dentro era più fuori di loro:"Ciccia la mia faccia non migliora anche se ne faccio trenta di tentativi, quindi buona la prima e non se ne parli più."
(santo sarcasmo... no non ve la faccio vedere la mia fototessera. Fidatevi sulla parola.)
Dopodiché mi reco nell'edificio accanto e... lo trovo chiuso.
Vado alle informazioni e sorpresa: "L'anagrafe chiude alle 15.20"
Ecco spiegato titolo ed inizio del post.
Solo che io stamattina me lo ero scordato - già detto vero? - e oggi speravo di fare in tempo a tenermi quella data lì.
Invece niente da fare, tocca passare domani mattina adesso vado a controllare la lista di quelli famosi nati il 22 di settembre, di non famosi ne conosco già un paio che se leggono mi ricordano loro la scadenza: magari con un calcione ben assestato!
No, non ho amici ed amiche con tendenze violente, almeno non che io sappia, era di nuovo il sarcasmo di sopra. Spero.


Ma da voi, si dico voi trebarraquattro lettori a che ora chiude l'anagrafe?

Aggiornamento al 22. (Non mi pareva il caso di scrivere un nuovo post)
Stamattina sono andata, fatto tutto e... sorpresa:
La scadenza resta al 21/9.
Nella parte interna sta scritta la data in cui si è aggiornato il documento il 22 appunto, mentre nel retro ci sta la scadenza 21/09/2021.

E io per dieci anni mi devo tenere quella fototessera là? argh! 
Fa niente. Ci sta di peggio scritto là in cima.
Disoccupata ad esempio.
Quello è molto peggio della mia fotografia.
:-(

L come Logorrea

La settimana scorsa, sì l'undici, la mia mamma ha compiuto 72 anni, la cosa ha provocato un pelo di sconcerto... vi spiego lei entra nel mio anno di nascita e io sono entrata nel suo.
Faccio due conti e noto che la cosa si riverificherà tra molti anni con mio fratello, quando ho aggiunto forse ;-) lui ha fatto un gesto che non vi ripeto, mia nonna si è sentita tagliata fuori dalla cosa ed ha messo il broncio, finché non le ho detto che quando uno dei suoi pronipoti farà 20 anni avranno lo stesso scambio.
(Il fatto che ne manchino parecchi anni non la perplime per niente, mica ha fretta lei.)
Cosa c'entra il titolo?
Che saltando di palo in frasca, o palofrascando che si fa prima, abbiamo chiacchierato io, mia mamma e mia nonna per quasi un'ora, va bene... parlavo sempre io, dopo che mio fratello è andato via... prima era lui a tenere banco.
Ad un certo punto dico a mia madre che mi spiace di aver monopolizzato la conversazione e lei tutta tranquilla mi fa: non importa sono una buona ascoltatrice.
Io so che non mi posso fidare e le dico: va bene mi fai un riassunto di quello che ho detto? Almeno gli argomenti?
Ahem... la domanda di riserva non ci sta? Sai che non sono brava a riassumere, ma ti ho ascoltato, davvero.
Ok dimmi almeno una cosa che ti ricordi.
Me la ha detta.
Sto ancora ridendo mentre lo scrivo.
Ha orecchio per i dettagli.

Come? Cosa si ricordava?
Ve lo spiego poi.
Forse.

domenica 18 settembre 2011

Non mi ero scordata...

... del sondaggio sulle fanfiction che avevo aperto tempo fa.
Non avevo detto cosa avevo deciso.
Ma ve lo dico ora, le posto solo nel mio angolino.
Basta andare a postare in giro per gli altri forum.
Un posteggio basta, ed avanza pure.
Grazie a chi sprecherà qualche minuto per lasciarmi un commento, una critica, una pernacchia. 
Là o qui nei commenti fa lo stesso.

K come Kayak

Non ho mai imparato bene quale fosse la differenza tra il kayak e la canoa, nel senso che li ho sempre visti come la stessa cosa con nomi diversi, no non farò un trattato sulle differenze.
Dovevo solo liberarmi della K.
E mandare sotto il piccolo post acido scritto mezz'ora fa.
Buona domenica.

