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martedì 22 gennaio 2019

La tristezza

Scoprire che non ci sta niente da fare, ci si è provato più volte a concedere seconde occasioni.
Pure terze.
Lasciar passare un po' di tempo per far calmare le acque e vedere se poi andava meglio, se qualcosa cambiava.


domenica 29 aprile 2018

Salutiamo aprile... con un ritorno.

Scrivere è il solo modo di parlare senza venire interrotti. 
Jules Renard 

Citazioni... quanto tempo era che non ve ne servivo una?
A volte tornano.

Perché proprio questa citazione?

Giorni fa qualcuno mi ha chiesto cosa mi diverte tanto dello scrivere e mi è venuta in mente quella come risposta, ma non ricordavo chi era l'artefice dell'aforisma. 

E visto che era tanto che non postavo usando l'etichetta citazioni: eccola.

Che poi dire che io scrivo... è un poco eccessivo.
Al massimo scarabocchio.

Buona domenica. 


Ah
Altri invece scrivono sul serio.
No, così... giusto una segnalazione.
Intanto che aspetto che la mia libraia mi dica che è arrivato anche a lei. 



martedì 27 settembre 2016

Ritrovamenti e ritorni


A volte tornano... le citazioni. 

Dopotutto domani negli Stati Uniti ricomincia Criminal Minds*, il telefilm da cui ho attinto spesse volte le citazioni negli anni precedenti del blog,  e visto che questa estate sono successe alcune cose collegate ai suoi interpreti, non vi dico cosa per non fare spoiler...

domenica 10 maggio 2015

A gambe levate? No, dita!

Aver programmato una serie di post non è certo una novità su questo blog.
I vecchi lettori penso che oramai diano per scontato che tutti i post vengono scritti prima. (Non è vero. Non sempre, solo spesso)

I nuovi si chiederanno come mai ne parlo di continuo.

Effettivamente sono parecchio noiosa e ripetiva.
Ma almeno non vado in giro per i blog degli altri a fare raccolta di lettori.

Quando commento nel blog di qualcun altro è perché ho qualcosa da dire, vero che a volte commentare da alcuni so che porta visite al blog, ma visite non vuole dire lettori.
Visite significa solo che qualcuno passa e nella maggioranza dei casi fugge a dita levate. ;-)
Lettori sono quelli che magari si fermano un poco prima di scappare.


I vecchi lettori invece sono quelli che io mi domando come mai non siano ancora scappati. :-D

sabato 13 settembre 2014

Esiste il gatto...

... perché l'uomo possa accarezzare una tigre.

In realtà l'aforisma dice: Dio creò il gatto per permettere all'uomo di accarezzare una tigre.
Ma siccome io non sono creazionista, mi prendo la libertà di modificare la citazione.
Querelatemi. :-P

Cosa c'entrano i gatti oggi?
Non è oggi.
Si tratta dell'ennesimo post prima pubblicato su fanbrodo e poi passato al blog.
Per chi mi segue anche là... non aprite il post.
Lo avete già letto qui.
:-D

venerdì 4 luglio 2014

Coincidenze? No, noci di cocco.(CIT)

Citazione di qualcuno che leggo.
Di qualche giorno fa.

Gli dissi che l'avrei presa in prestito: fatto.
Era un po' che non c'era l'etichetta citazioni sul blog, vero?
No, non serve che diciate quanto ne sentivate la mancanza.
Davvero.

venerdì 9 maggio 2014

Idiozie



Forse gli idioti hanno a cuore l'ambiente.  
Per questo dicono sempre le stesse stronzate. 
Riciclano. Cit. Dlavolo.
 Da Twitter o da Facebook a scelta.


Gli ho replicato che avendo l'abitudine a ripetermi forse mi ero appena presa dell'idiota.
Ha detto che non diceva a me, ma che io mi ripeto e riciclo sempre i soliti argomenti era vero.
La coda di paglia aveva preso fuoco a ragion veduta.
E avevo anche questo in bozze. 

Quanto era che non mi ricordavo dell'etichetta PaglioCodaMuniti= PCM? :-D 

Volevo cancellarlo, poi mi sono detta che non c'era bisogno.

Tanto... chi mi legge da tempo oramai lo sa.
E chi mi legge da poco... lo sta scoprendo e a breve smetterà di leggermi.

giovedì 10 ottobre 2013

Ripetizioni

Per chi mi segue su fanbrodo io ultimamente sono diventata più ripetitiva del solito.
Dovrei smettere di postare là sopra e ritornare a postarli solo sul blog certi deliri.
Forse lo farò.
O magari chiudo il blog.

