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giovedì 29 febbraio 2024

Saltiamo?

 Ogni tanto scopro cose nuove.

Per esempio oggi 29 febbraio nei paesi anglosassoni è chiamato leap day, il giorno del salto.

E si sa i conigli coi salti. ;-)

mercoledì 17 aprile 2019

Curiosità...

...e lezioni di fisica.



Per la serie gente che leggo.

lunedì 1 gennaio 2018

Duemiladiciotto

Per prima cosa... Tanti auguri di un felice anno nuovo.
Poi due righe sulle cose non dette a dicembre. 
Giusto due righe come no.

Oramai mi conoscete vero?
Nel caso foste nuovi: tendo al logorroico.
Io vi ho avvisati, proseguite a vostro rischio.

martedì 10 ottobre 2017

L'angolo a sinistra

Quando ero piccola e mi si doveva insegnare a usare forchetta e coltello avvenne una cosa curiosa.
Non sono mancina sono destrimane, quasi per tutto, con una curiosa eccezione.


mercoledì 20 aprile 2016

Di santi sui calendari non ce ne sono troppi?

Il mio San Paganino una volta cadeva al 10 del mese. 
(Ecco come mai l'etichetta A quando la scomunica?)

So di buste paga che venivano e che vengono accreditate a fine mese.

martedì 20 agosto 2013

Dal cortile...

...alle stelle.
Cose che capitano a scrivere, con la mia nota sintesi, senza filtri su fanbrodo.
E lì tocca sperare che stiano alla larga con gli spilloni.
Molto alla larga. 

sabato 3 agosto 2013

Lo pneumatico

Oh pare una cosa banale, ma io avevo sempre detto, sbagliando, il pneumatico.
Non chiedetemi di spiegarvi la regola grammaticale che ci sta dietro, ma è corretto dire lo pneumatico.
Lo so da un po' ed ho sempre evitato di scrivere frasi in cui mi toccasse inserire gli pneumatici, non fate domande tanto vi risponderei con una barzelletta e non la volete sentire.
Torniamo alla scoperta.
Un po' come quando scoprii che asciugamani e portafogli non esistono.

Ebbene sì, si dovrebbe scrivere asciugamano e portafoglio anche se plurali.
Eppure quante volte vi capita di dire: guarda che begli asciugamani? (Che bei portafogli... no portafoglio!)
 

Non provatevi a dirmi che capitava solo a me. 

E temo mi ricapiterà ancora anche adesso che lo so, voglio dire tra 26 giorni compio 41 anni, a detta di mia madre parlo da quando non ne avevo nemmeno uno... quanto bene lo sa solo lei, quindi vuole dire che sono quasi 40 anni di continui sbagli. 

E se coi primi tre/cinque/otto... non ti correggono dei plurali sbagliati, li hai oramai acquisiti come parte di te.
Eppure ci sono abitudini che si possono sradicare, cercherò di ricordarmi... mi sforzerò e l'avrò vinta io.
Anche contro lo pneumatico.
Che mi suona malissimo ogni volta che lo sento dire, ma il fatto che suoni male a me non significa poi molto.


La grammatica è una cosa seria. Quasi quanto gli pneumatici.  (Forse un poco meno, ecco)

Ce la ho fatta. ^_^
A fare cosa?
Eh... prima o poi ve lo spiego.

Voi da quali brutte abitudini radicate volete liberarvi?
Non necessariamente inerenti alla grammatica. 

 

martedì 16 luglio 2013

In diretta dallo spazio

 Su twitter ho iniziato a seguire una persona che posta a cadenza regolare foto dallo spazio. 
Non ditemi che devo dirvi chi è?
Ma eravate su marte ultimamente? 
Uhm... no la missione là è prevista per il 2030 più o meno. ^_^

 Oggi seconda sessione di lavoro all'aperto.

L'acronimo inglese EVA farà anche scappare da ridere, ma sempre meglio di passeggiata eh, Attività Extra Veicolare.
Un bel po' più faticosa di una passeggiata. 


