lunedì 30 giugno 2008

Al ladroooo...(scherzo!)

Mi mancava di dare un link.
Oggi è passato a commentare per ben due volte e stavolta lo linko per bene!

Su alcune cose che scrive siamo agli antipodi, ma come ho già avuto modo di dire, leggere solo chi la pensa come me in toto, mi annoierebbe.
Su altre la pensiamo alla stessa identica maniera, lui ha un po' più coraggio di me nell'esporle le sue idee, io son un coniglio in fondo.

Quali siano le cose su cui andiamo d'accordo e quali no, mi rifiuto di dirvelo.
Leggendo i rispettivi blog ho idea che si capisca.

Rispondo ai suoi commenti:
Tommi, guarda che non è un furto, i fotoromanzi non li ho certo inventati io... né tantomento gli acronimi.

E poi l'ho anche messo come disclamer nelle mie fanfic su JAG...
cos'è un disclamer su una fanfic?
questo è quello che sta all'inizio di Ricordi:

DISCLAMERS: I PROTAGONISTI DI JAG CHE SONO PRESENTI NELLA STORIA SONO DI PROPRIETA’ ESCLUSIVA DI DONALD P. BELLISSARIO. L’AUTRICE DEL RACCONTO LI HA PRESI IN PRESTITO PER PURO DIVERTIMENTO SENZA ALCUNO SCOPO DI LUCRO.
Questa è la mia aggiunta, come vedi non metto vincoli a chi legga e voglia usarli.
N.d.A.: i personaggi che non esistono in JAG sono invece di proprietà di chiunque voglia divertirsi ad usarli.
FirmatoRabb-it

E vale anche per quello che è pubblico sul blog, certo quando mi è capitato di vedere interi post ricopiati senza manco dire che li avevano presi da me mi è scocciato, ma non è certo il tuo caso... semmai son io che scopiazzo a volte.

Che ne dici, dovrei pensare ad un furto oppure sentirmi onorata?
Anzi gasata come ti ho commentato nel tuo blog?
Propendo per la seconda ipotesi... sperando che nessuno si avvicini con uno spillone!


Ah, ho scordato di domandarti se potevo linkarti, se ti secca basta che lo dici e ti tolgo.

Ciao

domenica 29 giugno 2008

Nuovo link!

Nella barra a sinistra ho appena aggiunto un nuovo blog, Radio Cole.
Sempre a sinistra, ma in basso sta un disclamer preso da li, Grazie Jane.

Per chi mi ha chiesto, commenti fa, quanti blog frequento:
In quella barra non c'è che la punta dell'iceberg.

Iceberg? Cerchi refrigerio con l'immaginazione?

Magari.

sabato 28 giugno 2008

Se uno ha tempo per leggere...

Proseguo con il discorso su JAG... per oggi poi basta!

Moltissimo tempo fa, su internet quattro anni sono un bel po' di tempo, avevo iniziato un topic su IOL parlando di JAG e di David James Elliott, l'attore protagonista.

Nel corso degli anni è diventato praticamente un monologo, a volte un duetto, grazie Guido, e ultimamente l'ho rispolverato perché DJE lo possiamo di nuovo vedere in TV.
Il ruolo è un altro, ma il martedì sera alle 21.00 su raidue, fa ancora l'avvocato.

Cliccando sul titolo si accede al link principale di quella discussione con una cosa come trecento messaggi...non tutti miei, ma quasi...e se volete sapere se di alcuni me ne pento, eccome, ma su IOL non si possono cancellare i mex ne tantomeno editare, quindi restan li e mi sta bene, così magari ho anche imparato a riflettere un pochino prima di dare invio, molto poco lo ammetto.

Nel secondo link, o nella terza pagina di commenti se non riesco a dare il link, trovate un riferimento molto curioso, degno di una puntata di Zelig su un episodio.
www.italiansonline.net/forum3.php?tipo=11&discussione=414&pagina=3

E io ho scelto quel momento per smettere di vedere quel programma.
Così non ho mai saputo se qualcuno avesse colto l'ironia della cosa, non del mio commento, del particolare episodio.

Se ne danno le repliche ora qualcuno potrebbe pensare, ma in che anno lo hanno girato?
2003/2004 quell'episodio lì era nella nona serie...
All'ultimo link, l'ottava ed ultima pagina di post... accipicchia e si che la serie era finita nel 2005!

www.italiansonline.net/forum3.php?tipo=11&discussione=414&pagina=8

Cosa avevo detto alcuni post fa sulle manie e fissazioni?
Ah attenti a cosa commentate, potreste dirmi cose che mi hanno già detto in quei trecento post, e potrei riutilizzare la medesima risposta.

In fondo un tentativo di cura, grazie a Desi che anni fa passò quel link.
E' una prova, non so se si vedranno i link che ho aggiunto spero di sì.

Non si vedono, quindi li ho aggiunti io.

La cura è qui, ma chi vuol esser curata? :-P
www.odessatrolley.com/Temp/post-11-1113363439

BIS?

Allora se cliccate sul titolo ci sta una seconda Harmville, non riuscivo a far cambiare luogo alla prima, volevo metterla in Italia... così vi ho attaccato il trattino e le lettere IT...
come complicarsi la vita!

Vediamo se cresce più in fretta la versione USA o quella ITA?

Per andare nella versione USA cliccare sul titolo del post precedente.

Oggi son in versione perditempo, ma quando mai faccio cose utili io?

appunto

Harmville

Questa mattina leggendo nei commenti di un blog amico mi son trovata davanti ad una possibilità divertente: fondare una città.

Dovendo pensare ad un nome da darle e non volendo fondare rabbitolandia...ho optato per Harmville, qualsiasi riferimento a JAG è VOLUTO!

http://harmville.myminicity.com/

Veramente avevo tentato Harmland(terra di danni?) ma non me lo prendeva!

Ora ci sono due casettine.

venerdì 27 giugno 2008

Serate estive!



L'idea era che una zanzariera doveva bastare, ma io ho una gatta.
E nonostante abbia tentato, spruzzandole un po' d'acqua addosso, di farle perdere il vizio per le arrampicate, ha vinto lei e la zanzariera è praticamente inservibile.
Al che per poter tenere un po' la porta aperta e non avere visite da zanzare, ecco il rimedio, che guarda caso tiene lontana anche la gatta, quel che non potè l'acqua potè il fuoco, che le fa molta più paura.
Lo guarda e penso mi odi, che le ho vietato il suo sport preferito














Prima che chiamiate la protezione animali, ha tutto il resto dell'appartamento e del balcone a sua disposizione, non so se questa foto rende l'idea di quanto abbia vita dura la povera bestiola... proprio durissima!