Spazio sprecato

Una volta una persona ha ritenuto di dover dire la sua opinione sul mio scrivere online.
Giustamente, se pubblichi una cosa in un luogo dove tutti la possono leggere ognuno può dirti la sua.
Ha lasciato un commento su un blog che sapeva che leggevo, così avrei letto, no è privatizzato non potete vederlo. Era notte, l'insonnia mi permise di leggere le simpatiche righe di scherno pochi minuti dopo che le aveva postate.
Sì erano simpatiche, in fondo diceva solo quello che ripeto spesso qui sopra, ho anche messo un'esplicità possibilità di voto ai miei post, quel braccia rubate all'agricoltura, che dovrebbe dirla lunga sulla mia autostima.
Ergo spreco di banda. Ed altre piacevolezze.
Lo ammetto ci rimasi male, ma me lo tenni per me, rimandando al mattino seguente una replica. E domandandomi come mai mi leggeva se gli facevo tanto schifo, in fondo nessuno lo obbliga a cliccare sui miei link. Va bene devo evitare i commenti fiume in casa d'altri.
Però il mattino dopo il commento era sparito.
Domandai alla gestrice del blog come mai lo avesse cancellato, mi levava la possibilità di replica e volevo una spiegazione.
Poi una persona commentò in quel post, spiegando che era d'accordo con il commento del tizio... ma senza avere il coraggio di ripetere quello che lui aveva scritto.Probabilmente non sapeva che io avevo letto.
Mi salto la mosca al naso e replicai rapidamente: "ma dillo su cosa sei d'accordo, mica mi offendo se siete in tanti a pensare che il mio scrivere sia spreco di banda." (No la frase era diversa, ma non ho controllato vado a mente)
Mi dava molta più noia il comportamento di questa persona di dargli ragione, senza che nessuno sapesse su cosa gli dava ragione, delle critiche ricevute prima. Quelle erano palesi e potevo difendermi dalla cattiveria gratuita, la frase sibillina dell'altra era... beh chi non aveva idea su cosa gli dava ragione cosa ne sapeva?
Ci scherzai su, sul fatto che per me era comunque pubblicità al blog.
E l'autrice del blog mi spiegò che chi aveva scritto il commento aveva chiesto di cancellarlo, per ragioni sue suppongo, ed era felice che io l'avessi presa con la giusta ironia.
Più che giusta l'ironia era obbligatoria, visto che se avessi fatto storie mi sarei vista gli amici del tizio e della tizia, farmi a pezzettini, virtuali.
I branchi.
Poi dicono che sono i ragazzini a fare queste cose su internet.
Magari, i ragazzini all'anagrafe li si ignora con una certa facilità, quelli mentali... anche, basta volerlo.
Piccolo spreco di banda domenicale.
Cosa? Il tizio dove scrive le sue perle?
Ma il suo blog è privatizzato. E non gli ho mai chiesto di leggerlo prima della sua uscita, e farlo dopo poteva suonare come un: fammi vedere il tuo di spreco di banda.
Ho preferito evitare, anche perché così posso illudermi che scriva peggio di me.
^_^

Ho detto che ho una bassa autostima, non che sono modesta!



sabato 17 settembre 2011

Segnali

Dell'argomento io ne ho già parlato tempo fa con tanto di foto all'album, ma non vi segnalo il post sul mio blog stavolta, infatti non ci sta l'etichetta autocitazione.
Il fatto è che vorrei che leggeste tutti i link che vi sottopongo oggi, con attenzione.
Grazie.


Però io mi domando: non farebbero prima a chiamare i vigili e far mettere loro la multa invece che stanno lì a far foto per il piacere di vedersi pubblicare da Severgnini?
Giusto la mia opinione personale eh.
Se poi gli capita come a me all'inizio della settimana?
Con il segnale per terra che non corrispondeva più ad un parcheggio disabili?
Va bene è una provocazione per farsi sentire da chi di dovere, magari è la volta buona che si sradica un malcostume. Chissà!