 Qualche giorno fa, dopo la prima uscita, mi sono anche permessa di prendere una foto da lui segnalata che io dal computer vedevo storta e la ho raddrizzata, chi segue dai telefonini e dai tablet deve solo girarli io non posso.


martedì 22 gennaio 2013

Trabocchetti linguistici

In italiano quando non si vuole usare il termine corretto o volgare degli attributi, maschili e femminili, ci si sbizzarrisce.
Chi va dall'ortolano; chi dal pescivendolo; chi dall'entomologo e via così.
Poi uno dice gli equivoci, come scriveva Enzo Biagi*
 Difficile mettere d'accordo un paese in cui quello che al nord si chiama uccello al sud lo chiamano pesce.
E aveva lasciato stare, almeno in quello specifico caso, gli altri sinonimi regionali.
E li lascio stare pure io.
Tranne uno.
Perché siamo in tempo di elezioni.
E ci voleva un post che le tirasse in ballo anche qui sopra.
Ma non troppo.
Quindi casca a fagiuolo il post di qualche tempo fa di Ale[Tredici]
Per cui ci si fa due risate, almeno quelli dotati di senso dell'umorismo penso rideranno, e per le cose serie leggetevi gli altri suoi post, sì il giovane è un po' più serio di me, o non sarebbe finito segnalato là nella pagina i blog degli altri.
Cosa c'entrano i trabocchetti linguistici del titolo?
Sapete come si svolgevano le votazioni nella Toscana medievale?
Fave bianche e nere**. Bianco per il sì e nero per il no, a seconda di come ci si accordava.
E immagino che quando la votazione non andava, per la parte perdente fosse facile esclamare: "Ma che votazioni della fava!"
Senza rischiare l'accusa di turpiloquio.
Forse. (Se mi legge qualche toscano mi sa che mi fa a strisce, verbali, il post!)

 
Se state pensando che il link a quello specifico post sia una subdola manovra per tirare in ballo qualcuno senza nominarlo qui.
Avreste perfettamente ragione.
Se non avete manco guardato e letto il post di Ale, vi dico una cosa sola: Vergognatevi. :-P






* Ogni tanto tornano le citazioni. (Spero non lo scoprano le sue figlie o io finisco male. Credo.)
** Non chiedetemi come lo ho scoperto, mi rimane giusto un briciolo di dignità.(Dico soltanto che è colpa di mia nonna e delle sue manie televisive, altamente lesive della mia digestione, ma a volte utili.)

giovedì 27 settembre 2012

Scoperte casuali

Un sacco di tempo fa avevo segnalato il tema di born free, ora se voi non siete cresciuti a pane e documentari e vedendo Elsa non è colpa mia, mi piaceva un sacco quella musica, pure la parte cantata anche se non ne capivo le parole.
E non è bastato che l'abbiano usata all'interno di un diverso telefilm, e con connotazione negativa, perché smettesse di piacermi.
Quello che ignoravo era che di versioni cantate ce ne fossero diverse.

Io ero rimasta a questa.

E mi era sfuggita quest'altra.



Non sono per niente convinta del finale con le tre tigri a farsi compagnia, per il poco che ne so io dei felini i leoni sono gli unici che fanno branco, ma quelli non venuti su al pane e documentari di sopra che ne sanno?
Mi toccherà chiedere chiarimenti.
Apple ha già fatto sapere che lei non intende fare la spia sulla vita sociale dei suoi cugini.
È una bestiola riservata lei.


venerdì 5 agosto 2011

Lavori di sartoria

Nei giorni scorsi ho letto un post che parlava di tagli, da lì il titolo.
L'argomento era la curiosa abitudine di tagliare determinate scene dai telefilm.
Sono andata su IOL a porre la questione, tanto per leggere i pareri di chi vive in realtà differenti.
Ovviamente linkando anche il post che ho letto altrove.
Tagliassero scene di violenza troppo cruda potrei capire, non del tutto visto che se mi metto a vedere un poliziesco lo so che cosa posso trovarmi davanti, ma dei baci?
No che poi li tagliassero tutti, ok ingiusto ma coerente... sì con gli anni trenta forse, ma no solo certi.
Come se non dovessero esistere.
Esistono ed hanno lo stesso diritto di baciarsi degli altri.
Ma lo avevo già detto l'anno scorso come la pensavo in proposito.
Nel caso ve lo foste perso, era questo il post.
Sì sono ripetitiva, il giorno che i gay non verrano più derisi, o peggio, smetterò di ripetermi.

lunedì 21 marzo 2011

C'è una logica...