Buon fine settimana

giovedì 26 giugno 2008

Insalate

Apro una nuova etichetta:
V.D.A.

Vacanze Degli Altri


Alla frase, ci rivediamo tra 5 settimane.
La mia replica è stata, ok vado a farmi un piattino di insalata belga.
Ho poi aggiunto, ma non vi invidio troppo, solo un cincinino... spassatevela, è un ordine!

L'insalata belga non mi piace, ma il gioco di parole, per me che spesso scrivo invertendo, o proprio sbagliano in toto, alcune lettere, come: Invidia=Indivia

Rende no?

Se poi a dire di andare a mangiarsi dell'insalata è un coniglio, ancora meglio!

Ah e come chiusura andate a cliccare sul titolo:
Una vignetta di eriadan sul come mai non sopportiamo il caldo, e mi trova d'accordo!
Visto anche dove lavoro, in mezzo all'umidità!
Così le etichette sono tre, anche S.O.M. e i Blog degli Altri

martedì 24 giugno 2008

Passeggiate di nuovo fino all'album

Ve lo dicevo che non erano ancora finite.

Alle foto si arriva sempre cliccando sul titolo.
Vi annoio lo so!

domenica 22 giugno 2008

HP...la sindrome si aggrava!

Segni di aggravamento della sindrome!

Quale sindrome?

La Potterite in fase acuta.

Pensavo fosse in fase calante, invece la settimana scorsa ti vado a vedere Spiderman3, noleggio dvd...che bella cosa con il brutto tempo!

E davanti ad Harry Osborne che duella con Peter Parker, primo duello...quando quasi perde l'anello della nonna, ah un momento che c'entra un anello?ho detto potterite non tolkienite.

A parte il nome, sarebbe stato troppo banale!

Insomma dicevo la potterite... avete presente che lancia al nostro ragnetto delle sfere con delle alucce metalliche?

A me invece di armi, viene in mente il boccino delle partite di quidditch.
ok vado!




Ah sì questa bozza di post, leggermete modificata, l'avevo postata in qualche forum, poi mi son detta...e perchè qui sopra no?

Nickname, le spiegazioni.

O perlomeno, un riassunto del come mai ho alcuni nickname diversi.

Uno non è proprio un nickname, era il mio primo indirizzo di posta elettronica appena scoperto l'uso di internet.
Segno dell'oroscopo cinese.
Poi avrei cambiato, ma quella è stata la prima volta che mi dovevo scegliere un nickname e la mia fantasia è arrivata solo fino all'ecquazione topo-mouse-io al pc!

Il secondo, credo perché avevo preso il pc in casa alla fine del 2002, e nel 2003 ho iniziato a leggere italiansonline.net, scoperti leggendo le dodici lettere giornaliere di Severgnini sul corriere della sera online, Rusty...

Era il mio coniglietto, quello dell'avatar, lo tenevo sulle ginocchia mentre compilavo il modulo di iscrizione, mentre decidevo il nickname, lui ha messo le zampette davanti sul piano della scrivania e ho scelto di usare il suo nome.

Poi tanto per stare in tema, mentre navigavo su un sito di JAG, il jagsite, ed anche li per scrivere ci si deve registrare scelsi Rabb-it, il protagonista di JAG si chiama Rabb e mi faceva ridere l'idea della presa in giro.

Da quel sito sarei poi stata cancellata, errore mio in un momento di rabbia ho cancellato tutti i miei post, lasciando così le discussioni tronche, ovviamente non avrei dovuto far una cosa del genere, e giustamente mi hanno cancellata.
E' anche vero che non sono stata la sola a compiere errori, ma l'unica fessacchiotta a farlo in maniera tanto plateale ed evidente sì, quindi ben mi sta, così imparo a tenere a freno le dita.

Però il nickname l'ho tenuto, avevo usato lo stesso nick sull'office, e anche altrove, tipo qui sopra.
Insomma mi ci sono affezzionata, anche agli ecquivoci che sorgono a volte.

Volare85
questo è il nickname che uso quando commento i post su splinder, mi scordo regolarmente di firmare i miei post, non cerco anonimato, semplicemente scrivo il pezzo ed invio, quindi meglio essere loggati con un nick... sul come mai non ho scelto rabb-it anche qui visto che anche su forum free sono registrata come tale è...una storia lunga.

All'inizio volevo commentare e basta, senza che mi chiedessero: Ma sei la rabb-it del jagsite? è capitato su forum free di vedermelo chiedere e dopo la mia risposta, sì, mai negato.
Scendeva il silenzio, come se quello sbaglio fosse un chiaro segno che con QUELLA persona non si ha da parlare.
E' bello quando ti giudicano in base ad una cosa, sbagliata finché volete, ma non ho accoppato nessuno, e ti trattano come un paria(per chi non sa che sia un paria, la casta degli intoccabili in India, considerati meno che niente).
Però non è che il loro silenzio mi tocchi più di tanto, anzi probabilmente dovrei ringraziare, ho scoperto chi teneva a me come persona e non come nickname sparacacchiate.

Però poi uno dei contatti splinder era un amica dell'office, e non volevo che se altri leggevano, e dagli IP si può risalire al mio computer, insomma non volevo nascondermi, per cui le ho subito scritto in uno del primi mex... alla fine: ciao sono rabb-it

E nella casettina che sta nel profilo ho messo il link che rimanda a questa Tana, decisamente poco anonima, internettisticamente parlando.
E poi non è che Volare...visto il mio telefilm preferito sia tanto strano... 85 perchè per me è stato un anno molto particolare.
Anche se ogni tanto pensano che io sia dell'85... capperi no, son nata tredici anni prima!

Ha ricominciato a piovere... mica che ci stessimo abituando troppo bene.
Ma ieri son riuscita a farmi una bella pedalata!
Buona domenica.

Rusty/Rabb-it/Volare85

sabato 21 giugno 2008

Piccole modifiche...

Volevo collaudare la nuova funzione per sengalare i blog degli altri.
I vari Feed rss che manco so che siano non li hanno tutti attivi.
mi sa che manco io li ho attivati.

Va be'è tardi ci rimetto mano prossimamente.
Anche se rileggendomi quando scrivo prossimamente poi non faccio mai nulla... forse dovrei scrivere magari!

Buon fine settimana

giovedì 19 giugno 2008

Doveva capitare prima o poi.

E' successo.
Non me lo aspettavo, ma non poteva sempre andarmi bene.
Non ci sono rimasta troppo male, solo uno strano senso di disagio.
Come quando hai passato un pomeriggio a sudare nell'orto, dopo una mattinata al lavoro, sognando quella coppa di gelato che sapevi era rimasta dalla sera prima:
finalmente sali in casa, ti avicini al frigo, lo apri e... il gelato è stato mangiato da altri.
E non puoi lamentarti, perchè non lo avevi detto a nessuno che ci stavi facendo un pensierino sopra.

