martedì 30 novembre 2010

Ci si rilegge!

Era un sacco di tempo che non passavo citazioni.
Quale momento migliore che farlo prima di una pausa?


I cacciatori prendono le lepri coi cani; molti uomini prendono gli ignoranti con l'adulazione.
Plutarco 


Contando di non finire su uno spiedo nel frattempo, a presto.

lunedì 29 novembre 2010

Io odio Dicembre

E questo i vecchi lettori lo sanno bene.
Quindi quest'anno ho deciso che a partire da dopodomani io vado in pausa, così non ripeto le solite cose degli anni scorsi.
Lascio il blog in custodia a Spiessli.

Ci si rilegge a Gennaio.

Ma ho capito bene?

...telefilm contro reality?
Se ho tradotto giusto quello che hanno scritto qui, Thomas Gibson ha vinto nella categoria sottovalutati della TV ed ora la semifinale è tra lui e una persona che esce dei vincitori dei sottovalutati dei reality?

Beh... per me non c'è storia.
Se vinceva Sagal nemmeno: telefilm contro reality,vincono i telefilm, spero.



Io il sondaggio l'avrei fermato alle categorie, ma suppongo che vogliano un solo vincitore.

sabato 27 novembre 2010

Brainstorm


Svegliarsi accartocciati sul divano a una non meglio precisata ora del mattino, spegnere in qualche modo la tv, togliersi gli occhiali, girarsi dall'altra parte bofonchiando "5 minuti, sto da dio" alla vocina che ti dice "Guarda che il letto è più comodo".
Riaprire un occhio dopo un tempo indefinito e decidere che sì, adesso è ora di portare la carcassa di là. Raccogliere in qualche modo piumone e cuscino e avviarsi barcollando verso la camera a occhi chiusi (vuoi che non conosca casa mia?). Fare tre passi e poi dietro front perché hai in mano il telecomando.
Aprire un occhio passando dalla cucina per scoprire che sono le 6:21 (chissenefrega oggi è sabato), richiudere l'occhio, centrare la porta della camera che avevi lasciato socchiusa e far finta di niente, tanto stai dormendo.
Intravvedere il felino che aspetta sul materasso gelido come un barbone solo al mondo e seppellirlo col piumone. Nelle retrovie pensi a quante volte deve aver provato a svegliarti (lo fa sempre).
Infilarsi tra il piumone - tiepido - e il lenzuolo - gelido - cercando di non pensare, nell'ordine: che devi andare in bagno, al mal di testa, allo stomaco che brontola e alla gola secca.
Tentare un'autoipnosi dell'emisfero cerebrale sinistro, che è sveglio e ha iniziato a macinare. Il destro lotta con tutte le sue forze: non ti ha fatto sentire il gelo delle pianelle, ti fa giacere inerte, mantiene il respiro regolare e cerca di attirare l'attenzione sul calduccio che ti avviluppa, allontanando la voce della vicina che ha già iniziato a sbraitare la sua lamentitis quotidiana.
"Ma dai però non si può essere così Fantozzi... ripassiamole la scena dal di fuori... Potremmo farle fare un post"
"Vero. Dopo"
"No ma guarda che poi succede come ieri che abbiamo avuto l'idea del secolo che adesso non si sa nemmeno più cosa riguardasse"
"Ma no, questa ce la ricordiamo. Taci che è prestissimo"
"Guarda che qui c'è da andare in bagno"
"Sì, ma può aspettare qualche ora"
"e ha sete e mal di testa… e anche mal d'orecchie, che fischiano come un treno... no come… cos'è che fischia… che poi non so se ti sei accorto che son tornati il fruscio e… come si chiama… ma sì dai… ronzio! intermittente"
"Sì, perché vorrebbe dormire di più, ma te sei sempre in mezzo ai piedi. Se non glielo fai notare non se ne accorge più di tanto, invece devi sempre metterti in mezzo"
"Non ha anche un po' fame? Ma come fa se non riesce a scrivere le 5 pagine che deve consegnare mercoledì? E tutti i biscotti? Quando inizia eh? Coi biscotti?"
"Ci lavoriamo dopo. Ma se continui così fra 2 ore sarai fiacco pure te e ciao pepp, non riuscirà a scrivere niente di sicuro e alle 10 sarà già lì a guardare inebetita gli uccellini che mangiano nella casetta. E non avrà voglia neanche di iniziare coi biscotti. Quindi a cuccia, ganasa!"
"Guarda che se lasciamo lì quel braccio così fra un paio d'ore potrà… staccarselo senza battere ciglio… dimenticarsi di averlo e sbrindellarlo contro il muro senza accorgersene… non riuscire ad usarlo… avrà le formiche per 10 minuti…"
"Ma no. Piantala di visualizzare le alternative che qui si mette in moto tutto! Dormiamo!"
"Potrebbe uscire un post carino con noi due che chiacchieriamo"
"Che piattola… Forse. Dopo"
"Quanto ha bevuto ieri? Vediamo: due beveroni di caffè la mattina (fa mezzo litro), poi un paio di bicchieri a pranzo (e 2 dl che fa 7), due caffè il pomeriggio (facciamo 1,5 dl che fa 8,5), poi una…"
"Piantala, adesso non si alza…"
"Uh, è giorno. Ci sarà già un viavai di uccellini dalla casetta in balcone!"
"Così non vale"
"E quella povera bestiola che ha fatto scappare come un cane buttandogli addosso il piumone accartocciato…"
"È un gatto e fra un attimo arriva da solo"
"Guarda, però non c'è storia: fame + sete + vescica pulsante + mal di testa + idea post + orecchie e cervello zufolanti + felino immusonito + un sacco di cose da fare… tu cosa ti giochi?"
"…la sacrosanta voglia di dormire e restare al calduccio dopo una settimana pienotta?"
"Muahahahahah! Ma non c'è storia! Ti ho dato cappotto!"
"Ok, andiamo a fare la pipì e a scrivere. Muoviamoci che lo stomaco brontola"
…Alzarsi rassegnati dopo 20 minuti e dirigersi verso il bagno, già un po' stanchi e frustrati, perché nel frattempo il cervello si è messo irrimediabilmente in moto.


