Tempo fa sull'angolino di IOL denominato La Rupe Tarpea, il posto da dove nell'antica Roma venivano messi a morte i traditori, qui usato come sfogatoio generico per cui si lancia metaforicamente chi fa qualcosa di discutibile. Ho postato una cosa.
Quando una persona scopre una cosa e promette di non dirlo a nessuno allora quella cosa è un segreto, ma quando molte persone scoprono un segreto, allora è una catastrofe che sta per verificarsi. Scritta da me nella mia prima fanfic su JAG, presa abusivamente da un dialogo di... inorridite prego: Sentieri. Qualcosa di utile c'era pure li! Se mi legge mia madre mi disconosce da figlia.
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lunedì 23 gennaio 2012
venerdì 5 agosto 2011
Lavori di sartoria
Nei giorni scorsi ho letto un post che parlava di tagli, da lì il titolo.
L'argomento era la curiosa abitudine di tagliare determinate scene dai telefilm.
Sono andata su IOL a porre la questione, tanto per leggere i pareri di chi vive in realtà differenti.
Ovviamente linkando anche il post che ho letto altrove.
Tagliassero scene di violenza troppo cruda potrei capire, non del tutto visto che se mi metto a vedere un poliziesco lo so che cosa posso trovarmi davanti, ma dei baci?
No che poi li tagliassero tutti, ok ingiusto ma coerente... sì con gli anni trenta forse, ma no solo certi.
Come se non dovessero esistere.
Esistono ed hanno lo stesso diritto di baciarsi degli altri.
Ma lo avevo già detto l'anno scorso come la pensavo in proposito.
Nel caso ve lo foste perso, era questo il post.
Sì sono ripetitiva, il giorno che i gay non verrano più derisi, o peggio, smetterò di ripetermi.
lunedì 22 novembre 2010
Code di paglia?
A volte si dice che chi reagisce piccato ad una critica generica, che magari manco lo riguarda, abbia la coda di paglia.
Solo che penso che sia troppo semplicistico.
Cosa dire a chi si sente offeso, come italiano all'estero, da certe uscite.
E non le manda a dire, ma replica nello stesso luogo a tempo di record, so che gli ha scritto di getto appena letto, e lo hanno pubblicato il giorno seguente.
No, non credo proprio avesse la coda di paglia in fiamme, penso fosse solo giustamente irritato.
Poi si può contestare che entrambi si basano sulle loro personali conoscenze per giudicare tutti gli italians, che ce ne saranno anche come dice la prima lettera, ma non penso proprio siano la regola, ma anche io mi baso solo su quelli che conosco io... quasi tutti solo via post.
^_^
Solo che penso che sia troppo semplicistico.
Cosa dire a chi si sente offeso, come italiano all'estero, da certe uscite.
E non le manda a dire, ma replica nello stesso luogo a tempo di record, so che gli ha scritto di getto appena letto, e lo hanno pubblicato il giorno seguente.
No, non credo proprio avesse la coda di paglia in fiamme, penso fosse solo giustamente irritato.
Poi si può contestare che entrambi si basano sulle loro personali conoscenze per giudicare tutti gli italians, che ce ne saranno anche come dice la prima lettera, ma non penso proprio siano la regola, ma anche io mi baso solo su quelli che conosco io... quasi tutti solo via post.
^_^
lunedì 31 maggio 2010
Magari ne sentivate la mancanza...
... fate finta di sì.
Oggi torna il lunedì citazionesco.
Stavolta Criminal Minds non c'entra, o quasi.
Avevo trascritto nell'angolo di IOL delle citazioni e degli aforismi la citazione di qualche puntata fa.
E ho ricevuto una replica, sempre in tema di aforismi.
Most of us can read the writing on the wall; we just assume it's addressed to someone else.
Ivern Ball
Quanto è vera!
Parlano sempre degli altri, mai di chi sta leggendo.
Io almeno l'ho tradotta così.
Molti leggono quello che è scritto sul muro, noi presumiamo si rivolgano a qualcun altro.
Buona settimana.
Oggi torna il lunedì citazionesco.
Stavolta Criminal Minds non c'entra, o quasi.
Avevo trascritto nell'angolo di IOL delle citazioni e degli aforismi la citazione di qualche puntata fa.
E ho ricevuto una replica, sempre in tema di aforismi.