venerdì 16 settembre 2011

J come Jukebox

Stavolta avrei voluto farmi aiutare per la stesura del post.
Ho chiesto a chi mi segue su twitter di segnalarmi i loro video musicali preferiti.
Speravo leggessero la mia accorata richiesta di aiuto.
E che rispondessero.
Sì lo so, il venerdì sera non è un buon momento, molti hanno di meglio da fare che leggere o scrivere su twitter o girare per youtube.
Ed anche tra quelli che sarebbero liberi da impegni impellenti, come me stasera, ci sono i casi di: "Non ci tengo a far sapere al globo terracqueo che ero a casa a girare su youtube al venerdì sera."
Sì dico a te!
Erano esentati quelli che... stando a diversi fusi orari erano al lavoro e dal lavoro mica si può andare a prendere link su youtube, a meno che non ci si tenga in modo particolare a rischiare il posto di lavoro.
Alla fine il Jukebox è basato su un giretto a caso su youtube finché il pc non si è impallato.
Mi spiace per voi, il programma dediche e richieste per questa volta non ha funzionato.
Vi tocca sorbirvi i miei gusti.


Solo tre?
E ve lo avevo detto fino a che il pc reggeva. Ho dovuto riavviare.
Siccome il quarto non me lo ha lasciato vedere lo prendo come un segno.
Tre possono bastare.
Buon fine settimana.

mercoledì 14 settembre 2011

I come Interfaccia

Il sondaggio si è chiuso, nessuno ha commentato e siccome avevo detto che consideravo validi solo i voti con commento è come se non avesse votato nessuno, ma visto che due su tre scrivono su questo blog, mi resta il solo mistero, che può benissimo restare tale, di scoprire chi era il terzo o la terza ad aver cliccato su Non tanto.
Ma non importa.
Blogger andrà avanti anche senza il mio parere.
E io troverò la maniera di farmi andare bene anche la nuova interfaccia.
Niente che ci tolga il sonno, per dire.


Quel sassolino nella scarpa

Sì sempre lui.
Che volete farci, Gibson porta gli stessi occhiali da almeno 4 anni*, lui li ha cambiati almeno tre volte negli ultimi 5 chi poteva darmi la scusa di sollevare l'argomento? (Le foto arrivano da questo link al MattBomerFan) Il post doveva intitolarsi O come Occhiali e far parte della serie sull'alfabeto, ma ci voleva troppo tempo.
Non vale dirmi che potevo spiegarvi come mi sono rotta i miei quest'estate, ho dedicato loro un minuto di silenzio** all'album e mi è bastato.

lunedì 12 settembre 2011

H... muta

Non so mica se vale per l'alfabeto. Ma un'acca muta è proprio quel che mi esce quando ad aspettarmi a casa c'è la scena che qualcuno ha saputo rendere fin troppo bene.

E no, sapere che il mio non è l'unico felino con una concezione bizzarra della gratitudine non è una gran consolazione.

Vi garantisco che l'espressione beata è la stessa!

Altra pausa dall'alfabeto

La fantasia latita parecchio dai titoli lo ammetto.
Ma non sapevo come presentare la cosa.
I lettori di vecchia data magari se lo ricordano che una volta ho accennato a come abusare delle proprie ragioni ti porti automaticamente dalla parte del torto.

G come Geometria

 Io quando mi fisso con qualcosa sono etremamente noiosa.
E la figura geometrica usata giorni fa mi ispirava.

sabato 10 settembre 2011

F come Fuoco

Ve le ricordare le avvertenze per il post di Bostoniano di qualche giorno fa?
Consideratele anche per il mio di oggi.
Anche se non arriviamo agli stessi livelli di acquolina, secondo me!

mercoledì 7 settembre 2011

E come Ettagono



Avevo dedicato uno dei post sull'alfabeto a White Collar, mi pareva giusto ci fosse posto anche per Criminal Minds.
Tra un po' riprenderà la programmazione americana, secondo voi stavo zitta?
Illusi.
Se erano rimasti tre lettori ora spariscono pure loro.

Cosa c'entra la geometria?

martedì 6 settembre 2011

Avvertenze

Il post qui a seguito linkato contiene immagini deleterie per un vegetariano, o di una persona a dieta, o di chi non ha pranzato e sa che la cena non arriverà prima delle nove stasera.
O, se aprite il blog domani mattina o da un fuso orario differente, mancano ore al pranzo e avete saltato la colazione.
Non aprite questo link se appartenete ad una delle categorie sopracitate.
Ecco e non dite che non vi ho avvisati!
Buona lettura a tutti gli altri.

