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sabato 12 ottobre 2019

Stan tornando.

Loro.



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giovedì 27 dicembre 2018

La mignolitudine...

... è cosa complessa.

C'è chi dopo il post precedente ha chiesto lumi.
Che pensava che i mignoli fossero solamente persone che conosco e che mi leggono.


Non solo.

sabato 13 dicembre 2014

E chiuda la porta

I miei 15 minuti di gloria li ho avuti.
A questo punto potrei anche chiudere il blog e la pagina facebook.

L'ultimo che esce spenga la luce.

E chiuda la porta.
Quello ho scritto alcuni giorni fa su twitter e sulla pagina che su facebook rimanda a questo blog, tranne il titolo.
Ovviamente i lettori più attenti hanno visto il potrei e non ci hanno creduto manco per un secondo.
Sanno bene che questo blog non darà alcun preavviso di chiusura, smetterò di scriverci e basta, ma non ora. :-P

Alcuni invece dopo pochi(ssimi) giorni di silenzio e qualche post programmato hanno ben pensato di festeggiare.
 

sabato 11 gennaio 2014

martedì 18 giugno 2013

Diavolerie e... regali!

Collaborazioni diaboliche: al link
Questo è stato uno scambio tra me e
Una delle persone che seguo su twitter.
Piccolo scambio del giovedì.
Grazie per le risate.


Mentre il regalo, cioè gli devo un caffé, ma mi sento proprio di considerarlo un regalo.
Mi è stato fatto venerdì sera da
Era rimasto scosso, sì esagero, ma nemmeno tanto... dalla visione di quelle definite confezioni di mozzarelle da

martedì 17 luglio 2012

Un salto

Indietro nel tempo.
 Del tipo che...
...maledici di non essere andata a scuola un po' di più.
Ed è troppo tardi oramai.

domenica 13 maggio 2012

domenica 4 settembre 2011

B come Brodo

Lasciali nel loro brodo, era un intercalare tipico di una persona che conoscevo.
A volte quando gli tiravo in ballo il blog c'erano dei dialoghi molto simili a questo:
"Mi hanno detto che scrivo solo stupidaggini."
"E tu lasciali nel loro brodo!"
"Ma hanno detto che sono tutte frottole e che TU non esisti."
"Tu sai che esisto giusto? A questi che gliene cale, lasciali..."
"...nel loro brodo. Ma sai che basterebbe poco."
"No. Non gli basterebbe mai, prendono un dito... ti afferrano la mano e in men che non si dica ti hanno preso il braccio, conosco il genere."
"Mi hanno scritto una mail, avrei voglia di renderla pubblica."
"Leva i riferimenti, aspetta che passa qualche tempo, giorno o settimana e poi raccontala. Vedrai che non avranno il coraggio di dire che sono per loro quelle parole. Farebbero davvero una pessima figura."
"Ma se levo i riferimenti altre persone potrebbero credere che dico a loro?"
"Da quando in quà ti preoccupi delle code di paglia infiammabili degli altri?"
"Certe volte... mi capita."
"Ascoltami: chi pensa di non averti mai fatto niente di male penserà che dici a qualcun altro, chi sa che ti ha fatto del male penserà sempre, anche se metti nomi e cognomi dei destinatari, che dici a loro. Dei primi non ti devi preoccupare e per i secondi non ne vale la pena."
"Posso lasciarli nel loro brodo eh? Anche se sarebbe un primo."
"Esattamente, vedo che cominci ad imparare."
"Certo che la frase di prima potrei usarla come citazione del lunedì?"
"Hai la memoria corta, la ho letta da te... era qualcosa di non ricordo chi su una scritta su un muro che tutti leggevano, ma credevano che fosse sempre riferita ad altri."
"Acc...quindi già usata! Magari è il caso di piantarla con le citazioni allora... se iniziano ad essere ripetitive."
"Dipende dalla citazione e da cosa ci scrivi intorno."
 
Grazie dei consigli.
Tutti, anche per quelli che non ho mai seguito.
E grazie per non aver detto: "Però è vero che scrivi stupidaggini."

giovedì 21 aprile 2011

Solo un pezzo...no tutto!