... che mi sfugge.
Non crediate che cambio argomenti, per i prossimi mesi gli argomenti dei miei post verteranno solo su stupidaggini varie, se volete post su argomenti seri chiedeteli a Spiessli.

La stupidaggine di oggi è questa.
Il titolo del primo episodio di White collar in inglese era Whitdrawal che significa prelievo, di contanti suppongo visto l'episodio.
Traduzione in Italiano: Attacco alle banche.
Va bene ci stava, era quello che capitava, rapine in banche quindi è comunque attinente.
Come se leggendo prelievo avremmo pensato che Caffrey e Burke andavano a fare degli esami del sangue per donarlo, volevano essere precisi.

Il secondo si intitolava Need to know: bisogno di conoscere o è meglio sapere a seconda di come uno lo traduce.
Hanno messo: Campagna elettorale.
È in tema e ce la facciamo andare bene pure questa.

Il terzo era Copycat Caffrey... letteralmente copione caffrey, suppongo possa suonare bene un: Copiando caffrey.
Come lo hanno intitolato in Italiano?
Senza Titolo numero 2
Che è il nome del dipinto che viene rubato. E non vi dico altro o vi racconto la puntata.
Va bene anche il titolo originale diceva molto, ma secondo me era meglio e non capisco la logica della modifica al titolo.

Numero 4... visto ora: Si passa da By the book (Dal Libro) a un Una ragazza da 100.000 dollari.
Ecco no questo ultimo titolo proprio non mi va giù.
Da un libro si capisce che una persona è in pericolo.
Da un libro viene l'idea per liberarla. (Ed altro che non vi spiego per la stessa ragione di prima)
Era centrale nella puntata quel titolo.
Va bene sono centrali anche i 100.000 dollari, il riscatto.
Ma non mi piace come titolo, non capisco la logica per cui non si possano lasciare i titoli originali facendone una semplice traduzione.

Posso capire che nel doppiare per adattare il sincronismo si perdano dei dettagli.
Ma i titoli. A che pro cambiarli?
Qualcuno me ne spieghi la logica.


^_^

Buona settimana.

lunedì 11 gennaio 2010

Ma qualcuno aveva dei dubbi?

Leggo questo pezzo.

In cui si parla di una prossima visione cinematografica.
Sui filmati dei nazisti.

E resto un po' basita a leggere che c'era, e ci sta ancora, chi non aveva capito che erano filmati coercitivi, propagandistici.
Per me era scontato.

Ma forse quando mi era capitato di vederne delle parti mi era sempre saltata all'occhio questa cosa quì:
ad uno spettatore attento non sfugge quello che i nazisti non hanno potuto controllare: “le espressioni di panico e di terrore negli occhi della gente costretta a quella tragica pantomima sotto il tiro di un'arma da fuoco”

è un estratto dal pezzo.
Ma il mio stupore rimane, ma quanti spettatori disattenti ci sono?

Troppi a quanto pare.
Veramente troppi.

lunedì 12 gennaio 2009

Parallelismi

Gli argomenti sono diversi.
Ma quando ho aperto le pagine per leggere l'ultimo aggirnamento di eriadan, leggermente irritato nei giorni scorsi causa materiale perso sul PC... e leggermente è un eufemismo.

E poi ho dato uno sguardo anche al blog del Busca, che parla di videogiochi, ma con un immagine che mi rimanda al Mercurio di Paolo, ecco ho trovato curioso il parallelo tra i due.

Poi che siano entrambi ingegneri magari c'entra qualcosa.

^_^