La cosa strana è che in questi anni mi avevano abituato veramente bene, e si sa quando poi le cose cambiano è un po' un trauma.
Di cosa sto parlando?
Va bene lo spiego un poco meglio.

Poco sotto ho nominato italians, capita di leggere qualcosa e voler dire la mia.
Di solito in privato all'autore, quasi sempre complimenti, ogni tanto critiche, MAI insulti.

e in questi anni ero stata abituata molto bene, si deve domandare il permesso all'autore per dare il link alla lettera, strano per un post che tanto è pubblico, ma le regole son quelle e mi adeguo, e non mi era mai successo che mi fosse proibito di linkare.

Non la lettera di cui parlo post fa, quella ho avuto il permesso.
No, è un'altra lettera.

Non c'è nulla di male, è un suo diritto non volere che la sua lettera venga letta, specie se vorrebbe seguire le eventuali repliche nel posto dove viene linkata.
Ma li mi nasce la domanda, cosa scrivi a fare a Severgnini, Italians è seguitissimo, mica come il mio blog, se poi ti secca che la gente parli della tua lettera?

Però è solo perché io sono abituata troppo bene.
Pochi commenti, perchè sanno che non risponderei :-P
Pochi lettori, ma buoni.
Pochi minuti per avere un idea da usare per un post, da li i pochi lettori me li studiassi meglio i post magari qualcuno in più arriverebbe.

Ah non domandatemi che lettera era, per rispetto alla sua decisione non ve lo dirò.
E non crediate che sia per forza una degli ultimi giorni, potrei aver commentato una cosa di anni fa!

Magari questa è una di quelle bozze che stavo sistemando!




Vedo che la paranoia peggiora
ma la pianti, è per la sua privacy
tu resti paranoica!
va bene hai ragione!

Fammi capire...ti stai dando dell'asino da sola?
E adesso chi è che fa paranoie?

Ah la camicia con le maniche lunghe, da allacciare dietro, me la mettono quando ho finito di scrivere il post!

martedì 17 giugno 2008

Traslochi

Come sapranno tutti quelli che hanno effetuato almeno un trasloco nella loro vita, è molto spesso tutta questione di scatole.

Non devono essere troppo grandi, peserebbero troppo.

Devono essere robuste, se si sbrindellano mentre si è a metà di una rampa di scale son dolori.

Dovrebbero essere catalogate, almeno per stanza, arrivare nella vostra camera da letto, in fondo al corrioio a destra e scoprire che quella scatola conteneva i libri della libreria in sala-ottanta metri prima- quelli che NON volete assolutamente nella vostra camera, è antipatico.

Dovrebbero essere riaperte in breve tempo dopo il trasloco, onde evitare di dare per perso un elettrodomestico e ritrovarsi con un doppione perché non si era notato che una delle scatole era rimasta chiusa, e lo hai scoperto durante il trasloco dopo...

Non si dovrebbe domandare aiuto a ME, che con le scatole ho lavorato per quasi tre lustri, prima di avere un avanzamento di carriera, da rompiscatole per professione a rompiscatole per vocazione.

E soprattutto... ricordatevi di invitarmi quando avete finito di spacchettare.

Credevate di cavarvela con un grazie?
Giammai, io mi aspetto come minimo un bel piatto di pasta.
Il dolce lo porto io!

lunedì 16 giugno 2008

Ci risiamo?

Ogni tanto su IOL qualcuno riaccende vecchie discussioni, una poi pare che debba essere rispolverata ciclicamente.
Quella inerente all'inno d'Italia...

Ora vedo se mi riesce, cliccate sul titolo per leggere la discussione ciclica, se ce la fate leggete tutti i post e ditemi che ho torto...a non commentare più li sopra... dicono continuamente le stesse cose...

meglio che non rileggo i miei post allora!

revisione fatta dopo la lettura, sì mi sono riletta tutte le nove pagine... ahem vado a nascondermi!


e ora vedo che se ce l'ho fatta a mettere online una cosa... segnalata lì!

Grazie NIC!


domenica 15 giugno 2008

Non scrivo perché...

Non so quanti leggano più di un blog.
Io alcuni li sbircio poi non ci torno, a meno che non legga un loro commento da qualcun altro e allora mi viene voglia di vedere che hanno fatto nei mesi che non li ho letti.
In certi son una commentatrice assidua, e pure parecchio noiosa, ma questo lo dico solo a voi.

Ma una costante li segue quasi tutti, ho detto quasi va bene?

Ad un certo punto dicono di non voler più scrivere, buttano li:
Questo blog andrà in pausa o mi sono stufato/a
o ci rivediamo tra alcune settimane, forse!

Curiosamente quelli che lo fanno tornano appena ricevono qualche commento.
Al che mi domando:
è tutta una finta?
Dicono di non voler più scrivere per vedere se qualcuno li legge?
Forse hanno ragione, ogni tanto controllare se quello che si scrive interessa a qualcuno non è poi una cattiva idea.

Però, ecco ci sta una cosa che non mi convince.
Dopo la prima volta che uno si preoccupa ed esclama:
No dai non smettere.

Perché reiterare la cosa e a cadenza regolare minacciare di andarsene dal web...che a volte vuol solo dire cambiare nickname ed aprire un altro blog?
Che senso ha?

Penso che alla fine la gente si stufa e smette di leggere.
Poi potete fare tutte le prove che volete...
Preferisco non saperlo se mi leggono o meno, sondaggi di fine anno a parte, ma quelli sono per far passare dicembre!

Quando non scrivo è perchè non ho nulla da raccontare, o la bozza a cui sto lavorando, ci sono un paio di post in attesa di sistemazione, non mi convince, o perché la connessione a canguri è saltata.
Non mi è ancora successo di farlo per provare a vedere se la gente mi legge, *non sul blog almeno!
La ritengo una tattica inutile.
Ma opinione personale e nulla di più.



*Meglio che preciso: altrove è successo di smettere semplicemente di scrivere.
Poi mi sono resa conto che era un modo per vedere se interessava quello che scrivevo.
E non mi sono piaciuta...

giovedì 12 giugno 2008

Bela il telefono!

Son passata a guardare la vignetta di alboblog.
Cliccate sul titolo, per vedere la vignetta.

Un po' incompresibile se non si segue il blog di albo, ma non tanto...

poi lui stesso spiega da dove ha preso l'ispirazione.


http://www.bookofjoe.com/2008/05/telephonic-shee.html

Ora visto che io lavoro, per ora, ancora in un lanificio...