Chissà.

martedì 19 febbraio 2013

Chiavi di ricerca abituali


Continuano a capitare sul blog cercando: 

"Due cose son infinite l'ignoranza e l'universo, ho dei dubbi sul secondo." A.Einstein

Sospetto che il mio blog sia una semplice conferma dell'ignoranza infinita, però mi piacerebbe che passassero da altre parti ogni tanto.

Uffa!

giovedì 24 gennaio 2013

Di figuracce ed affini

Delle mie figurine marroni (Cit. da Ceppa, per la serie i blog che leggevo) su twitter vi ho parlato spesso.
Però stavolta mi sa che ho battuto il mio record personale.
Anche se chi si è subito i tweet è stato così cortese da dirmi di non preoccuparmi. (Sì, voleva dire non ti preoccupare, ma conosco italiani che fanno sbagli peggiori di un to al posto di un re, ed è la loro lingua quindi silenzio! Voi. :-P)
Dicevo la cortese risposta, la gentilezza in persona.
Per prima cosa vi avviso che il tweet è di un attore, pittosto noto, che di tanto in tanto va a fare la guest star in svariati telefilm, quindi se aprite il suo profilo potrebbero esserci anticipazioni su cose che non vorreste sapere prima, anche se si limita a segnalare quando va a girare nei suddetti telefilm e non da dettagli. 
Nel senso che come anticipazione non è chissà cosa. 
Insomma io ero abituata a twittare scemenze in italinglese, abbastanza certa che manco leggessero.
Lui non solo ha letto, ma si è pure preso la briga di rispondere. 
Avrei anche potuto tenere buone le mie dita no?
Vado a fare battute sull'età...(La mia) rischiando malintesi a raffica.
Decisamente quando è stata distribuita la furbizia io ero uscita a farmi un giro.
O come cita un vecchio detto tedesco che mi è stato segnalato proprio dal signor Williams:
We grow too soon old and too late smart
(Noi diventiamo troppo presto vecchi e troppo tardi  furbi, o svegli.) 


Ecco con me ci sono pochi dubbi: la furbizia ha perso il treno e sto viaggiando da sola.

martedì 22 gennaio 2013

Trabocchetti linguistici

In italiano quando non si vuole usare il termine corretto o volgare degli attributi, maschili e femminili, ci si sbizzarrisce.
Chi va dall'ortolano; chi dal pescivendolo; chi dall'entomologo e via così.
Poi uno dice gli equivoci, come scriveva Enzo Biagi*
 Difficile mettere d'accordo un paese in cui quello che al nord si chiama uccello al sud lo chiamano pesce.
E aveva lasciato stare, almeno in quello specifico caso, gli altri sinonimi regionali.
E li lascio stare pure io.
Tranne uno.
Perché siamo in tempo di elezioni.
E ci voleva un post che le tirasse in ballo anche qui sopra.
Ma non troppo.
Quindi casca a fagiuolo il post di qualche tempo fa di Ale[Tredici]
Per cui ci si fa due risate, almeno quelli dotati di senso dell'umorismo penso rideranno, e per le cose serie leggetevi gli altri suoi post, sì il giovane è un po' più serio di me, o non sarebbe finito segnalato là nella pagina i blog degli altri.
Cosa c'entrano i trabocchetti linguistici del titolo?
Sapete come si svolgevano le votazioni nella Toscana medievale?
Fave bianche e nere**. Bianco per il sì e nero per il no, a seconda di come ci si accordava.
E immagino che quando la votazione non andava, per la parte perdente fosse facile esclamare: "Ma che votazioni della fava!"
Senza rischiare l'accusa di turpiloquio.
Forse. (Se mi legge qualche toscano mi sa che mi fa a strisce, verbali, il post!)

 
Se state pensando che il link a quello specifico post sia una subdola manovra per tirare in ballo qualcuno senza nominarlo qui.
Avreste perfettamente ragione.
Se non avete manco guardato e letto il post di Ale, vi dico una cosa sola: Vergognatevi. :-P






* Ogni tanto tornano le citazioni. (Spero non lo scoprano le sue figlie o io finisco male. Credo.)
** Non chiedetemi come lo ho scoperto, mi rimane giusto un briciolo di dignità.(Dico soltanto che è colpa di mia nonna e delle sue manie televisive, altamente lesive della mia digestione, ma a volte utili.)

domenica 1 luglio 2012

Dagli Appunti/2

Ancora Texas... eh...capita!
No, stavolta non dedico post a blogger che scrivono dal Texas o ai visitatori che arrivano da lì.
Ne tantomeno mi riferisco a gente che ci vive o ci è nata, due a caso che nomino spesso da queste parti, oggi no!
E non si parla nemmeno del sequel di una serie famosa ambientata lì.
Si parla di film. (Nooo, vi ho detto che quelli sopra non c'entrano!)