Most of us can read the writing on the wall; we just assume it's addressed to someone else.
Ivern Ball
Quanto è vera!
Parlano sempre degli altri, mai di chi sta leggendo.
Io almeno l'ho tradotta così.
Molti leggono quello che è scritto sul muro, noi presumiamo si rivolgano a qualcun altro.
Buona settimana.
domenica 9 agosto 2009
L'altrove
Mesi fa scrissi queste righe.
Era il centesimo post dell'anno scorso, ma quest'anno non ho tenuto il conto.
Anche perché molti post erano solo un link ad altre letture, quindi non contabili come post, dal mio punto di vista.
Mi continuava a venire in mente.
Il perchè non è argomento di conversazione, non sul web perlomeno.

Scusa, ma se non è argomento di conversazione non faresti prima a non parlarne del tutto?
Hai ragione, ma sai... non ne voglio parlare, ma nello stesso tempo vorrei farlo.
Manda una mail, che cavolo lo scrivi a fare su un forum pubblico?
Ah non lo sai?
Potrebbero dirti scrivi, scrivi tutto quello che vuoi, e poi far partire una denuncia di stalking perchè mandi troppe mail, su un forum pubblico non possono farlo.
Stalking? ahahahahahahahaha
Non ridere la cosa è seria.
No, ridevo del fatto che le tue mail vengano considerate stalking... considerati gli argomenti di cui parli di solito!
Non ho detto che faccio dello stalking, ho detto che... oh cavolo ma sto a parlare da sola?
Effetivamente, non è stakilng, sei direttamente al disturbo disocciativo della personalità, mi hai pure dato un nome!
L'altrove.
È solo un post che avevo scritto su Italiansonline, qui.
Era il centesimo post dell'anno scorso, ma quest'anno non ho tenuto il conto.
Anche perché molti post erano solo un link ad altre letture, quindi non contabili come post, dal mio punto di vista.
Mi continuava a venire in mente.
Il perchè non è argomento di conversazione, non sul web perlomeno.
Scusa, ma se non è argomento di conversazione non faresti prima a non parlarne del tutto?
Hai ragione, ma sai... non ne voglio parlare, ma nello stesso tempo vorrei farlo.
Manda una mail, che cavolo lo scrivi a fare su un forum pubblico?
Ah non lo sai?
Potrebbero dirti scrivi, scrivi tutto quello che vuoi, e poi far partire una denuncia di stalking perchè mandi troppe mail, su un forum pubblico non possono farlo.
Stalking? ahahahahahahahaha
Non ridere la cosa è seria.
No, ridevo del fatto che le tue mail vengano considerate stalking... considerati gli argomenti di cui parli di solito!
Non ho detto che faccio dello stalking, ho detto che... oh cavolo ma sto a parlare da sola?
Effetivamente, non è stakilng, sei direttamente al disturbo disocciativo della personalità, mi hai pure dato un nome!
L'altrove.
È solo un post che avevo scritto su Italiansonline, qui.
domenica 29 marzo 2009
Collage, Susagna seconda puntata...
Ci sono delle aggiunte, da domenica sera, avviso per chi avesse già letto il post domenica pomeriggio.
Ed anche altre aggiunte di Martedì. In basso.
Vi era piaciuto il post al caffé?
E io ho domandato altri consigli di galateo.
Ah... come sempre ricordate che potrei tranquillamente aver inventato la situazione da me descritta.
A me importa che un racconto su un blog sia verosimile, e magari credibile, non necessariamente vero al 100%.
Altrimenti diventa un reality scritto, e a me i reality non piacciono, nemmeno per iscritto!
Vi state domandando quanto del mio blog è vero e quanto inventato?
Continuate pure a domandarvelo, ma non aspettatevi da me una risposta.
Ne avevo già parlato in occasione di uno dei compleanni della mia vecchietta.
Post su IOL
Carissima Susagna sono di nuovo qui, son proprio analfabeta totale in quanto a galateo e uscite signorili in momenti di difficoltà, ma con i tuoi(VOSTRI) preziosi consigli sto imparando moltissimo.
Ecco la questione odierna.
Quando si fa un regalo a qualcuno, e questa persona invece di un grazie e basta se ne esce con: "Grazie, ma te lo pago, dimmi quanto hai speso."
E' lecito da parte mia offendermi?