Come potevo non linkare?

Grazie Albo!

mercoledì 11 giugno 2008

Alcuni anni fa...

Questo pezzo è vecchio, ma leggendo una lettera da Severgnini mi è proprio venuto in mente.

Lasciando stare i miei riferimenti JAGiferi
è curioso notare come certe cose tornino sempre...peggio della peperonata!

Ah la lettera che mi ha fatto venire in mente il mio vecchio pezzo la trovate qui.
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-06-11/10.spm

Mentre il pezzo è una mia personalissima recensione de la fiction sulle cinque giornate di Milano, i lettori dell'office la conoscono già, per gli altri vi avviso è lunga e ci sono riferimenti che manco mi ricordo come mi son venuti, era stato un pezzo scritto di getto... nel lontano 2004..o era il 2005?
E chi si ricorda!



La storia inizia nel 1861, quando a Milano si sta festeggiando per l’esposizione del Tricolore al Castello Sforzesco, un padre racconta al figlio della sua gioventù e dei suoi amici….

Milano 1847
Allora attaccare manifesti in epoca di occupazione austriaca poteva costare davvero caro….

Non che adesso le affissioni siano a buon mercato, però allora si esagerava! Scusate il sarcasmo, ma se non ve ne metto un po’ qua e la mi diventate troppo serii! Ah praticamente vi leggete i miei commenti mentre lo guardavo…reggerete a tale scempio di una fiction?

Allora uno degli attacchini è ferito e il suo compagno d’avventura va a chiedere aiuto ad un medico, il padre di prima che ci fa da voce narrante agli eventi, e non solo, ma andiamo con ordine!
Lo cura, e va a svolgere il suo lavoro di medico e insegnante ai nuovi studenti nell’ospedale, non lo dicono il nome, rimane per tutto il tempo solo l’Ospedale.
Arrivano dei soldati austriaci che lo invitano a presentarsi dal generale…non ho trascritto il nome…quindi sarà solo il generale, portate pazienza, il dottore è abbastanza preoccupato per l’invito, ma il generale è preoccupato per la nipote che da quando è a Milano sta male, egli dice che forse l’aria di Milano l’ha fatta ammalare.

Già lo smog?

Il medico si prodiga solerte a curare la bella nipote, oh se si prodiga!
La giovane osserva le strade di Milano piene a suo dire di gente ostile con gli austriaci, lei è di madre milanese è si sente divisa in due…dove ho già sentito sta storia….

Il generale al medico non fa domande, ma un milanese che lavora per gli austriaci sì, gli domanda se in giornata abbia curato uomini che avevano ferite da arma da taglio, Carlino, questo il nome dell’attacchino, era stato infatti ferito dalla baionetta, chi aveva ferito lui aveva ucciso un suo collega patriota, ma entrambi gli austriaci erano stati uccisi da Carlino e l’altro presente.
Il dottore nega, quando l’uomo gli dice di pensarci bene egli risponde che ha passato la mattinata a Pavia e che la sua unica paziente è stata la nipote del generale, a quel nome l’uomo non fa altre domande.

Il dottore va a trovare un suo vecchio professore, il professor Cattaneo, che vorrebbe riuscire a convincere gli austriaci a fare delle concessioni usando la diplomazia…e parla di riforme della scuola e della sanità…

ma tu guarda che strano, due argomenti di cui al giorno d’oggi non si parla mai, vero?

Parla di aggirare la censura partendo lamentandosi della crisi dell’industria tipografica… e poi scrivere d’altro!

ma tu pensa mi ricorda qualcuno che si è fatta pubblicare una lettera su JAG parlando di West Wing, Dead Zone e gli ascolti delle serie televisive…eh sì mi ricordo la prima che il direttore mi ha pubblicato sul sito! Ok mi sono sbrodolata tutta, per la serie chi si loda s’imbroda!

Torniamo a Milano e scusate la divagazione…Ne farò ancora parecchie!

Durante una delle visite alla contessina, questo il titolo nobiliare della nipote de generale, una delle cameriere partorisce un pargolo in una delle stanze del castello…e per questo scandalo perde il posto, ma viene assunta nell’Ospedale dal dottore.
Il quale convince la contessina che uscire di casa sicuramente le gioverà
e scopriamo che non deve mica essere stato facile girare gli esterni evitando tutti i cartelloni pubblicitari…
ma l’hanno poi girato a Milano?
Va be dettagli!

I milanesi festeggiano per le strade la nomina di un cardinale italiano, la contessina si domanda come mai tutte le scuse siano buone per sbeffeggiare gli austriaci, il dottore le dice:
-Ma non crede che essendo italiani il popolo possa gioire di avere un cardinale che parla la nostra lingua e lei molto ironicamente
-Ma che differenza fa tanto il popolo lo sentirà dire messa solo in latino!
-Ironia degna di Maria Antonietta se è vero che proponeva di dare brioches al popolo che chiedeva pane.
-Mi sta augurando la ghigliottina?

Vi risparmio la descrizione degli sguardi tra i due, nel caso non si fosse capito sono il lato shipper della storia.
Uno dei lati shipper, pure Carlino non scherza, si era rifugiato dalla sua ragazza e poi per non mettere i suoi nei guai era tornato al lavoro anche se non ancora ristabilito.
Il generale offre al medico un posto di prestigio nella capitale dell’impero…

e che Darth Water??? Ah no si riferisce all’impero Austroungarico, mi scusino gli eventuali lettori per l’ironia, ma mi prudevano le ditine sulla tastiera…

Comunque il medico non sa decidersi, tra la carriera e gli ideali, poi una carica degli austriaci su una folla di donne e bambini lo farà decidere, al funerale di uno dei ragazzi morti, che lui aveva appena salutato, matura la decisione, anche grazie alle parole di don Marco che nell’Ospedale è un valido aiuto e non passa solo a dare l’estrema unzione ai malati!
Il prof Cattaneo dice alla moglie che forse dovrebbe andare a parlare con il podestà, ma lo definisce un anguilla, la moglie gli dice che le anguille finiscono in pentola, e lui replica che quell’anguilla farebbe sparire pure il coperchio…

E io penso che il capitone non mi piace, e adesso ho una scusa in più per non mangiarlo, anche se so che alla mia mamma dispiace che non apprezzo la sua cucina….


Il podestà in effetti pare, ed è, preoccupato solo della sua carriera, il prof gli dice che secondo lui i tafferugli gli fanno comodo, così magari può sperare nell'intervento del Piemonte e lui sarebbe salvo perché avrebbe fatto di tutto per evitarlo secondo gli austriaci, e per i piemontesi sarebbe stato costretto dal ruolo diplomatico a lasciare stare....

cosa sporca la politica...aiuto mi sono scottata, già ho scoperto l'acqua calda!