Pausa dall'alfabeto

Lo riprendiamo poi, che le cose troppo statiche e regolamentate non fanno per me.
Quanto poi?
Magari domani, magari tra una settimana, forse il mese prossimo.
Avevo per caso detto che sarei andata avanti con l'alfabeto fino alla Z senza post diversificati nel frattempo?
Lo avevate dato per scontato?
Mica ci sono i saldi su questo blog!

domenica 4 settembre 2011

D come Dubbi

Oramai penso si sia capito che sto giocando con l'alfabeto, un dubbio era questo: mi attengo alle 21 lettere o faccio le cose per bene e uso anche J-K-X-W-Y?
Lo scoprirete quando avrò, o avremo se qualcuno riesce a trovare l'ispirazione, superato la I... che se passiamo alla L vuol dire che ci atteniamo a 21.
Anche se preferirei riuscire ad inventarmi qualcosa per usare anche quelle 5 lettere là.
Ma ho ancora un po' di tempo per pensarci.
Non ho una scadenza da rispettare per scrivere post.

L'altro dubbio è il sondaggio sull'interfaccia di blogger, non ha votato nessuno, va bene che lo ho aperto venerdì... però vedere di averci preso con quello che ho scritto in fondo a questo post mi dispiace un po'.
E dubito di aver avuto una buona idea ad aprirlo.

E no, non lo apro un sondaggio per sapere se devo usare o meno quelle 5 lettere, lo decido per conto mio quello, anche se l'idea di farmi suggerire le parole da usare non sarebbe malvagia.
Ma se poi non vi piace il post che mi esce con la parola che avete suggerito?
Perché da una parola potrebbe uscire un post su qualsiasi cosa, o quasi.

C come Conigli

Avevo visto un intervista a Bomer tempo fa, mentre guardavo cercando di capire cosa dicevano... non chiedetemi il riassunto mica me lo ricordo, sta di fatto che ad un certo punto noto proprio dietro di lui un soprammobile... ce ne erano diversi, ma UNO ha attirato la mia attenzione, per forza di cose.

B come Brodo

Lasciali nel loro brodo, era un intercalare tipico di una persona che conoscevo.
A volte quando gli tiravo in ballo il blog c'erano dei dialoghi molto simili a questo:
"Mi hanno detto che scrivo solo stupidaggini."
"E tu lasciali nel loro brodo!"
"Ma hanno detto che sono tutte frottole e che TU non esisti."
"Tu sai che esisto giusto? A questi che gliene cale, lasciali..."
"...nel loro brodo. Ma sai che basterebbe poco."
"No. Non gli basterebbe mai, prendono un dito... ti afferrano la mano e in men che non si dica ti hanno preso il braccio, conosco il genere."
"Mi hanno scritto una mail, avrei voglia di renderla pubblica."
"Leva i riferimenti, aspetta che passa qualche tempo, giorno o settimana e poi raccontala. Vedrai che non avranno il coraggio di dire che sono per loro quelle parole. Farebbero davvero una pessima figura."
"Ma se levo i riferimenti altre persone potrebbero credere che dico a loro?"
"Da quando in quà ti preoccupi delle code di paglia infiammabili degli altri?"
"Certe volte... mi capita."
"Ascoltami: chi pensa di non averti mai fatto niente di male penserà che dici a qualcun altro, chi sa che ti ha fatto del male penserà sempre, anche se metti nomi e cognomi dei destinatari, che dici a loro. Dei primi non ti devi preoccupare e per i secondi non ne vale la pena."
"Posso lasciarli nel loro brodo eh? Anche se sarebbe un primo."
"Esattamente, vedo che cominci ad imparare."
"Certo che la frase di prima potrei usarla come citazione del lunedì?"
"Hai la memoria corta, la ho letta da te... era qualcosa di non ricordo chi su una scritta su un muro che tutti leggevano, ma credevano che fosse sempre riferita ad altri."
"Acc...quindi già usata! Magari è il caso di piantarla con le citazioni allora... se iniziano ad essere ripetitive."
"Dipende dalla citazione e da cosa ci scrivi intorno."
 