Alle 7:52 alla casetta degli uccellini avevo già fatto 22 foto.

Consolazioni

... che qui la nevicata non ha attecchito bene.
Altrove invece... sì.

Fa venire voglia di passeggiate scrocchianti.
Mi sa che tra un po'... rimpiangerò di averlo scritto!
O forse no.

Certi individui...

...devono proprio pensare che sono più deficente di quello che appaio.
Chiamo al telefono una persona, sono le quasi le due del pomeriggio e non ho modo di sapere se stia pranzando o altro, ma la mia prima domanda se questa persona risponde al telefono sarebbe quella, e in caso di risposta affermativa richiamerei più tardi.
Ma non risponde.
Il tempo di riagganciare e mi arriva un sms: Finisco di mangiare e ti richiamo io.
Notate bene, la persona in questione sa bene che se anche rispondeva non l'avrei tenuta al telefono se mi diceva che stava pranzando, mi ha sentito spesso lamentarmi di chi nonostante gli dici che sei a tavola non ti dice chiamo più tardi.
E sa bene che domando sempre, mica che uno stia magari guidando o altro, tipo pranzare.
Sì sono una rompiscatole.
Ok non importa, era il momento sbagliato, mi dico che se richiama, io riaggancio e la richiamo io, non voglio far spendere i soldi della telefonata, visto che sono io ad aver bisogno di parlare.

Oh... sta ancora pranzando mi sa.

Solo che sono passati due giorni.
Sì prima o poi richiamo io... forse.

venerdì 26 novembre 2010

Altro Round



Altro turno di votazioni.
Thomas Gibson stavolta contro un'attrice, Katey Sagal.
Non seguo Sons of Anarchy quindi non so, però me la ricordo in diversi telefilm, e mi scappa da ridere che uno dei ruoli in cui la rammento faceva l'UnSub, il soggetto ignoto a cui danno la caccia quelli di Criminal Minds, beh lì la catturavano altri.

Oh...sarei quasi tentata di votare lei, solidarietà femminile!
Ma no... continuo a votare per lui, scusi Katey... niente di personale, glielo giuro!

^_^

Di rischi...

...d'infarto!
Allora un sacco di tempo fa vi avevo raccontato di quanto io poco frequenti la banca che custodisce i miei, pochi, risparmi.
Al punto da scoprire dopo un paio di mesi che ha cambiato indirizzo.
Niente di strano se ci si va una o due volte all'anno a versare il poco accantonato, no?
Ecco oggi non si era spostata.
Era sempre lì, solo che io ho chiesto una cosa all'impegato che doveva effetturarmi il versamento, premetto che mi sono spiegata male io e non è colpa sua.
Volevo sapere quanti soldi c'erano in tutto sul mio conto, e il giorno prima mi ero fatta la somma di tutti i versamenti effettuati nel corso degli anni, e va bene che erano poca roba ma quando mi sono sentita dire la cifra mi sono sentita mancare.
Mancava una bella fetta di quanto da me versato, cosa che per un pelo non faccio che chiudere tutto e li caccio sotto il materasso, passeranno i ladri ma mica è detto!
L'impegato nota che sono impallidita e io gli faccio presente che negli anni so di aver versato almeno una data cifra, dove è finita?
E lì capisco il mio errore, gli avevo chiesto quanti erano i soldi che avrei potuto ritirare, e non quanto c'era in totale e me lo dice.
Ergo se voglio chiudere il libretto di risparmio devo avvisare almeno il giorno prima.
Che i soldi ci sono, ma non sono tutti lì a disposizione.
Mi dice il totale... ok ci sono quelli versati, più una bella cifretta di interessi, oh quasi un mese di stipendio per me è una bella cifra, visto che sotto il materasso mica maturavano.