Dato che un poco mi conoscete, almeno per iscritto, potete ben immaginare che non ho taciuto e con un sorriso, o almeno una smorfia che ne era un patetico tentativo, ho risposto:
"Scusa, ma voleva esser un regalo, sai che mi stai un po' offendendo?"
Ovviamente non ho voluto i soldi, e mi sono fatta passare subito l'offesa, io esplodo poi mi passa... è che mi scordo che chi è dall'altra parte magari è rimasto ferito nell'espolsione e magari di farsela passare non ha voglia.
Però accidenti, va bene che sanno che non navigo nell'oro, va bene che di solito non faccio regali, e non ne faccio mai nei periodi comandati dal calendario, ma dirmi te lo pago... non dovrei essere io quella che si sente ferita?
OHHHH
scrivere a voi è meglio di... una seduta dallo pisicologo!

Grazie a tutte, e... per chi risponde e non si scoccia di vedersi copincollata sul mio blog, che mi sa che finisce li anche questo, scrivetemi in basso nel post se non volete che lo faccio, chi non scriverà NON FARLO, sappia che potrebbe essere pubblicato anche altrove.

Risposte
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 - 11:25
Rusty, non fare una tempesta in un bicchiere d'acqua. Insisti e sottolinea che è un regalo e che non è questione di farti pagare, basta.
A meno che la persona in questione, per qualche motivo suo, non voglia sentirsi in debito con te, ma lì diventerebbe un altro discorso.
A te di dircelo.
Rilassati e non fartene un problema più grosso di quello che è.
Ciao.
Pelagna Suside
Ovviamente ho immediatamente replicato, come mio solito!
Citando anche una cosa, che spero Elasti mi perdoni per l'evidente plagio...
Risposta al messaggio di Il Pelide del 28/03/2009 - 11:42
Ma io sono rilassata!
E perdonami Pelagna Suside, ma non voglio insistere... detesto un poco la sindrome di Pollyanna per cui quando le cose sono molto poco importanti, come in questo caso, non ce la si deve prendere che le cose gravi della vita sono altre.
Visto che per le cose gravi se me la piglio, senza fare altro, non le risolvo, tendo a pigliarmela di più per le stupidaggini, che magari le risolvo, con un pizzico d'ironia quando la trovo
E se la trovo
Altre risposte
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 - 11:57
Ciao rusty,
anche io la penso come Pelide, ma non perché uno non ci possa rimanere male per cose piccole, bensì perché spesso si tratta di fraintendimenti.
Ora io non conosco il modo in cui si sono svolti esattamente i fatti, ma secondo me questa persona non voleva ferirti né farti rimanere male e sicuramente è rimasta spiazzata dalla tua reazione.
La prossima volta prima di sbottare prova a trattenerti un secondo e magari buttala sul ridere
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 - 11:25
Rusty, a me è già successo e detto da persona che navigava nell'oro meno di me...
gli dissi semplicemente che era un regalo, comprato con le migliori intenzioni, ma che poteva molto bene infilarselo qui-non-si-può-scrivere-dove e che andasse a farsi non-si-può scrivere-cosa.
lancio del regalo dal quarto piano da parte mia (subito raccattato dagli abitanti outdoor) e punto.
ma noi siamo prime decadi della vergine, permalosette e ci piaccioni i puntini sulle iiiiiiiiiiiiiiiiiii


Ovviamente non ho fatto mancare la replica.
Risposta al messaggio di manulla del 28/03/2009 - 14:38
Proprio perché non si conoscono i fatti, magari ci si dovrebbe limitare a rispondere alla mia domanda e non a giudicarmi.
In fondo ho solo domandato se ho ragione o meno ad essermi sentita offesa, invece pare che siccome io sono una che sbotta allora lo sbaglio sia sempre mio in automatico.
Che non volesse ferirmi può essere, il fatto è che non capisco perché codeste persone poi passino sempre per povere vittime, che care loro hanno sbattuto incidentalmente contro a quella scassaBEEP di Rusty

Forse era meglio se mi trattenevo, ma che senso ha trattenersi e poi trovare da dire alle spalle, come fan certi?
Io ho una grana, ok non una sola, ma una delle grane è:
Non dire mai niente dietro che non tieni il coraggio di dire anche davanti.
Il che vuol dire che non avrei potuto scrivere questo post, se mi fossi trattenuta
@Elena... che dicevi sui puntini sulle i?