Grazie dei consigli.
Tutti, anche per quelli che non ho mai seguito.
E grazie per non aver detto: "Però è vero che scrivi stupidaggini."

venerdì 2 settembre 2011

A come Abitudine

Mi toccherà prenderci l'abitudine, alla nuova grafica della bacheca di blogger intendo, perché a meno che non la pensino in molti come me e tutti lo facciano presente penso proprio che a breve il cambio di pagina non sarà un opzione la cambiano a basta.
A meno che non faccia la fine di una certa sigla di un certo telefilm, che dite apro un sondaggio?
Sì lo so, non è stato il mio sondaggio a far cambiare quella sigla,la mia S.O.M. non arriva a tanto, ma il parallelo mi garba assai, presuntuosa che non sono altro.
Anche perché non conosco personalmente la persona o le persone che hanno lavorato a quella sigla e si sono viste bocciare il lavoro quindi non rischio la griglia, spero.
Però ecco abitudine.
Che sia solo questione di farci l'abitudine anche alla nuovagrafica?
Non so, anche per la sigla pensavo che potesse essere così ma quando hanno fatto prima una puntata senza sigla e poi quella vecchia aggiornata al cast... sono stata troppo contenta, non mi stavo abituando per niente.
Apro il sondaggio, così magari anche la mia collega di blog può dire la sua. 
Spiessli se vuoi fare un post a parte e non un commento sai che puoi vero? ^_^
Ah sì il commento potete farlo voi altri, dico a voi tre lettori, su ingegnatevi un pochino!
Ah una cosa detesto non poter scegliere io l'orario dei post, di norma lascio quello con cui li scrivo ma a volte tipo quelli programmati con etichetta 7&45 o 19&45... hanno appunto quell'orario lì impostato da me.
Ebbene con la nuova interfaccia o metto le 7 o le 7.30 o le 8...i quarti d'ora sono aboliti!
Protesto ufficialmente! Mi tocca cambiare etichetta e farlo diventare 7&30 o 19&30.
Sì è una cosa da niente, ma io sono una persona pignola.
O come diceva sempre il mio caporeparto: stai a fare questioni di lana caprina. Che lavorando col cachemire voi capite, capitava spesso! Q.L.C. era ben nato da quello... e mi manca, non il caporeparto... no forse anche lui era una persona simpatica e cordiale e un po' manca, ma insomma mi manca il mio lavoro. Era un abitudine anche quella, oltre che utilissimo per pagare le bollette... sì umorismo da quattro soldi il mio, il classico si ride per non piangere.

Basta ho divagato torniamo all'argomento del post.
Apro il sondaggio?
Come faccio a sapere se chi vota usa blogger o se vota solo sulla base del fatto che si fida della mia opinione o no se non se ne fida per niente?
Ok... Conterò solo i voti con commento, da parte di gente che ha un blog... su blogger chiaro!
Sarà il sondaggio meno votato della storia di questo blog.
Buon fine settimana.

giovedì 1 settembre 2011

Non mi piace!

C'era da provare la nuova interfaccia grafica di blogger.
Non mi piace.
Per prima cosa è bastato un attimo di distrazione e ho fatto un disastro.
Di cui forse vi parleremo.
O ve ne parlerà Spiessli, non so.
E come seconda, il tasto elimina post è vicinissimo a modifica.
E non mi piace!
Mentre prima c'erano visualizza e modifica vicini e schiacciare uno o l'altro cambiava poco, mentre elimina era in fondo alla riga dopo il titolo del post. Cliccarci su per errore era un po' più difficile.
Va bene chiede conferma prima di annullarlo, ma secondo me era meglio se stava dove era prima.
Quindi alla domanda di feedback rispondo: I don't like.
Sì lo so, per essere corretta in inglese dovrei anche mettere COSA non mi piace, ma in italiano lo ho scritto nel post e in inglese... non so come si scrive interfaccia!
Vado a nascondermi.


Scoperte, da twitter.