Però che spavento mi ero presa.
Devo imparare a formulare meglio le mie domande.
Chissà le risate dell'impiegato dopo.
Bah tutta salute, sua.
Mia mica tanto.

Stralci...

... del Panel Crime Fighters. Di cui avevo parlato tempo fa.
Dalla presentazione di Thomas Gibson, che sta allo scherzo del conduttore ed imita un collega.
(Il conduttore scherza sulla sua data di nascita ed altro.)
Alle altre parti che lo riguardano.
Sì lo so che si mettono d'accordo prima, ma l'ho trovato divertente, e poi è un attore no? Che ci sta di strano?



Trovato a questo link.
Se qualcuno mi trova lo stesso lavoro di sartoria sulle parti dell'intervista di Matt Bomer lo segnali pure.

Della serie... gli altri non li ho proprio visti!
Ne sentiti.

Ha vinto...

...tra le tante polemiche dei fan dell'altro.
Ora sia attende il prossimo turno.
Certo che già prima c'erano i fan di quello battuto in precendenza che dicevano, almeno io un paio di commenti li ho letti in quel senso, che votavano l'altro per dispetto verso Gibson che aveva battuto il loro beniamino... sarà ma io perdo tempo per votare chi voglio che vinca, dieci minuti al giorno non di più, ma non per votare su chi voglio che perda.


Ah che idealista che sono, nevvero?

I risultati del sondaggio sono qui.

Ah le due risate, dove sono?
Se sapete l'inglese meglio di me leggete i commenti.
Non vi mancheranno le ragioni per ridere.
Fidatevi.

Passeggiando...

...con la fantasia.
Guardando delle foto invernali!


 Il rumore dei doposci è la sola cosa che si sente.
Quello che i rumoristi, prima dell'avvento delle moderne tecnologie di registrazione, rendevano premendo qualcosa sopra una cassettina piena di fecola di patate. Chissà forse lo fanno ancora. Nei piccoli teatri ad esempio.
Che c'entra?
Niente... solo pensieri in libertà mentre si cammina.
E il suono del rumore non sapevo come fare a renderlo.

Silenzio.
Prima nevicata.
Con una strana luce verdogola... niente alieni, solo assenza del fash!

Oh sì mi piacciono le nevicate... si capiva tanto?
^_^


Buon fine settimana.

giovedì 25 novembre 2010

Attimi

Di follia.
Sono leggermente di parte.
A fit of madness.  I made my choice.




Video trovato qui.


E no niente video per l'altro... come ho detto sopra, sono di parte!
No video for the second one... as I told, I made my choice

Qualsiasi riferimento a persone esistenti ed a fatti reali è puramente casuale.
Any resemblance to actual persons or events is entirely coincidental

Giusto per non pensare ad altre cose.

mercoledì 24 novembre 2010

A dimostrazione...

...che i sondaggi online sono un immane boiata.
Almeno secondo me!

Ieri su un sito che leggo su CM trovo la segnalazione di andare a votare per Thomas Gibson.
Grazie Lolly!
Ho qualche minuto da perdere e mi diverto a segnalare la cosa anche in altri luoghi, non solo nel forum sul suddetto telefilm, così per ridere, grazie a chi a sopportato le mie sciocchezzuole.
Faccio caso ai commenti già il giorno prima, sono una ventina e il vampiro(nel  senso del  ruolo che interpeta il rivale di TG nel sondaggio) è in testa 44 a 56 grosso modo.
Oggi il ribaltamento, 53 a 47 per Thomas, e i commenti sono saliti a 90... diversi fan dell'altro si lamentano che il sondaggio è tarocco.
Un fan di CM fa loro notare che non lo trovavano tarocco quando vinceva il loro beniamino.
(No non ero io, questo o questa ha scritto in inglese io non lo so così bene!)

E a me scappa da ridere.
Perché hanno ragione i fan del vampiro, ricaricando la pagina si vota di nuovo e poi di nuovo.
Ma lo fanno anche loro, visti i commenti.

Ah in uno scambio con un'amica:
Se Thomas perde potrà sempre dire che non ha troppi ragazzini perditempo( non in senso anagrafico, dico mentale) tra i suoi fan.
Se vince... si era fuso il pc dei perditempo di sopra, e gli altri hanno recuperato... questione di resistenza!

Ovviamente.

martedì 23 novembre 2010

Nell'ignoranza...

...di un sacco di cose stasera mi tocca rivalutare i reality?
No, non ho guardato GF, e no non ho alcuna intenzione di rivalutarli.
Ma leggendo un articolo, su un invito a ritirare i soldi dalle banche per farle fallire ho trovato questo commento:


Vorrei farvi notare l'importanza dei reality show tipo Talpa o Isola dei Famosi etc che permettono di contenere calciatori e veline in un ambiente consono al loro livello culturale ed evitare che sconfinino in terreni a loro non adatto (come questa iniziativa dimostra). L'unica eccezione la concedo a Roberto Baggio.

Ecco perché mi è venuta l'uscita sulla rivalutazione dei reality.