Si cambia scena e si entra in una stanza in cui stanno tirando di scherma!!!!!!

al che l'idea che era solo una bozza di farvi sto scherzetto diventa una decisione inderogabile...no dico la scherma!
a parte le medaglie olimpiche da ste parti(Intendo l'office)ci fa venire in mente un tale...e infatti chi tira di scherma, il generale, e se già vi sta poco simpatico, ora della fine lo detesterete!

Il dottore dice al generale che rinuncia alla sua offerta, egli dice che gli italiani sono solo dei sentimentali, e lo manda dalla nipote che aveva chiesto di lui, la ragazza ci rimane male a sapere che il medico non andrà a Vienna suo zio le ha fatto sapere che a giorni partirà, è molto un pacchetto postale la ragazza, e a Vienna pare starci qualcosa di poco piacevole!


Saltiamo a piè pari l’interludio romantico tra Dottore e contessina…vuoi mai che se lo descrivo mi censurano…
Che state pensando?
un bacio si danno, solo un bacio!


Il prof Cattaneo salta pure lui, ma il fosso, va coi patrioti, anche se li invita ad attendere per evitare una strage…
Allora inizia una strategia di disturbo, per dare meno soldi nelle tasche agli austriaci, i milanesi decidono per il boicottaggio dei sigari.

Quando ho sentito mi sono cappottata dal ridere…l’ambientiamo lì la prossima ff?
Tanto Harm non fuma più!

Non ho riso molto però, pare che la repressione per queste piccole rivalse sia stata molto violenta.
Ah perché niente più sigari? Per protestare contro il monopolio sui tabacchi detenuto dagli Austriaci stessi, ergo lavoratori italiani, fumatori italiani, ma i soldi li facevano gli austriaci…

va be sempre detto io che il fumo faceva male….

Intanto tra i Patrioti le liti sono all’ordine del giorno, non si sanno mettere d’accordo le varie anime che smuovono gli umori nella città meneghina!
Carlino chiede al dottore di aiutarlo a nascondere delle armi arrivate di straforo grazie ad un avvocato, patriota e finanziatore con altri della rivolta.

Torna la contessina, è malata, Vienna le fa male, ma rivedere il dottore ha effetti miracolosi, lo incastra e lo invita al ballo che si terrà dal governatore.
E vai di Valzer!!!!
Al ballo una inserviente del governatore, che è la fidanzata di Carlino, nota il medico!
Lo vede parlare con il generale e si sa chi male pensa peggio intende, intanto al dottore cadono le braccia, viene presentato il fidanzato della contessina, ma lei è così felice di vedere il rospo suo futuro sposo che sviene!
Raccolta amorevolmente dal medico…
e ti pare che se la fa sfuggire?

Il mattino seguente Carlino informato da Teresa dell’incontro della sera prima va a controllare le armi e non le trova al solito posto, invece di chiedergli informazioni lo aggredisce in malo modo…

Un fiammifero milanese, in poche parole.

Il dottore gli mostra dove ha nascosto le armi e gli racconta della sua brutta serata.
La contessina va in Ospedale e incontra la sua ex-domestica a cui chiede notizie, poi osserva sconvolta la povertà e il degrado che accompagnano le ultime ore di vita di alcuni malati.
Dice al medico che lei è costretta a sposare quell’uomo, per ragioni di stato etc etc…ah l’amore che c’entra con le 5 giornate di Milano…perché dite che in quei giorni non hanno vissuto anche momenti che con la rivoluzione non c’entravano un tubo…

E poi cos’è l’amore se non una travolgente rivoluzione…ops io che faccio la romantica?…ma per cortesia.

Carlino è invitato dal dott a casa di amici nobili, che raccolgon palanche per la causa.
La nonna della nobil famiglia fa presente al dottore che la sta visitando che le sue cattive condizioni sono da imputare al sentire troppo parlare tedesco intorno a se, certo anche i francesi erano stranieri, ma almeno li avevano liberati dai preti e lasciato loro l’esercito, alla frase del nipote che si scusa per la nonna ella dice che l’età le consente di dire ciò che vuole!

Sarà ma io spedivo entrambi francesi ed austriaci…non per niente sono una piemontese di origini venete!

Intanto i ricchi nobili cantano l’inno, contano le lire raccolte…3000 per l’epoca un cifra mica male…
Certo che armiamoci e partite ha radici profonde!
Loro a cantare inni, la gente del popolino a far barricate e a farsi ammazzare…ops va be non tutti nobili erano piece of shit…

Al termine della serata galvanizzati dalla notizia dei moti di Palermo, scendono in strada e incontrando una pattuglia chiedono di poter passare, niente da fare sommossa e finiscono arrestati.

Torniamo per un attimo nel 1861 e il figlioletto domanda al padre se pure lui fosse stato in prigione, sono vicini alle carceri dove erano stati rinchiusi molti patrioti prima di venire fucilati.
-sì, ci sono stato.
-e hai avuto paura?
-Molta.

1848
Pare che gli austriaci vogliano dare una lezione esemplare e quindi si preparino all’impiccagione del manipolo di temerari, che non aveva ne armi ne altro, ma a quei tempi bastava parlare italiano ed eri ritenuto un pericolo.

ah adesso le cose sono cambiate…e sì sono davvero molto cambiate….
Già la lingua che fa paura adesso è un'altra!


Teresa va a chiedere aiuto alla contessina per salvare il suo moroso, che si sveglia solo quando scopre che pure il suo di innamorato è in pericolo, ma quanto altruismo!!!
Il Generale si infuria intuisce che tra medico e nipote è accaduto qualcosa e la segrega in casa!
Intanto il podestà sta cercando di mandare via chi vuole che agisca, Cattaneo e gli altri, praticamente lo trascinano dal governatore e riescono ad ottenere la liberazione degli altri Patrioti.

L’oste, nella cui osteria sta il ritrovo eletto, offre da bere a tutti per festeggiare.
La contessina sta per essere spedita di nuovo a Vienna, Greta, decide che non vuole vederla morire d’inedia e le confida che il suo amato l’ha tanto cercata.
Nel frattempo arriva lo zio che le comunica con sommo dispiacere che non può partire per Vienna, non è sicuro.

Non vi dico il dispiacere della donna all’idea di non poter raggiungere il rospo….una desolazione infinita, il tempo che lo zio esca dalla stanza ed è gioia allo stato puro!

Alla messa Don Marco termina con una sorta di monito agli austriaci…e i due innamorati si incontrano di sfuggita, mentre accendono una candela votiva…

Come dare un nuovo significato al termine reggere er moccolo!!!