Twitter mi permette di fare notevoli figurine del menga, i miei tweet in italinglese* a certi attori, o sceneggiatori, sono là a dimostrarlo qualora osassi negare l'evidenza,(La mia sola fortuna è che non li leggono!) ma non solo.
A volte fa anche trovare cose che si ignoravano completamente.
Ad esempio non avevo idea che l'italiano fosse tanto studiato all'estero.
Né sapevo che esisteva una settimana della lingua italiana.
E trovare un'americana che scrive in italiano su twitter, anzi due la seconda ha anche un blog,per me è stato una scoperta curiosa.Se adesso mi dite che lo sapevate tutti, il primo post è di un paio di anni fa, e io sono arrivata con l'ultimo treno... me ne farò una ragione. Tanto a me piacciono i treni. :-P
Di solito incappo in italiani che scrivono in inglese, chi per esercitarsi con la lingua esattamente come la blogger americana, chi perché ha deciso che l'inglese è il solo linguaggio da usare sul web e si rifiuta di usare l'italiano (sto parlando di chi so che è italiano eh!) che fa più figo l'inglese. No, non ve li ho mai segnalati, ma ho detto che vi incappo non che torno a leggerli una seconda volta.
Trovare l'opposto è stata una piacevole scoperta.
No... nessuna classifica.
Non sono uno meglio e uno peggio, sono solo...linguaggi differenti.
Però trovare che quello che faccio io di guardare qualche telefilm in lingua inglese per abituarmi a capirlo parlato e non solo poco per iscritto... viene fatto coi programmi italiani e persino con le versioni doppiate dei telefilm americani, cosa per cui i doppiatori possono stare tranquilli, tra gli italiani che non sanno l'inglese e odiano i sottotitoli e quelli che studiano l'italiano col doppiaggi: hanno il lavoro assicurato.
Uhm... e sono riuscita anche in un post di segnalazione di altrui blog a parlare di telefilm... ma quanto sono grave?
Molto.
^_^



*Ma non è che in italiano me le faccia mancare, dico le figurine, quelle non mancano mai.

lunedì 29 agosto 2011

40

 40 post.
Tanto per non perdere l'abitudine ai numeri tondi, o ai multipli di 5, coltivata nei primi sette mesi.
Esatto fino a settembre basta post, a meno che Spiessli non ne posti lei 5 da qui al 31. (Poi si domandano come mai scrive poco... e dove lo trova lo spazio?)
Ed anche per far scivolare sotto alla svelta quello di prima... faccio che pubblicare una cosa che ho commentato giorni fa altrove.
40* è anche il numero delle puntate di WC andate in onda finora, 14 prima serie, anche se in italiano passano per 15 dividendo la prima puntata in due, 16 la seconda e le prime 10 della terza.
Sì.... mi attengo ai telefilm... più o meno.
Ipotesi... di reato!
Mi sono divertita a guardare una cosa, nelle foto che ho usato per uno dei paciocchi...  erano a Roosvelt Island, così mi sono domandata cosa poteva andarci a fare Neal... ho cercato un po' mica tanto eh... ed ho trovato che era una prigione una volta, con un nome diverso, e li dentro finì un tale in concorrenza con Cosa Nostra.Della serie ho già un idea su cosa sarà il cliffangher tra la terza e la quarta stagione. (Esatto le ipotesi sono le mie, il reato è anche solo pensarle certe cavolate.)
Poi magari c'entra niente, ma non so... pare che sul tizio di film ne abbiano fatti parecchi... e visto che molte puntate di WC sono ricche di riferimenti ad altri film, La stangata nella terza serie per dirne uno, mi sa che potrebbe c'entrare.
Leggere che Eliot Ness voleva che si lasciasse in pace questo criminale perché indeboliva la mafia fa un poco specie, nel senso va bene la lotta alla mafia... ma se per batterla lasci libero chi è come loro che differenza ci sta?
A leggere la versione inglese pare che il tizio avesse avuto problemi con la figura paterna... ricorda nessuno?Uno a caso che non ha conosciuto il padre ad esempio.(Per chi non ha visto la seconda serie... vi domando scusa per l'anticipazione!)
Uhm... ok tanto poi scopriamo che Eastin voleva solo delle riprese dalla funivia e stop, però non so...una cosa tipo... quello era il trisavolo di uno a caso(Mozzie ad esempio... pensavate dicessi Neal eh:-P fregati!) io me la aspetterei.
No va beh... l'ultima cosa era giusto per... ridere... Mozzie si prestava bene allo scopo. (Altri anche meglio, ma non posso nominarli senza dare delle anticipazioni sulla terza serie!)
Certo che a leggersi tutta la versione inglese ci si domanda come mai in quella in italiano lascino dietro così tanti dettagli... Non è così difficile la traduzione, voglio dire se ho capito io cosa ci sta scritto!