Perchè se le banche falliscono come dice quella persona là nell'articolo... ecco alcuni esempi:
-Poi me lo paga lui il mutuo, pensa il cassintegrato che se fallisce la banca può andare a stare sotto un ponte.
-E ora come li pago gli operai, pensa il piccolo imprenditore che dipende dai prestiti delle banche... e salgono i cassintegrati.

Oh va bene mi sono venuti solo due esempi... continuate voi?
Magari leggettevi i commenti di là prima, sono solo 49 poi li hanno bloccati.

lunedì 22 novembre 2010

Code di paglia?

A volte si dice che chi reagisce piccato ad una critica generica, che magari manco lo riguarda, abbia la coda di paglia.
Solo che penso che sia troppo semplicistico.
Cosa dire a chi si sente offeso, come italiano all'estero, da certe uscite.

E non le manda a dire, ma replica nello stesso luogo a tempo di record, so che gli ha scritto di getto appena letto, e lo hanno pubblicato il giorno seguente.
No, non credo proprio avesse la coda di paglia in fiamme, penso fosse solo giustamente irritato.

Poi si può contestare che entrambi si basano sulle loro personali conoscenze per giudicare tutti gli italians, che ce ne saranno anche come dice la prima lettera, ma non penso proprio siano la regola, ma anche io mi baso solo su quelli che conosco io... quasi tutti solo via post.

^_^

Due telefonate...

...una per avvisare che si è passata la notte tranquilli, e la seconda per dire che si è passata una buona giornata e va tutto bene, e dare la buonanotte.
Solo che io lo so che qualcuno se anche le cose non vanno bene non me lo dice.
Aspetta di tornare a casa* per farlo.
Altrimenti mi preoccupo dice... peccato che in questo modo mi fa preoccupare di più, ma non ci arriva.
Pazienza.

In fondo manco io le ho detto cosa ha combinato Apple ieri alle sue lenzuola... e manco glielo dico, le lavatrici le hanno inventate apposta!
Ed altre piccole omissioni. 


* Oh niente di che, la solita gita...ospedaliera.
Non mi andate in ansia voi adesso eh?
^_^

domenica 21 novembre 2010

Logica inappuntabile...

... quella di Zirconia.
Altro che un idrante alle volte ci va... per non strangolare quelle creature!
No tranquilli, Apple è viva e vegeta, giusto un po' di solidarietà tra umani.
^_^

venerdì 19 novembre 2010

Sinergie


Un venerdì pomeriggio in ufficio. Calma piatta.
Resto di guardia al forte, il capo è alla riunione semestrale di un gruppo di lavoro.
Mi arriva un sms… BIP-BIP!
«sono alla riunione. Che noia che barba»
«dai che dopo c'è l'aperitivo»
«dieta»
«succo di pomodoro e una gamba di zeller* favoriscono conversazione e circolazione»
«Zeller?»
«sedano, mica la Jolanda!»
«Ah»
«Adesso parla tizio… blablabla»
«vado con la chiamata anonima per un allarme bomba?»
«fa' 2 squilli a Tizio e Caio. Sono esasperato»
«coraggio, qui le siamo tutti vicini»
«me ne vado»
«Noooo!»
«Sììììiii»
Sui successivi 20 minuti le notizie sono frammentarie...



*zeller in dialetto significa "sedano", ma è anche il cognome di una conoscente

Magia d'autunno

Io ci ho provato a trovare le parole giuste per descrivere l'autunno, ma ci sto ancora pensando.

Però forse non è necessario, le foto dicono (quasi) tutto.

Scarpe, caviglie e...

... cavigliere!
Qualche giorno fa avevo segnalato un video.(E ora il link rimandava un pagina di errore!)
Poi l'ho anche commentato, là nella pagina segnalata, perché una cosa mi aveva incuriosito.
Il maltrattamento delle sue caviglie da parte di Bomer, là nei commenti giustifico l'avergli guardato i piedi dando la colpa a certe twitterate dell'altro presente all'intervista.
Sì... cose tipo questa. (altro errore!)

Edit Ottobre 2014
Certi post dovrei cancellarli, non correggerli.
Ma non mi piace cancellare.

Come il buon vino

Mentre gironzolavo per il web, a me l'insonnia fa taaanto male, forse.
Ho trovato questo.
Mi piaceva la canzone... e non solo!

Attenti a cosa commentate, i conigli mordono!
Lettori avvisati... lettori salvati.

ah...il titolo?
Davvero devo spiegarlo?
No, non credo.

giovedì 18 novembre 2010

martedì 16 novembre 2010

Viva la coerenza eh?

Ieri una tramissione ha fatto record di ascolti.
E subito un ministro si è indignato per delle cose dette.
Ma strano... non erano molto diverse da cose affermate da lui stesso alcuni mesi fa!
Che se le sia scordate?

Ah giusto, lui era stato sul generico, ieri sera forse si è scesi nel particolare, ma se ci sono mele marce non è meglio gettarle dal cesto, che far finta di niente e lasciare che marciscano tutte?
O forse è troppo tardi e non ci sono più frutti sani da salvare? Spero di no.
Nascondiamo la polvere sotto il tappeto?
Mi sa di sì.
E la cosa mi fa schifo.