Qualche settimana fa ho visto il film Il Gigante.
Anzi rivisto, perché sono sicura di averlo già guardato almeno un altro paio di volte nel corso degli anni.
Una per intero, mentre le altre due giusto a spizzichi... un po' sì e un po' no.
Non lo avete mai visto?
Dategli un'occhiata, se la merita.
Il momento più esilarante?
Quando i tre bambini stanno dando da mangiare al tacchino e lo chiamano per nome felici ed ignari di ritrovarselo sulla tavola per il giorno del ringraziamento... oh lo so che è da sadici, ma io ho riso troppo quando domandano affranti: "Ma quello è... ?" (Non mi rammento come avevano chiamato la bestiola scusate) e, a risposta affermativa,  scoppiano tutti e tre a piangere disperati rifiutandosi di mangiarlo.
Piccoli vegetariani crescono.

mercoledì 23 maggio 2012

Ho visto un film...

... che non era niente di inventato, purtroppo.
E mi sono ricordata di una frase.
E penso che la frase da sola basti, non penso vada spiegato niente altro.
O forse lo spero solamente che non occorra spiegare, lasciatemi illudere.

 "Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola."

Giovanni Falcone - Paolo Borsellino

mercoledì 19 ottobre 2011

Gli artisti mediocri copiano...

...quelli bravi rubano.

Oh era una citazione di Picasso, o perlomeno a lui è stata attribuita, poi l'avrebbero usata altri che qui non nomino che tanto se usate internet lo sapete meglio di me.
O guardatevi un film con Noah Wyle, che non pareva proprio Carter di ER nossignori, e lo sentite da voi.
Cosa?
Non ci capite niente? O santa polenta, digitate su gugole il nome scritto sopra e guardate la sua filmografia, vuoi vedere che unendo i puntini ci arrivate?

Chi aveva capito subito ha saltato le ultime tre righe vero?
Bene proseguo.
La terminologia artisti che copiano vi ha fatto pensare a un certo falsario che nomino ogni tre per due?
Beh... non è colpa mia se fa il falsario.
Il senso della citazione però era un po' diverso credo.
Una cosa tipo, chi se la cava un po' può scopiazzare il lavoro altrui, ma chi è bravo lo fa suo... lo ruba e ne da una propria versione, al punto che non è una copia anche se era a quello che si era magari ispirato.

Va bene la mia è una spiegazione semplicistica, ma ho fatto solo la terza media io... mica il liceo artistico!
Quindi... abbozzare una cosa, che ha come punto di partenza l'idea di qualcun altro... non sarebbe proprio copiare, ma un vero furto.
Lo so il diritto d'autore è cosa un tantinello più complessa come cosa.
Magari è meglio che mi limito alla citazione eh?

sabato 20 agosto 2011

Sogni e doveri

Parlare della propria parzialità nei giudizi, che se uno mi sta antipatico non riesco a ritenermi obiettiva nel esprimere un mio parere su quello che dice e trovare la citazione perfetta per descrivere il mio stato d'animo capita, come faccio a non segnalarvelo?
Nonostante avessi pensato di mettere un freno alle citazioni, del tipo rimandarle a fin dopo che ricomincia il telefilm citazionistico per eccellenza, questa va la passo. 
Anche se non è lunedì.
 
Noi non possiamo essere imparziali. Possiamo essere soltanto intellettualmente onesti: cioè renderci conto delle nostre passioni, tenerci in guardia contro di esse e mettere in guardia i nostri lettori contro i pericoli della nostra parzialità. L’imparzialità è un sogno, la probità è un dovere. Gaetano Salvemini

 

venerdì 12 agosto 2011

A volte ritornano...

...Le citazioni.
“Se volete un lieto fine, questo dipende, naturalmente, da dove interrompete la vostra storia”. Orson Welles

sabato 16 luglio 2011

Citazioni in massa

Se andate a questo link trovate tutte le citazioni della sesta serie di Criminal Minds, il solito lavorone di Tival e Lolly.
Stavolta non metto anche io il video sul blog, basta il link, vero?
Sì dai, ricordatevi di ringraziare le autrici.
E buona... lettura.
Sì, prometto, dopo questo niente citazioni per un bel pezzo.
^_^