Ma ho letto bene? Un tesoro nascosto?
No va bene, erano solo riprese turistiche dalla funivia, non possono essere così ripetitivi.
Forse.

*
Meglio per te, sì dico a te che stai pensando: ora le scrivo che ci sta un'altra cosa che c'entra col 40, evitare... certi gesti impulsivi poi si pagano.
Eppoi sono solo 39!
Non mi importa se per la matematica inizia il 40esimo anno... loro(GLI ANNI) sono 39 fino al 29 agosto 2012... chiaro? ^_^
Caspita... proprio a me che non è mai piaciuta la matematica vengono in mente certe cose.
Bah!

Asterix

La mia mattinata è stata molto simile a questa.

E no, non ci sono riuscita a far andare loro a fare il giro dell'oca.
Bel modo di passare il proprio compleanno.
Gli auguri ricevuti mentre ero impelagata nelle grane mi hanno fatto molto piacere, anche se suonavano vagamente ironici, poveretti mica lo sapevano loro come stavo passando la mattina.
Però una cosa mi ha fatto piacere, incontrare degli amici con cui ho scambiato quattro chiacchiere mentre eravamo in fila ad aspettare il nostro turno, ecco... facciamo che lo considero un bel regalo di compleanno.
O perlomeno una cosa positiva in una mattinata del cavolo.
E ora vado a vedere come mi passo il pomeriggio.
Buona settimana.
 

sabato 27 agosto 2011

Lapsus

Quando si dice una cosa intendendone un'altra si dice che si è preso un lapsus, esatto?
Esempio: segnalo un mio post su twitter, nella segnalazione metto un commento, devo stare entro i 140 caratteri e mi esce un - Spero che nessuno mi domandi chi sono T&C, mi appellerei alla cacoltà di non rispondere - avete letto bene non mi sono sbagliata ora, ma ieri sì.
Ovviamente la parola era facoltà, ma quando vedo l'errore è tardi, potrei cancellare il messaggio e riscriverlo, ma oramai qualcuno lo avrà forse letto e poi mi fa ridere la lettera usata.
Così aggiungo un secondo tweet in risposta a quello con refuso:la C al posto della della F in facoltà mi sa che la dice lunga sul valore intriseco di cag... del post! 
Ecco... poi mi dicono che non so fare veramente autocritica, ma faccio solo finta.
Però fingo alla grande, vero?
Come mai lo dico sul blog se la cosa era su twitter e magari restava tra me e i due/tre che mi seguono la in cima? Ma mi pare ovvio, semplici manie di protagonismo, dovevo farle leggere anche agli quattro lettori che tengo sul blog. Cosa? Dite che sono gli stessi di Twitter?
Cattivi che siete, c'era bisogno di precisarlo? 
Hai presente vero che nessuno ti ha detto niente ancora, manco io! 
E secondo te ai quattro lettori di questo blog importa? 
Uhm... secondo me esageri. Sono almeno in 5. 
Troppo buona! 
Della tua ultima twitterata non dici niente?
No. L'exploit in Italinglese ce lo teniamo per noi stavolta. 
Mi sa che anche li a lapsus sei andata alla grande.
Dici che ho capito Roma per toma o che ho detto toma per Roma? 
EH? No senti mi stai mandando in confusione. 
Pensa io. 
Stiamo a posto!


Sono in due dopotutto!

Non mi sembrava giusto.
Segnalare la conferma della quarta serie solo con uno.
Dopotutto i protagonisti sono due. Così uno tutto per l'altro.
Per questo paciocco ho usato una foto segnalata su twitter dagli autori di White Collar.
Questa. Se ho tradotto giusto la troupe gli ha regalato una mazza autografata da tutti loro.
Penso in tema con l'episodio che ha diretto girato anche allo stadio... altri paciocchi.
Domando scusa a chi ho tagliato fuori, ma doveva esserci solo lui visto cosa ho fatto a fotografie precedenti con un altro soggetto.(Sì lo so che non mi leggono, ma non si sa mai, magari qualcuno va a riferire*! :-P )



Conosco qualcuno che apprezzerà, anche se magari avrebbe preferito mi fossi sforzata un po' di più.
Magari la prossima volta eh.

