Quelle giornate che sembrano non finire mai.
No, non oggi.
Un generico giorno del mese; un mattino iniziato troppo presto, un pomeriggio lungo come una quaresima, anche se Pasqua è passata, e l'orario per riposarsi che sembra allontanarsi invece di arrivare.
Un incubo di giornata.
Anzi di giornate, al plurale, visto che sono state parecchie.
E se mentre rientro dal lavoro mi capita il genio che esclama, vedendomi camminare, quanto io sia fortunata a farmi tutti i giorni una bella passeggiata; mentre a me stanno andando a fuoco i piedi e non vedo l'ora di levarmi le scarpe... vabbé che ne sa il poveretto che io mi sono alzata all'alba? ^_^
Sarà la primavera, sarà l'età che avanza, sarà l'infinita rottura che sono le grane quotidiane, familiari e non, ma sono stanca.
Di tutto.
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Quando lo vedo lo autorizzo... forse. ^_^