Arrivano delle armi mandate dal Piemonte, veramente l’aiuto è un po’ scarsino, ma Vienna insorge il popolo chiede una nuova costituzione e la cosa da slancio ai milanesi, anche se Cattaneo non manca di far notare che Carlo Alberto è un opportunista che aspetta ad intervenire per poter essere acclamato come un liberatore.
Cominciano a salire le barricate per la città, la folla costringe il governatore ad accettare di firmare un trattato…

Ho idea che non serva un principe del foro per far annullare una firma estorta con le minacce, ma magari 150anni fa e passa le cose erano differenti…

Generale e Maresciallo stanno decidendo come regolarsi, per ora niente cannoni, R. dice che Milano è la sua città….

TUA? TUA? MA QUANDO MAI! Al massimo sei stato un affittuario ma proprietario, MAI!
E lo dice una che con Milano ha poco a che fare!

La rivolta vera e propria ha inizio, le guardie hanno l’ordine di disperdere la folla, il podestà vuole tenere ancora il piede in due staffe, ma si organizza la difesa e i martinitt(i ragazzi dell’orfanotrofio, dove è cresciuto Carlino) sono un valido aiuto.

Teresa lascia il castello del governatore, fiera di non nascondersi ma di scendere in piazza con la sua gente!
Dice a Carlino che ha lasciato il lavoro e lui replica ironico che lo avrebbe perso comunque.
Mi sta simpatico sto fiammifero!

L’Ospedale è in fermento, mentre il popolino sta a morire nelle strade, ok ok poi scendono pure loro, ma intanto…si discute su come formare un governo provvisorio, alla fine Cattaneo decide per un consiglio di guerra che prenderà le decisioni finché il popolo sceglierà chi lo deve rappresentare.

Torniamo all’Ospedale dove vengono curati anche dei soldati Austriaci, alcuni fanno per cacciarli o peggio, ma il dott interviene, i feriti sono uomini, non hanno nessuna divisa, aiutato da Don Marco fa tornare la calma.

Henry Dunant sarebbe arrivato dopo, alcuni anni dopo(Solferino-S.Martino 1859), e con gli stessi principi avrebbe fondato la Croce Rossa(22 agosto 1864), ma è bello sapere che la bontà d’animo, ringraziando il cielo. esisteva fin dalla notte dei tempi, ed esisterà sempre, solo che fa meno rumore della cattiveria!
A proposito per coloro che credono che la Croce Rossa su fondo bianco sia usato come simbolo religioso, grosso errore era solo al bandiera della Svizzera a rovescio…. Adesso a livello internazionale si dice società di Croce e Mezzaluna Rossa; quando ai telegiornali dicono, la Mezzaluna Rossa sarebbe “quasi” come la nostra Croce Rossa dicono una tavanata, nei paesi islamici si usa la Mezzaluna, perché c’erano stai fraintendimenti(Soldati turchi che nel secolo scorso sparavano ai soccorritori) ma Mezzaluna e Croce Rossa sono la medesima associazione, non quasi!
Ok la lezione sulla storia della Croce Rossa me la ero studiata bene al corso per VdS (Volontari del Soccorso)...spero!


Torniamo a Milano:
La contessina fugge, e rischia guai nella Milano in rivolta.
Il generale scopre della fuga rammenta di essere austriaco e fanno per la prima volta la loro apparizione i sottotitoli, sarà anche l’unica, Greta svela dei retroscena sul generale che le fanno guadagnare un sonoro ceffone!
Le donne in chiesa stanno cucendo bandiere, coi loro figli piccoli, arriva don Marco con i feriti non gravi portati via dall’ospedale per liberare letti, ma giungono anche dei soldati uccidono il prete, gli uomini che non riescono a fuggire e non hanno pietà nemmeno delle donne e dei bambini!

Scene simili negli USA tra nativi americani e soldati in blu…tutto il mondo è paese??? Temo di sì!
(Ma ti pare che io la frequentatrice assidua di Forum USA non metto in mezzo gli Stati uniti pure nelle 5 giornate di Milano…e dai ho una nomea da difendere!!!)

La contessina arriva e trova i morti, ritrova anche il suo dottore e insieme si stringono in un abbraccio umido assai, non piove ma…..

Il consiglio di guerra intanto ha deciso di non accettare l’armistizio offerto dagli austriaci, dietro alla cosa proposta ci sta il podestà che vorrebbe gia formare il governo provvisorio, ma Cattaneo lo invita ad andarci lui dalla popolazione e a dire che si arrende.
Il maresciallo ritira i suoi uomini, il generale pare voglia uccidersi, ma cambia idea…pusillanime!
Arriva un emissario di Carlo Alberto,pizzetto e occhiali alla Cavour, che promette aiuto in cambio di un giuramento di fedeltà…e Cattaneo dice che non stanno scacciando un padrone per averne un altro, ma che se il Piemonte darà loro una mano potranno contare sulla loro gratitudine, ma nulla di più.

Ergo Milano ai milanesi, piemontesi fuori dalle scatole….ecco perché quando ero piccina su in valle mi guardavano dall’alto in basso i milanesi che avevano le case in affitto dalle mie parti…ok con la mia statura lo fanno anche adesso che sono adulta(Non ridete mi riferisco all’anagrafe il cervellino è un'altra storia ancora;-)!!!

Però il prof Cattaneo gli dice anche che una volta che i Milanesi si saranno liberati degli austriaci sarà il governo che si instaurerà a prendere le decisioni…ergo tanto poi vi mettete d’accordo tra politici!

Il dottore intanto sta rassicurando la contessina circa il loro futuro, arriva il genrale e pare deciso a non farglielo avere un futuro, ferisce il dott ad una spalla ma viene fermato, in modo piuttosto definitivo, da Carlino.

Siamo alla 4 giornata è sera e il dottore mentre viene medicato si dice incredulo che il solo 4 giorni abbiano avuto ragione degli Austriaci.
La giovane invece si interroga sul comportamento dello zio, un comportamento morboso e malato, per cui forse dopo molto tempo proverà pietà, ma ora non è la pietà che la fa da padrona nel suo cuore, ha altri pensieri insieme al suo dottore…

Pure Carlino e Teresa hanno pensieri simili, anzi fatti a dire il vero, non stanno certo a perdere tempo…
e meno male che a quei tempi…sì certo! ah tutta apparenza era fuoco sotto la cenere altro che!
Carlino dice a Teresa che l’indomani se la sposa non vuole attendere un solo giorno in più.

Il mattino Cattaneo sta alla finestra, lo raggiunge la moglie e lui le confida che non sa se ha fatto ciò che veramente volevano i milanesi, lei gli dice che gli avvenimenti di quei giorni li potrà giudicare solo la storia, basta sapere di avere fatto la cosa che si riteneva giusta.
Poi lo convince a scendere a festeggiare.