Mi spiace...

...per quelli a cui non piace Baglioni!
Ma stasera mi va così.


Buonanotte

lunedì 15 novembre 2010

Varie... ed eventuali

Sicuramente sono stata troppo telegrafica nel rispondere a quei commenti.
Ma... ero letteralmente senza parole.
E dirle non uso facebook, mi pareva troppo acido.
Bah... io certe cose non le capisco.
Ho una mail la a sinistra con cui può contattarmi quando vuole, e mi lascia un commento pubblico in cui vuole far passare che sono io che devo contattarla?
Magari è anche giusto così, nel senso... ha fatto il primo passo.
Ma io non so se ho voglia di fare il secondo.

O forse lo so fin troppo bene.

Due o tre link...

... ogni tanto.

Prima degli auguri.
A Lucrezia.

Poi due risate, con le segnalazioni dei vari social network.

E infine una miscellanea tra le due cose.
Uno che segnala su twitter del suo compleanno.
Ringrazia chi si è ricordato di fargli gli auguri!
Ed avverte che ora si deprime, non ho capito se per gli anni compiuti, o altro... penso altro, visto il messaggio.

Oh... gli ho risposto, ma spero non ascolti il consiglio.
La teglia può attendere.
Buona settimana

sabato 13 novembre 2010

Spoiler White Collar

Non andate al link se non volete anticipazioni sulla seconda parte della seconda serie.
Ci sono i due promo segnalati.
Ma mancano ancora più di due mesi: sono dei sadici!
Segnalazione trovata sul White Collar italia.

Riflessioni dall'Italia al Texas!

Che uno dice, ma come mai segnali continuamente i  blog degli altri?
Oh a volte solo perché mi piace quel post particolare, ed il blog in generale, quasi sempre solo per quello.
Altre volte, un po' più raramente, per segnalare il mio commento nel post medesimo, che spesso potevo bene postare da me invece di invadere casa d'altri.
Ma avrei dovuto spiegare come era uscita quella riflessione, allora meglio farvi leggere anche il post, no?

Così si capisce meglio, credo.

venerdì 12 novembre 2010

5 anni...

... e un migliaio* di post dopo.
Mi pare di aver scritto anche troppo.
Specialmente di certi post sono certa che ne potevo fare a meno, ma pazienza... restano lì lo stesso.

Era l'agosto del 2005 quando buttavo giù il primo post, chilometrico, da usare per La Tana.
Lo avrei poi postato il 18 novembre.
Tra una settimana sono 5 anni!
Dopo 5 anni dovrei fare un minibilancio del blog?
Non credo proprio.
Non ne ho voglia.
Non ho...niente da scrivere sull'argomento.
Il che è strano, io che non ho da scrivere è strano assai.
Quasi preoccupante.



*
Non conto i circa 300 di segnalazione come post veri e propri.
Ne conto solo millle.
Cifra tonda.

Alla larga...

...dal mio compleanno!
Mi hanno detto che non dovrei vantarmi della mia data di nascita.
Che la tengo in comune con... non vi scrivo il nome tanto non è vero.
E mi sono detta, ma quanti leggeranno quei diari e li piglieranno per veri? Capiterà!
Sì dico i falsi diari di un ex capo di stato italiano che non nomino.
(O google mi segnala troppo e non mi garba!)
Su quei diari stava pure la data di nascita sbagliata, invece di luglio hanno messo agosto.
Un falso palese.
Invece il rischio che più di uno li prenda sul serio esiste*.
Giù le mani dal mio compleanno!

Deliri!

 Buon fine settimana.















 * Mi pare lo chiamino revisionismo storico... ma funziona solo quando la gente non si informa e prende per oro colato le informazioni seguendo solo una fonte, e no non è la mia data di nascita a preoccuparmi, ma giusto per non dare un aria troppo seria al post.
Una mia collega diceva: Si ride per non piangere.
Ecco... una cosa del genere.

giovedì 11 novembre 2010

Feste col botto

Col tempismo non ci siamo ma...

Quando posso cerco di passare il secondo sabato d'agosto alle Feste di Ginevra per i fuochi d'artificio e vi garantisco che valgono la trasferta. Se non potete andarci... consolatevi con un paio di foto.

I video non sono riuscita a caricarli.