Precisazioni, e calmanti!
Rusty, almeno qui datti una calmata

hai chiesto l'opinione delle Susagne= te l'hanno data...
Se volevi che ti dessero ragione, era da specificare nel primo post
secondo me, l'offendersi è un fatto puramente soggettivo, io gli/le avrei riso in faccia, offrirsi di pagare un regalo è il colmo del ridicolo
tua Susatta 1° decade
Mia replica
C'hai ragione!
Su tutto, colmo del ridicolo e mia calmata
PS: L'ho specificato nel primo post, con domanda precisa... da vera pignoletta
Buona domenica!
Aggiunte di domenica sera
Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 - 11:29
Temo che tu mi abbia fraintesa, dato che non ti volevo nè giudicare, nè tanto meno darti della "colpevole" (o della vittima al tuo interlocutore), rileggendo il mio post però mi sono accorta che cercando di essere sintetica ho scritto in un modo un po' "ambiguo".
Quello che volevo dire è che siccome sei tu quella che ci sta male in questa situazione (dato che da quanto ho capito a te magari passa e all'altra persona no, correggimi se poi ho capito male) magari affrontarla con ironia potrebbe permetterti di dire ugualmente quello che pensi (e non di dire le cose alle spalle) ma con toni più pacati.
Chiaramente io parlo di una situazione generica come quella che hai descritto tu, è chiaro che mettendoci i dettagli (a chi, perché...) vengono fuori mille variabili.
A scanso di equivoci, io ho risposto così perchè ho capito che questa situazione ti creava un "disagio" (non so come definirlo) se invece non è così e semplicemente ti chiedi se sbagli a comportarti così...secondo me non c'è niente di sbagliato finché tu stai bene e vivi serenamente anche le eventuali conseguenze (e ripeto non lo dico a mo di giudizio, ma perché ho capito che ci sono state delle conseguenze, se mi sono fatta un film dimmelo please!)
*come vedi anche gli acquari a volte mettono i puntini sulle i
Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 - 11:41
rusty io non ti capisco proprio...non so' ogni volta che qualcuno tenta di risponderti..non fa mai la cosa giusta
o non dice mai la cosa giusta (per te).
Magari le persone qui scrivono quello che pensano o quello che credono di aver capito dai tuoi post.
Magari la persona che tu citi nel tuo primo post, visto il regalo molto costoso che gli hai fatto, si è sentita lusingata e imbarazzata, sapendo appunto come tu dici, che "non navighi nell'oro" e ti ha risposto con una frase che le è venuta spontanea.
I fatti precisi non si possono conoscere perchè tu li hai vissuti, noi li abbiamo letti come tu li hai scritti
.
ps sono andata a vedere il tuo Blog perchè hai dato il link ..ma sinceramente non avevo capito che hai riscritto tutta la "conversazione" virtuale di IOL. Complimenti hai una pazienza...
E la mia risposta
Risposta al messaggio di manulla del 29/03/2009 - 14:59
@
Manulla:
Nessun film, quelli me li faccio io di solito a furia di domandarmi, ma avrò fatto bene, dovevo tacere, dovevo parlare, dovevo... ecco!
Vivo serenamente con le conseguenze della mia lingua lunga e delle mie dita veloci, almeno per ora
@Pizza
Ma Grazie!
Di solito mi dicono che sono una perditempo, che ho troppo tempo libero, et similia, te invece mi fai i complimenti per la pazienza!
ah...per il costo del regalo... se uno fa un regalo secondo me è da maleducati offrirsi di pagarlo, qualsiasi sia il costo.

Ma io sono anche quella che ad una persona che le diceva che a Natale faceva regalini perché le piaceva riceverne ho risposto:
"Io i regali, quelle poche volte che li faccio li faccio per il gusto di farli, e non per la contropartita!"
E no la persona del regalo natalizio non è la stessa che voleva pagarlo; alla persona del regalo con vuoto a rendere non ne faccio... sia mai che poi pensi di esser in debito!
E... con la persona del te lo pago abbiamo già chiarito.
Con gli amici è facile.
Sono gli altri che di solito si cerca di tenerseli buoni e si fa finta di non vederli e non leggerli, onde evitare di irritarli.

Le ultime repliche, con annessa mia risposta.
Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 - 20:44
Cara Rusty,
invia un bigliettino alla persona alla quale hai fatto il regalo della discordia, accompagnandolo del libro "Modern Manners: An Etiquette Book for Rude People" di P.J. O'Rourke, magari ridendo imparerà qualcosa.
E chi vuol capire capisca.
Tua, Ghiagna
Risposta al messaggio di Ghia del 29/03/2009 - 22:23
All'offerta di denaro, avresti potutto dire (sempre col senno di poi; sarebbe bello avere sempre la battuta pronta)
*il mio regalo e' senza prezzo perche' e' fatto col cuore*.....ma stare a rimuginarci secondo me non ha senso, non devi chiedere il permesso sei ti sei sentita offesa, ma non vale neanche la pena creare una faida personale giusto per enfatizzare il fatto che hai trovato l'offerta di denaro di pessimo gusto....
Concentrati invece sulla decorazione delle uova Pasquali che la festivita' si avvicina, magari non ti chiederanno di rimborsarti il colore...

Risposta al messaggio di Maeve del 29/03/2009 - 23:06
Faida personale
Ma no dai, si giocava nel fine settimana.
Le faide son altre cose.
Però il consiglio di replica me lo tengo stretto, si sa mai che vi siano altre occasioni!
E sulle uova...
slurp!
@ Ghia
E' un regalo pericoloso quello consigliato da te, potrebbero sempre riciclarmelo a stretto giro di posta
però grazie del consiglio, anche quello sarà tenuto da conto.
Ah avevo detto che non scrivevo per una settimana?
E voi ancora vi stupite che non mantengo la parola?
Allora è da poco che mi leggete!
Ed anche altre aggiunte di Martedì. In basso.
Vi era piaciuto il post al caffé?
E io ho domandato altri consigli di galateo.
Ah... come sempre ricordate che potrei tranquillamente aver inventato la situazione da me descritta.
A me importa che un racconto su un blog sia verosimile, e magari credibile, non necessariamente vero al 100%.
Altrimenti diventa un reality scritto, e a me i reality non piacciono, nemmeno per iscritto!
Vi state domandando quanto del mio blog è vero e quanto inventato?
Continuate pure a domandarvelo, ma non aspettatevi da me una risposta.
Ne avevo già parlato in occasione di uno dei compleanni della mia vecchietta.
Post su IOL
Carissima Susagna sono di nuovo qui, son proprio analfabeta totale in quanto a galateo e uscite signorili in momenti di difficoltà, ma con i tuoi(VOSTRI) preziosi consigli sto imparando moltissimo.
Ecco la questione odierna.
Quando si fa un regalo a qualcuno, e questa persona invece di un grazie e basta se ne esce con: "Grazie, ma te lo pago, dimmi quanto hai speso."
E' lecito da parte mia offendermi?
Dato che un poco mi conoscete, almeno per iscritto, potete ben immaginare che non ho taciuto e con un sorriso, o almeno una smorfia che ne era un patetico tentativo, ho risposto:
"Scusa, ma voleva esser un regalo, sai che mi stai un po' offendendo?"
Ovviamente non ho voluto i soldi, e mi sono fatta passare subito l'offesa, io esplodo poi mi passa... è che mi scordo che chi è dall'altra parte magari è rimasto ferito nell'espolsione e magari di farsela passare non ha voglia.
Però accidenti, va bene che sanno che non navigo nell'oro, va bene che di solito non faccio regali, e non ne faccio mai nei periodi comandati dal calendario, ma dirmi te lo pago... non dovrei essere io quella che si sente ferita?
OHHHH
scrivere a voi è meglio di... una seduta dallo pisicologo!
Grazie a tutte, e... per chi risponde e non si scoccia di vedersi copincollata sul mio blog, che mi sa che finisce li anche questo, scrivetemi in basso nel post se non volete che lo faccio, chi non scriverà NON FARLO, sappia che potrebbe essere pubblicato anche altrove.
Risposte
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 - 11:25
Rusty, non fare una tempesta in un bicchiere d'acqua. Insisti e sottolinea che è un regalo e che non è questione di farti pagare, basta.
A meno che la persona in questione, per qualche motivo suo, non voglia sentirsi in debito con te, ma lì diventerebbe un altro discorso.
A te di dircelo.
Rilassati e non fartene un problema più grosso di quello che è.