Il dott presenta la sua donna a suo padre, che li lascia soli nella casa completamente vuota tutto il mobilio è servito per costruire barricate nella via.
Ma non è finita si deve ricominciare a difendere ciò che si è appena liberato, alcuni reparti austriaci erano rimasti isolati e non sapevano che il resto si era ritirato…

Mi rammenta certi giapponesi che dopo la fine della seconda guerra mondiale per un po’ non lo sapevano che era finita e loro proseguivano….oppure i nostri italiani sorpresi dall’armistizio dell8 settembre del 43 e forse la lista sarebbe lunga se avessi studiato di più storia, e si che la materia mi piaceva pure!

Carlino sta andando a togliere una bandiera austriaca e mettere il tricolore quando ecco uno degli ultimi soldati austriaci lo fredda, le sue ultime parole sono soffocate e rauche chiede all’amico di prendersi cura di Teresa!

Il tricolore è issato ma in silenzio e coi cappelli abbassati.
Purtroppo ad Agosto la libertà era già persa, dovettero attendere 13 anni prima che l’Italia fosse di nuovo unita ed indipendente!

Termina con il dottore che consegna al figlio la coccarda datagli in punto di morte da Carlino, il bimbo si chiama Carlino a sua volta, ma lui non crescerà con gli austriaci a farla da padroni!

FINE


Oggi ero proprio decisa ad annoiarvi per bene!

martedì 10 giugno 2008

Un po' di panorami...

Vi invito di nuovo all'album per una seconda tornata di fotografie.

...e non le ho ancora pubblicate tutte.

Non so se la notizia per voi sia buona o meno!

miscellanea di post...

Questa è una raccolta di post che avevo sparso in giro per i forum!
Visto che uso sempre i soliti nickname non sono molto anonima, ma mi hanno chiesto se ho paura a scrivere quello che penso sul mio blog...

Mi cambierei nickname!
Va be' è evidente che chi me lo ha chiesto non mi conosce!



STAVO PROPRIO PER CHIAMARTI...

Quante volte telefonando a qualcuno che non sentite da tempo sentite questa frase?

Mai provato a stare senza chiamarli per dei mesi o anni?

La risposta è sempre la medesima:
Stavo giusto pensando a te ti avrei chiamato prima di sera, pomeriggio o orario comodo.

Lo so è la semplice cortesia, ma a volte raggiunge livelli esilaranti, anche con una altra situazione tipo a volte ci si diverte:
quella persona che dice sempre di esserci passata a trovare, ma non ci ha mai trovato in casa.
Se si sta in una zona abbastanza affolata i vicini non noterebbero uno che citofona o altro, ma sopresa
un giorno dopo che siete stati a casa una settimana con l'influenza, finalmente torna la salute e andate a farvi un giro, una bella cartolina attira la vostra attenzione e la mandate al visitatore fantasma, ma la settimana vi ha un po' confuso e mettete la data sbagliata....che ne so il 10 di aprile invece che il 15 bhe sapete che succederà?

che il fantasma di sopra era passato prorpio quando voi eravate in vacanza, lo ha capito quando ha ricevuto la cartolina dove eravate andati voi gironzoloni ....

peccato che il dieci voi eravate a letto con l'influenza e non chiudevate occhio quindi lo avreste sentito, ma come fate a non ridergli in faccia, quando vi dice "heeee quando ho visto dev'eri il dieci...girovaga/o che non sei altro"?

....e voi cadete dalle nuvole, ricordate bene di essere andati a visitare la fiera di sgarrupoli il 15
poi capite lo scambio di date e...


e gli dite e si è stato un week-end da delirio sì...

40°-41° di febbre


Alcuni giorni dopo!
la persona che ha ricevuto la cartolina con la data sbagliata ha letto qui sopra...e mi ha telefonato per dirmi che potevo fare a meno di prenderl in giro...

ma...ma... ma allora lo aveva il mio numero?

com'era quel detto?

Se ridi pochi noteranno il tuo sorriso, se piangi quasi nessuno fara caso alle tue lacrime, ma prova a mollare una scor@@@gia e vedrai come si girano!

ah sì ora penserà che prendo ancora in giro... e ha ragione!

Altri esempi di cortesia
Una ragazza al lavoro, una donna che narra le sue meravigliose ferie, e che tutti gli anni la invita ad andare nella sua casa al mare con lei e i suoi bambini.

La ragazza deve sempre rifiutare e la signora tutti gli anni a luglio ripete l'invito, forse è solo un caso, ma dopo anni che la richiesta veniva rifiutata, l'unica volta che la ragazza disse di sì, il giorno dopo la singora venne a dire che non poteva ospitarla per soppraggiunti problemi, certo se fosse stato solo un caso gli anni seguenti avrebbe ripetuto l'invito... ma dopo che l'invito era stato accetato non venne mai più ripetuto.

Era una cliente del negozio dove lavoravo, ogni tanto le guardavo i bambini quando rientravano da scuola o asilo materno finchè lei o il marito non li venivano a prendere... i bambini ho continuato a guardarli, ma alla sua casa al mare non mi ha mai più invitato.

E poi ci sta gente che mi domanda come mai non accetto mai ospitalità quando me la offrono... quando sbatti il naso contro la falsa cortesia poi cerchi di evitare l'imbarazzo di inventarsi una scusa agli altri.

Imbarazzi tipo questo:
Son andata a fare un viaggio, avevo già acquistato il biglietto di ritorno.
Una persona che mi aveva offerto ospitalità, da me sempre rifiutata anche se gradivo la cortesia, se esce con questa frase:

Peccato che hai già il biglietto di ritorno, altrimenti potevi fermarti da me.
Io ingenuamente non penso che sia solo cortesia, e me ne esco con un:
Ma il biglietto non è per un dato treno, posso anche prendere quello di domani.

Sto scherzando, visto che non ho con me nulla, ne un pigiama ne uno spazzolino da denti, insomma non mi sarei fermata.
Ma la persona non ha colto la battuta, e sbiancando mi dice, ma domani c'è lo sciopero dei mezzi pubblici poi sei scomoda a spostarti.

Avrei tante cose da dire a questa persona, ma mi limito a dire:
Ma no dai devo andare a casa, sia mai che mi danno per dispersa.

Che cosa curiosa, anche questa persona non mi avrebbe mai più invitato, ma ovviamente son io che non sono di compagnia.

E si chiude tornando al telefono.
Molti mesi dopo il primo pezzo!


Telefono e:
"oh Ciao ti avrei chiamato prima di sera!"