Scenetta vista all'esterno di un negozio.
Un nonno ha la nipotina per mano, le ha appena preso un dolce per la merenda.
Gliene da un pezzetto tenendo il resto nella confezione, la piccola si agita.
"Lo voglio tutto!"
Grida indispettita.
Il nonno le spiega amorevolmente che gliene darà un pezzetto per volta ma tutto in mano no, che è fatto di cioccolato e le si squaglierebbe.
La piccola insiste: "Dammelo tutto!"
Il nonno le dice di mangiare quello che ha in mano prima che si sciolga.
La piccina getta per terra con spregio il pezzettino di dolce ricoperto di cioccolata e ripete furente:
"Se non me lo dai tutto io non lo mangio!"
Io non vorrei ascoltare, ma sono proprio davanti a me non mi perdo una sillaba e non dico una sola parola.
Mi aspetterei che il nonno a quel gesto, gettare il cibo, prenda la merenda e le dica: "Ok se lo getti non ti piace quindi non te lo do!"
Memore di quello che capitava a me ed ai miei cuginetti se solo avessimo osato un comportamento del genere.
E invece, il nonno prende la parte di dolce riposta nella confezione e la mette nella mano dell'adorata nipotina.
Vuoi mai che poi si lamenta con la mamma che il nonno non le ha fatto fare merenda.
Sono stata zitta.
Giustamente direte voi, mica erano affari miei.
Vero, ma quando anni dopo vedo la stessa bambina, ora non più così piccola, sgridare aspramente il padre che le vizia il bambino dandogliele tutte vinte mi è venuto in mente suo nonno e quel dolce al cioccolato.
E sì le si era miseramente squagliato in mano e ne aveva mangiato meno della metà.
Oh... sono tornati i post del parco!
Ve le ricordate le regole, vero?
Non hanno tempo ne luogo e qualsiasi riferimento con gente che voi conoscete... ve lo state sognando!
Buon pomeriggio.

giovedì 1 gennaio 2009

Chi ben comincia...

Io ieri pomeriggio ho spento il cellulare.
I miei parenti erano avvisati della cosa.
Gli amici sono stati informati con questo sms, mica che se non ricevevano risposta agli auguri si preoccupassero!

Ciao, io dopo aver spedito questo messaggio intendo spegnere il cellulare e lo riaccendo al due di gennaio, per evitare i sensi di colpa per il non voler rispondere a tutti quelli che mandano a tutti i numeri che hanno in rubrica, senza manco guardare a chi stanno inviando. E che sento solo in questo periodo! Quindi rischio di non ricambiare chi invece li fa con il cuore oltre che con il pollice opponibile! Al che uso un poco il pollice opponibile pure io e faccio tanti auguri anticipati a quei pochi che non aspettano le feste per chiedermi come va o scambiare due parole. A voi e alle vostre famiglie i miei più sentiti auguri di un felice anno nuovo. E tanti abbracci. Rabb-it

Tutto scritto senza abbreviazioni, ed usando anche la punteggiatura.
Perchè lo scrivo sul blog?
Perchè forse non a tutti è arrivato il papiro, so che gli sms si perdono.
Ma quasi tutti i contatti che ho sul cellulare passano di qui a leggere, e visto che chi sa di non esser tra quelli che si fa vivo sotto le feste magari si domanda, E IO?

Ecco, chi sa di meritare di stare in quella lista, e non ha ricevuto il mex... lo riceve ora.

Chi sa di stare nella lista... invia a tutta la rubrica... sa che farebbe meglio a cancellarmi.

Eh... come inizio dell'anno non c'è male, vero?

Ah sì, il cellulare l'ho riacceso prima, all'una del pomeriggiodi oggi.

Uno dei messaggi che mi è arrivato era una riedizione ma mi ha fatto troppo ridere, per cui ve lo propongo. Almeno vi fate due risate.

Auguroni per un anno nuovo pieno di S:
SALUTE, SERENITà, SOLDI, SAPIENZA,SOGNI, SINCERITà, SICUREZZA, SUCCESSO, SOLIDARIETà, SAGACIA, SPIRITUALITà, SOCIALIZZAZIONE.
non ho scritto SESSO... FACCIO GLI AUGURI NON MIRACOLI!!!

Grazie a tutti per la sopportazione della sottoscritta!

Edit: accidenti quella di pubblicare l'sms ricevuto non era affatto un idea originale!