Ciao.
Pelagna Suside
Ovviamente ho immediatamente replicato, come mio solito!
Citando anche una cosa, che spero Elasti mi perdoni per l'evidente plagio...
Risposta al messaggio di Il Pelide del 28/03/2009 - 11:42
E perdonami Pelagna Suside, ma non voglio insistere... detesto un poco la sindrome di Pollyanna per cui quando le cose sono molto poco importanti, come in questo caso, non ce la si deve prendere che le cose gravi della vita sono altre.
Visto che per le cose gravi se me la piglio, senza fare altro, non le risolvo, tendo a pigliarmela di più per le stupidaggini, che magari le risolvo, con un pizzico d'ironia quando la trovo
E se la trovo
Altre risposte
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 - 11:57
Ciao rusty,
anche io la penso come Pelide, ma non perché uno non ci possa rimanere male per cose piccole, bensì perché spesso si tratta di fraintendimenti.
Ora io non conosco il modo in cui si sono svolti esattamente i fatti, ma secondo me questa persona non voleva ferirti né farti rimanere male e sicuramente è rimasta spiazzata dalla tua reazione.
La prossima volta prima di sbottare prova a trattenerti un secondo e magari buttala sul ridere
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 - 11:25
Rusty, a me è già successo e detto da persona che navigava nell'oro meno di me...
gli dissi semplicemente che era un regalo, comprato con le migliori intenzioni, ma che poteva molto bene infilarselo qui-non-si-può-scrivere-dove e che andasse a farsi non-si-può scrivere-cosa.
lancio del regalo dal quarto piano da parte mia (subito raccattato dagli abitanti outdoor) e punto.
ma noi siamo prime decadi della vergine, permalosette e ci piaccioni i puntini sulle iiiiiiiiiiiiiiiiiii


Ovviamente non ho fatto mancare la replica.Risposta al messaggio di manulla del 28/03/2009 - 14:38
Proprio perché non si conoscono i fatti, magari ci si dovrebbe limitare a rispondere alla mia domanda e non a giudicarmi.
In fondo ho solo domandato se ho ragione o meno ad essermi sentita offesa, invece pare che siccome io sono una che sbotta allora lo sbaglio sia sempre mio in automatico.
Che non volesse ferirmi può essere, il fatto è che non capisco perché codeste persone poi passino sempre per povere vittime, che care loro hanno sbattuto incidentalmente contro a quella scassaBEEP di Rusty
Forse era meglio se mi trattenevo, ma che senso ha trattenersi e poi trovare da dire alle spalle, come fan certi?
Io ho una grana, ok non una sola, ma una delle grane è:
Non dire mai niente dietro che non tieni il coraggio di dire anche davanti.
Il che vuol dire che non avrei potuto scrivere questo post, se mi fossi trattenuta
@Elena... che dicevi sui puntini sulle i?
Precisazioni, e calmanti!
Rusty, almeno qui datti una calmata
hai chiesto l'opinione delle Susagne= te l'hanno data...
Se volevi che ti dessero ragione, era da specificare nel primo post
secondo me, l'offendersi è un fatto puramente soggettivo, io gli/le avrei riso in faccia, offrirsi di pagare un regalo è il colmo del ridicolo
tua Susatta 1° decade
Mia replica
C'hai ragione!
Su tutto, colmo del ridicolo e mia calmata
PS: L'ho specificato nel primo post, con domanda precisa... da vera pignoletta
Buona domenica!
Aggiunte di domenica sera
Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 - 11:29
Temo che tu mi abbia fraintesa, dato che non ti volevo nè giudicare, nè tanto meno darti della "colpevole" (o della vittima al tuo interlocutore), rileggendo il mio post però mi sono accorta che cercando di essere sintetica ho scritto in un modo un po' "ambiguo".
Quello che volevo dire è che siccome sei tu quella che ci sta male in questa situazione (dato che da quanto ho capito a te magari passa e all'altra persona no, correggimi se poi ho capito male) magari affrontarla con ironia potrebbe permetterti di dire ugualmente quello che pensi (e non di dire le cose alle spalle) ma con toni più pacati.
Chiaramente io parlo di una situazione generica come quella che hai descritto tu, è chiaro che mettendoci i dettagli (a chi, perché...) vengono fuori mille variabili.