*
Sì...sto scherzando! Sia mai che qualcuno pensi che parlo sul serio quando scrivo certe cose.

No ma veramente...

... altro che voli pindarici con la fantasia... la realtà offre molti più spunti.
Cosa?
No perchè di tragedie ne succedono già tante così, che poi addirittura qualcuno se le va ad inventare... E mi immagino lo spavento degli amici a leggere l'articolo precedente che dava la falsa notizia come reale.
No ma i giornalisti che hanno dato la notizia online, controllare bene prima?
Cioè pur di dare subito la notizia hanno fatto che prenderla per buona senza nessuna verifica.
Complimenti davvero.
Comprensibile la reazione del ragazzo.
Dal fondo del secondo articolo, quello con la notizia vera:

La presunta vittima ha affidato a Facebook il suo commento, tutt'altro che benevolo, sull'accaduto: «ci tenevo ad avvisare tutti personalmente - scrive agli oltre 500 amici che ha in rete - che sono vivo. È tutto il giorno che mi tengo la mano lì....».


Magari troppo esplicito, ma quando ce vò ce vò! O no?
Sbaglio o giusto appena due giorni fa ho scritto qualcosa in proposito di velocità d'informazione?
Ecco, sarò banale lo so, velocità ed esattezza pare che non viaggino di pari passo.
Non commento la notizia sulla ragazzina che si è inventata tutto, vuoi mai che anche quello è stato scritto di fretta e poi si scopre altro?
Posso aspettare. 
O anche non dire niente altro sull'argomento.

venerdì 26 agosto 2011

T&C *

T. aveva un carattere deciso, se qualcosa o qualcuno non era di suo gradimento non lo mandava a dire. Non c'erano dubbi o rischi di fraintesi nelle sue parole, sapeva usarle con cura ed anche con una certa ferocia, quando necessario. "La penna ne uccide più della spada." era una delle sue citazioni preferite.
C. era meno pungente, ma quando qualcuno attaccava T. o un altro che ritenesse degno del suo intervento era sempre a disposizione. Lancia in resta contro i mulini a vento, perché qualcuno che attacca qualcun'altro in questo mondo lo si trova sempre, come si trova sempre qualcuno degno di attenzione, basta cercarlo.
T&C avevano un alta opinione di loro, una buona autostima è la base del successo e loro volevano avere successo, chiunque osasse dubitare del loro valore veniva sfidato in regolar tenzone a colpi di pennino.
Di solito ne uscivano vincitori, anche perché potevano contare sui fidi scudieri che ne dipingevano le gesta nei quattro angoli del globo esaltando le loro frecciate migliori e stendendo un velo bello spesso sulle figure barbine.
Così succedeva che chi aveva assistito alle seconde se solo osava nominarle veniva coperto di improperi da parte di chi le ignorava.
"Invidiosi" era quella più gentile.
Come se ci fosse qualcosa da invidiare a gente che invece di affrontare le critiche, le nasconde come la polvere sotto il tappeto. Come se ci fosse da invidiare a gente che si diverte a pontificare sul prossimo, ma guai se il prossimo apre bocca su di loro. Come se solo loro possedessero la verità in una comoda edizione tascabile da sciorinare ad ogni contestazione. Azzittendo gli altri sotto fiumi di parole, nessun superstite... tutti annegati tra le lettere dell'alfabeto.

Un giorno T&C incontrarono le loro nemesi... tutti le hanno sapete? Specie nei racconti di fantasia.
Erano dei numeri.
Qualcuno aveva archiviato, numerandole una ad una, tutte le figure barbine fatte nei decenni.
Ed aveva iniziato ad elencarle, una dopo l'altra... a mano mano che loro provavano a contestare quanto veniva mostrato si ritrovavano ad annegare nel loro stesso mare di sinonimi, reiterazioni e discorsi prolissi atti solo a rendere difficile la comprensione al prossimo.
Eppure nonostante stessero annegando, continuavano a ripetere a se stessi ed ai fidi scudieri, che venivano trascinati a fondo con loro, che non era detta l'ultima parola.

Ed avevano ragione sapete.
Perché ci sarà sempre chi prenderà per verità assolute l'una o l'altra versione, quando invece sono entrambe facce della medesima medaglia.




*Testa o Croce.
Il titolo mi è venuto alla fine del post.