Pazienza.

mercoledì 10 novembre 2010

Trasferta


Ore 8:10 - Mi sveglio in piena forma, motivata e senza febbre. Metto il turbo per fare la valigia a tempo di record e prendere l'autobus in tempo utile.
Ore 9:41 - Salgo sull'autobus. -21 minuti alla partenza del treno.
Ore 9:59 - Scendo dall'autobus e corro a perdifiato rischiando di falciare un paio di passanti con la valigia che cerca di starmi dietro come può attaccata al mio braccio. Sfinita smetto di correre dopo 30 metri. Mancano 2 minuti.
Ore 10:02 - Salgo sul treno al volo senza biglietto soffiando come un mantice. Sullo stravolto andante trascino la valigia su per le scale e mi dirigo verso il vagone ristorante.
Ore 10:30 - L'euforia, lo stress e l'affanno scemano e mi rendo conto di non essere per niente in forma. È un segno del destino: io non mi ammalo mai, quindi se sono uno straccio qualcosa vorrà pur dire! Sarei dovuta restare a casa. La possibilità che l'aereo non arrivi a destinazione è remota, ma statisticamente non da escludere.
Ore 10:50 - Chiamo un'amica: "allora, che presentimento hai?" "per l'aereo? Cade! Ma prendi mezza pasticca di calmante e vedrai che poi le nuvole di sembrano batuffoli d'ovatta".
Ore 10:55 - Inizio a valutare un paio di opzioni per rendere il volo meno angosciante ed evitare scene di isteria. La fermata al bar per il grappino sfumerà per mancanza di tempo. Improvvisamente l'idea di farmi sedare come un cavallo mi sembra ottima. Sarei disposta a viaggiare nella stiva.
Ore 11:16 - Arrivo all'aeroporto, faccio il check-in con la macchinetta e sbircio con (poca) nonchalance gli altri partenti per sapere cosa staccare dall'etichetta per la valigia.
Ore 11:40 - Alla sicurezza mi accodo a un gruppetto di bipedi impegnati a discutere sulle norme di sicurezza negli svariati aeroporti in cui sono stati. Arriva il loro turno e i geni non si sono tolti né giacca, né cintura, né orologio e nemmeno hanno vuotato le tasche. *
Ore 11:55 - Vago alla ricerca di una farmacia.
Ore 12:20 - Sull'aereo sono seduta in mezzo a due omaccioni. Uno degno di nota, ma già dorme, l'altro con un alito tipo fogna di Calcutta a prova di naso chiuso.
Ore 14:05 - Scesa sana e salva dal trabiccolo, mi avvio verso il ritiro bagagli. Una gentile hostess mi fa notare che sono finita al terminal sbagliato (ecco perché sugli schermi non c'era il mio volo). Su sua indicazione esco e mi dirigo al terminal giusto.
Ore 14:08 - Incontro due piloti e una hostess che mi dicono che no! non sarei mai dovuta uscire dal terminal! e che adesso devo andare dalla polizia e vedere se mi lasciano rientrare.
Ore 14:12 - Mostro l'etichetta del bagaglio a un poliziotto che senza manco dare un'occhiata mi fa passare e mi spedisce dalla parte sbagliata.
Ore 14:35 - Finalmente ritiro la mia valigia dopo aver girovagato non poco.
Il seguito è andato benissimo… ma solo perché sono venuti a prendermi in macchina!


* per i casi disperati questa opzione mi pare ottima

martedì 9 novembre 2010

Letture...

... dai blog degli altri.
Calanda
Mammamsterdam

Un consiglio?
Leggete tutto, commenti compresi e magari non rispondete di getto.
Ma rileggete bene.

Il mio commento?
Sto ancora rileggendo.
E mi sa che rileggerò a lungo.
Molto a lungo.

lunedì 8 novembre 2010

Esami...

...di coscienza.
Prima o poi dovrò farmene più di uno.
Perchè non posso commentare certi post con frasi come questa:

La parte finale mi ricorda una lamentela di una fan di CM.
Davanti alle decisione di uno sfoltimento della parte femminile del cast, ha scritto ad uno degli attori:
Ma a noi donne vogliono lasciare solo il ruolo delle vittime?
Direi che la sintesi era perfetta.
Poi vado a farmi un esamino di coscienza che io stessa sul mio  blog metto solo le foto dei protagonisti maschili... haem!
Già... me lo faccio poi però eh!
Adesso no.

E poi non fare niente.
Perché quando scrivo poi lo so già come va a finire, diventa mai.

domenica 7 novembre 2010

Se si ha da rischiare...

...di essere querelati, meglio fare le cose per bene.

Ritocchino ad un profilo, opera mia, ma grazie della foto.
(Lo so non sono brava come grafica...infatti di solito certe cose le commissiono ad altri, ma stavolta andavo di fretta e mi sono accontentata delle mie scarse capacità!)

Per questa foto(Segnalata da Thomas nel suo twitter e da me già segnalata, senza le modifiche)io farò una brutta fine, coniglio in salmì...altro che la lepre.

Che dite? Meglio questa?



Ehy tu smettila di ghignare la sotto, non sai mica cosa potrei fare... che ti ridi?

Foto presa da questo sito dedicato a Matt Bomer.

Come rompo...

...con le segnalazioni fotografiche.
Ma secondo me queste foto vanno segnalate.
Sì distolgo.
Che la querela preferisco rischiarla da Gibson e Bomer, per lesione di immagine a nominarli così spesso nel mio blog... che da altri soggetti!

Buona serata.

Il dito...