A scanso di equivoci, io ho risposto così perchè ho capito che questa situazione ti creava un "disagio" (non so come definirlo) se invece non è così e semplicemente ti chiedi se sbagli a comportarti così...secondo me non c'è niente di sbagliato finché tu stai bene e vivi serenamente anche le eventuali conseguenze (e ripeto non lo dico a mo di giudizio, ma perché ho capito che ci sono state delle conseguenze, se mi sono fatta un film dimmelo please!)
*come vedi anche gli acquari a volte mettono i puntini sulle i
Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 - 11:41
rusty io non ti capisco proprio...non so' ogni volta che qualcuno tenta di risponderti..non fa mai la cosa giusta
Magari le persone qui scrivono quello che pensano o quello che credono di aver capito dai tuoi post.
Magari la persona che tu citi nel tuo primo post, visto il regalo molto costoso che gli hai fatto, si è sentita lusingata e imbarazzata, sapendo appunto come tu dici, che "non navighi nell'oro" e ti ha risposto con una frase che le è venuta spontanea.
I fatti precisi non si possono conoscere perchè tu li hai vissuti, noi li abbiamo letti come tu li hai scritti
ps sono andata a vedere il tuo Blog perchè hai dato il link ..ma sinceramente non avevo capito che hai riscritto tutta la "conversazione" virtuale di IOL. Complimenti hai una pazienza...
E la mia risposta
Risposta al messaggio di manulla del 29/03/2009 - 14:59
@
Manulla:
Nessun film, quelli me li faccio io di solito a furia di domandarmi, ma avrò fatto bene, dovevo tacere, dovevo parlare, dovevo... ecco!
Vivo serenamente con le conseguenze della mia lingua lunga e delle mie dita veloci, almeno per ora
@Pizza
Ma Grazie!
Di solito mi dicono che sono una perditempo, che ho troppo tempo libero, et similia, te invece mi fai i complimenti per la pazienza!
ah...per il costo del regalo... se uno fa un regalo secondo me è da maleducati offrirsi di pagarlo, qualsiasi sia il costo.
Ma io sono anche quella che ad una persona che le diceva che a Natale faceva regalini perché le piaceva riceverne ho risposto:
"Io i regali, quelle poche volte che li faccio li faccio per il gusto di farli, e non per la contropartita!"
E no la persona del regalo natalizio non è la stessa che voleva pagarlo; alla persona del regalo con vuoto a rendere non ne faccio... sia mai che poi pensi di esser in debito!
E... con la persona del te lo pago abbiamo già chiarito.
Con gli amici è facile.
Sono gli altri che di solito si cerca di tenerseli buoni e si fa finta di non vederli e non leggerli, onde evitare di irritarli.
Le ultime repliche, con annessa mia risposta.
Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 - 20:44
Cara Rusty,
invia un bigliettino alla persona alla quale hai fatto il regalo della discordia, accompagnandolo del libro "Modern Manners: An Etiquette Book for Rude People" di P.J. O'Rourke, magari ridendo imparerà qualcosa.
E chi vuol capire capisca.
Tua, Ghiagna
Risposta al messaggio di Ghia del 29/03/2009 - 22:23
All'offerta di denaro, avresti potutto dire (sempre col senno di poi; sarebbe bello avere sempre la battuta pronta)
*il mio regalo e' senza prezzo perche' e' fatto col cuore*.....ma stare a rimuginarci secondo me non ha senso, non devi chiedere il permesso sei ti sei sentita offesa, ma non vale neanche la pena creare una faida personale giusto per enfatizzare il fatto che hai trovato l'offerta di denaro di pessimo gusto....
Concentrati invece sulla decorazione delle uova Pasquali che la festivita' si avvicina, magari non ti chiederanno di rimborsarti il colore...
Risposta al messaggio di Maeve del 29/03/2009 - 23:06
Faida personale
Ma no dai, si giocava nel fine settimana.
Le faide son altre cose.
Però il consiglio di replica me lo tengo stretto, si sa mai che vi siano altre occasioni!
E sulle uova...
@ Ghia
E' un regalo pericoloso quello consigliato da te, potrebbero sempre riciclarmelo a stretto giro di posta
però grazie del consiglio, anche quello sarà tenuto da conto.
Ah avevo detto che non scrivevo per una settimana?
E voi ancora vi stupite che non mantengo la parola?
Allora è da poco che mi leggete!
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