... e la luna.
Cosa?
Semplice, avete presente quando qualcuno indica di guardare la luna e alcuni guardano il dito?
Oh a me certe cose farebbero solo alzare il dito medio in un gesto ben poco cortese.
Scusate la poca raffinatezza, ma se andate avanti a leggere sappiate che peggiorerà, dato l'argomento.
Dicevo... la maggior parte, almeno dove ho letto io, segnala il dito.
Una persona da una festa... i dettagli li sapete e se non li sapete, meglio per voi.
Però tutti a guardare il dito, vero?
Guardate che la notizia era un'altra. Dato che a parlare di prostituzione sarebbero notizie vecchie. Stomachevole fino a che volete, ma vecchie, già note.
La vera notizia... è che il - devo dire chi o che carica ricopre? ma no!- ha fatto una telefonata per ottenere un trattamento particolare per una persona che conosceva.
E cosa fa?
Insulta i gay ed anche gli etero secondo me... che il paragone con se stesso è insultante sia per gli uni che per gli altri dal mio punto di vista.
Ma nessuno si accorge che è fatto apposta?
Distrazione.
Parlino pure delle mie fregole, o dei miei insulti, così si distolgono dal resto.
Missione riuscita!
Dice bene Severgnini... qualcuno parla alla pancia di molti dei miei connazionali.
Forse tutti.
E finché noteremo solo il dito... continuerà a farlo a lungo.

Scusate, devo andare a vomitare per bene, che la nausea a scrivere di politica -ma è politica questa?- è la prassi.
Poi mi domandano ma come fai a scrivere sempre di telefilm... oh almeno in quel caso non do di stomaco, tutta salute!

venerdì 5 novembre 2010

Lassie? No Rin-tin-tin!

Trovate il titolo insensato?
E il post non sarà da meno.
Mi è stato chiesto, non solo per l'ultimo post, se sono sempre stata così pignola e rompiscatole.
La mia replica è stata: No... pure peggio.
E a chi non ci credeva, che potessi essere peggio ho raccontato questa storia.

C'era una scuola che aveva a fianco una casa con giardino, in quella casa correva uno splendido esemplare di pastore scozzese, o collie, era la fine degli anni settanta, o i primi anni ottanta.
Uno dei bambini se ne esce a dire:
"Oh guarda quel Lassie... è troppo bello."
La piccola pignola in erba qui presente specifica:
"è un collie, Lassie è il nome del cane."
Ma tutti i bimbi presenti nell'aula sono convinti:
"è un Lassie."
Timidamente azzardo:
"E i pastori tedeschi invece sono tutti dei Rintintin!" (Oggi direbbero Rex!)
Arriva la maestra, eravamo nell'intervallo e ci dice di tornare ai banchi, eravamo alle finestre in ammirazione del cane.
E io voglio che lei confermi quello che so essere la verità, che Lassie è solo un nome e non una razza.
Così glielo chiedo:
"Maestra, ma quello vero che è un collie?"
Replica:
"Ma sì, collie, lassie... fa lo stesso!"
Delusione. Cocente.
Fa lo stesso?
Sarebbe bastato dire che era un cane come Lassie, insegnava anche un po' l'italiano ai miei compagni di scuola, e non fa lo stesso... ma ero solo troppo pignola.

Ora ci credete?
^_^
Buon fine settimana.

Come faranno a renderlo in italiano?

Mi sono chiesta qualche mese fa vedendo, in inglese coi sottotitoli in italiano, una puntata di White Collar.
No che se devon rispettare il labiale è dura.

La parole incriminate sono board e bored, che hanno quasi la stessa pronuncia, anzi forse senza quasi.
Allora uno dice board riferendosi alle lavagne, l'altro replica bored(Noia) e qui nasce un gioco di parole su come abbia fatto il primo a capire che il secondo aveva capito lagna per lavagna... già il labiale.

Se non fosse per il labiale la cosa sarebbe sistemata, quasi, lagna lavagna... suonano simili e ci si può giocare sopra, ma gli adattatori ai dialoghi che lavorano al doppiaggio cercano di adattare anche al labiale...o prendono semplici cantonate, ma lasciamo perdere, non è il mio campo.

O gli faranno dire qualcosa che non c'entra niente perdendo la battuta e il relativo giochino di parole per strada.
Sì, chi si dichiara soddisfatto per i doppiaggi, non sa cosa perde per strada.

Poi chissà, magari mi stupiranno e faranno il doppiaggio migliore della versione orginale.
Ne dubito, ma non si può mai sapere.

Il ne dubito è collegato a certe perle... come: venderesti occhiali da sole ad un cieco.
In inglese, se non mi sbaglio, era solo venderesti occhiali ad un cieco... li hanno fatti diventare da sole, e scusate io di ciechi con gli occhiali scuri ne ho visto più di uno.

O un Tu fai la differenza... ok non è molto sensata in italiano, ma farla diventare mancheresti a tutti è abbastanza ridicolo.
Che dite... ho delle ottime ragioni a dubitare, vero?

giovedì 4 novembre 2010

Quando si dice...

...una botta di...fortuna!

Mani

Bambini che giocano con il das.
Poi con i colori.
Cosa vuoi usare?
L'azzurro! Che domande...tse.
Al pezzo di das viene data la forma di una tavolozza da pittore.
La mano premuta con forza al centro.
Lasciare asciugare, stendere l'azzurro dove non c'era l'impronta e fare l'impronta con un bel color dorato.
Poi la vernice trasparente per proteggerla.

L'utilizzo?
Non so, usarla per colorare altro? La forma era adatta.
Le dita per i vari colori e nel palmo si mischiava il rosso con il giallo per ottenere un arancione?
Era un idea.
Oppure infilarle uno di quei gancetti per appenderla ad una parete.
O dimenticarsela in un cassetto.

E forse era meglio dell'uso che ne è stato fatto.

Usata come posacenere.
Con le cicche delle sigarette spente nel palmo e la cenere che si accumulava nella punta delle dita.
Al posto dei colori...il grigio.


A sei anni certe cose fanno male, anche se ancora non lo sai.

mercoledì 3 novembre 2010

Furti!


Prima di leggere il post 
sono rimasta una decina di minuti
in ammirazione della foto qui sopra. 
Non mi bastava 
l'autunno 
nei miei paraggi, 
vado anche a scuriosare
quello altrui.

Lo hai rifatto!

È stata l'esclamazione di chi ha visto quanto velocemente ho fatto sparire la segnalazione.
Vero, ma ti avevo anche avvisato.
Che ti aspettavi?
Davvero pensavi che lasciavo in bella vista cose troppo serie?
Pensavo mi conoscevi meglio, o forse mi conosci anche troppo.
Infatti stuzzicandomi mi fai tornare in argomento.
Ma adesso basta, questa è l'ultima replica.


Buon proseguimento di settimana.

martedì 2 novembre 2010

A proposito di partite...









No, ma cosa? Ancora quella cravatta?
E, basta!
^_^


















Sì, è l'ultima, no, non di sua foto... solo di foto con quella cravatta che mi ispirava, in tema calcistico*, ora basta, le partite di calcio le lascio al calciofilo di famiglia.
Forse.











*

Post programmato nel pomeriggio, non intendo seguire la partita, dopo l'ultima volta.
Oh passata a correggere... non ho seguito nemmeno un minuto, hanno perso lo stesso, ok, non porto iella, l'Inter perde benissimo da sola!

Come detto poco prima...

...faccio presto a distrarre dalle segnalazioni.

Specie se trovo segnalate delle interviste TV dove mi trovo davanti Thomas Gibson e Matt Bomer.
Ed altri, ma io sul blog ultimamente nomino solo loro due quindi gli altri guardatevi il link per sapere chi sono.

Oh... per chi volesse farmi riassunto, ho colto solo che il presentatore prende in giro Gibson e lui sta al gioco per quasi tutta l'intervista, e deve divertire parecchio anche gli altri la cosa, visto come si scompisciano ogni volta che apre bocca.

O ridono per niente, come capita anche a certi in Italia.

No d'accordo poi riascolto e vedo di capirci qualcosa, anche se una cosa l'ho colta.
Matt Bomer non riusciva a fare superman manco da piccolo, gli fregava sempre il ruolo il fratello maggiore.
Spiegazione per chi non sa, doveva fare lui il prossimo superman, prima di essere preso per WC, poi è cambiato il regista e lui ha perso il ruolo.
E secondo me è un bene.
No, non per il fatto che dicono che sia un ruolo che porta male, non siamo mica superstiziosi noi, no... solo perché ci sono più ore in un telefilm... che in un solo film.

Chiaramente se Bomer legge questa mia gufata... io sto sulla brace come piatto forte del giorno.
Ma visto che non legge ne mai leggerà...scrivo quel che mi pare.

Ah Gibson?
No, non me lo sono scordato.
Ma quanta fatica fa a interpretare Hotch quell'uomo?
No perchè, tanto il personaggio è serio, serissimo, tanto lui pare... totalmente folle!
Non mi credete?
Date un occhiata al link, e poi ditemi se esagero.

Oh buon per lui sia chiaro, sarebbe un peccato il contrario, personaggio fuori di testa e lui esageramente serio.

Ma ogni volta...

...che scrivi qualcosa di serio, o almeno scritto seriamente, poi buttì lì due o tre cosettine a distrazione.

Il solito sms di chi non commenta, ti perdono solo perché mi hai dato la scusa per segnalare quelle che tu hai definito cose serie.
Perché era a questo che ti riferivi, vero?
Al finale sulla moquette.
Però vorrei farti notare che quel pezzo non lo ho scritto io, avevo passato la palla.
Partita Italia-Svizzera.
^_^
E alla cosa delle medicine, suppongo.


Oh... verò avevo distolto, ma assolutamente senza volerlo.
Semplicemente ho scritto... grafomania.
E sì... ci metterò poco a distogliere anche da questa segnalazione.
Credo.