Non misuro il numero delle telefonate che faccio, mi sta bene anche di farle semrpe io... ma che almeno mi risparmino la balla che avrebbero chiamato!


Non ce l'ho fatta a tacere e a chi me lo ha detto ho risposto, da vera SSSDE (Son Stronz@ Sapendo Di Esserlo)

"bene, allora scusa riaggancio e richiama tu quando sei comodo, visto che se chiamavi stasera vuol dire che adesso hai da fare!"


Stranamente non ha richiamato, chissà come mai!

domenica 8 giugno 2008

Suggerimenti per E-mail

Per prima cosa Grazie a Luisa Carrada.
Grazie al suo blog, al suo sito e al suo libro ho imparato tante cose utili.

L'ultima oggi.

Da un suo post sul suo blog segnalava dei consigli per E-mail, ma erano in inglese e lei invitava a tradurli, per mia fortuna la sfida è stata raccolta.
Cliccate sul titolo del post e avrete la traduzione, grazie anche a chi ha raccolto la sfida.

La sfida di Luisa era qui
http://mestierediscrivere.splinder.com/post/17394312#17394312

Come mai questa segnalazione?
Perchè mi è capitato di cliccare su rispondi a tutti, e non solo a chi mi aveva mandato la mail a cui stavo rispondendo.
Perchè mi scordo sempre di salvare in bozze e tornarci sopra il giorno dopo, faccio che spedire e via.
Perchè... perchè di sì!

sabato 7 giugno 2008

O.D.F.? No...D.D.F.!

Ultimo post H.Potteriano...
Dopo una settimana dalla lettura di quasi tutti i libri su HP, manca il primo e penso mancherà a lungo, ho deciso che i film sono molto molto peggio dei libri.
Che novità vero?
Una cosa mai sentita...

Il fatto è che mentre Il calice di fuoco e La stanza dei segreti mi erano parsi abbastanza vicini a seguire quella che era la trama del libro, l'Ordine della Fenice per me manca di parecchio.

Forse perché c'erano più cose da mettere nel calderone, sì quello delle pozioni!
E in due ore circa di film è difficile.
Forse perchè è quello dei libri letti che mi è piaciuto di più.
Quindi il film doveva per forza deludermi.

Magari avrei dovuto aspettare un poco a vedere il film, quando mi fossi dimenticata per bene quello che avevo letto, lo avrei apprezzato maggiormente.
Così invece capitava che davanti ad un cambio di scena mi domandassi:
Quello lo faranno vedere dopo.

Oppure il finale, perchè togliere la parte di Harry Potter furibondo nello studio di Silente?
Era una reazione comprensibile, invece nel film, pacificamente seduto ad ascoltare Silente, che non dice manco un decimo delle cose che son scritte nel libro.
Ok erano passate le due ore...

Come hanno scritto da qualche parte per l'ultimo libro vogliono dividere il tutto in DUE film e non in uno solo.
Dubito di spendere per andarlo a vedere, mi è bastato il noleggio del DVD come spesa superflua.

Forse è superfluo anche questo post...
E a chi importa?

lo è tutto il blog!

Buon fine settimana.

Ah il titolo?
Semplice quello che ho visto ieri sera non era L'Ordine Della Fenice
Secondo me al massimo il Disordine!

mercoledì 4 giugno 2008

Allegatamente

Una persona mi ha mandato un allegato in Power Point...
sapete quelli tanto carini e io mi dico ma possibile che son sempre i soliti tre che becco io?
E poi pensavo che aver scritto, e detto, no catene no allegati senza avvertire bastasse, invece no.

Evidentemente ci sta molta gente dura di comprendonio.
la cosa ridicola è che poi mi rigirano la cosa contro perché io sversa scrivo a ruota libera.

ma io mi domando ci vuole una laurea per capire che se uno dice:
Ho qualche grana sul lavoro...leggere tra le righe forse vado ad ingrossare le file dei disoccupati...

forse ma dico solo forse quel simpatico allegato in power point che parla di corvi e conigli(e il mio nick la persona in questione lo conosce) forse non è esattamente indicato?

ma in realtà cosa fosse l'allegato non importa assolutamente, uno non può prenderla sul personale vero?
appunto...

la cosa che mi ha fatto incavolare è che l'allegato in questione l'ho ricevuto una mezza dozzina di volte... è tanto difficile mandare prima due righe in cui magari di scrive
ciao
ho trovato allegato strepitoso, ti scompiscerai dalle risate, AH ci stanno corvi e conigli, mucche e forse altri corvi, e gatti.
Non è che lo hai già visto per caso?


Magari facendo mente locale non mi viene in mente e ti dico manda pure... poi mi maledirò da sola quando lo vedrò, ma io da sola...non me la prenderò con te.

Invece no... mi mandano l'allegato senza manco un ciao...

poi a mia risposta irritata, lo ammetto esageratamente irritata, anzi lo confesso son proprio stata maleducata, mi vedo arrivare un telegrafico.

"Ti ho tolto dai contatti."

benissimo, io no, ma sapere di non ricevere più allegati a vanvera non può che farmi piacere.


ah... piccola cosa, l'ultimo evento allegatizio è di poco fa, settimane, giorni non importa... ma non è stato l'unico.
Quindi chi pensa di incavolarsi per il post: ce l'ha con me ce l'ha con me, vada prima a cliccare sul titolo.

su internet è pieno di gente che la pensa come me sugli allegati!
Per mia fortuna...
Quindi questo post potrebbe anche solo la scusa per far pubblicità al blog di un conterraneo e non esserci mai stato nessuno che ha osato mandarmi allegati senza prima chiedere :-D



Ma hai chiesto il permesso Al Busca per tirarlo in ballo?

Non ci penso nemmeno e se poi me lo nega?

Secondo me ti cacci nei guai.

Senti coscienza vuoi essere tramutata in un Horcrux?

Seeeee va be' ho capito... lettori vi assicuro che non beve non fuma(manco le sigarette...) è fuori di suo e stop

Ti pare una frase rassicurante?

Volevo allertarli non rassicurarli...

Sempre gentile!

martedì 3 giugno 2008

Quiz & Test

Guardando nel blog di Spooky mi è stato segnalato un posto dove testare la mia potteraggine.
Ora quale momento migliore di questo, visto che tra una o due settimane, passato l'effetto dei 5 libri letti in fila, sette se riesco a recuperare primo e settimo, passato quell'effetto mi passa anche la mania.

Forse, perchè JAG son tre anni che è finito e quando ne vanno le repliche lo guardo tuttora, e a volte leggo ancora le Fanfic, ok l'ultima l'ho letta per capodanno, ma solo perché ho avuto altro da fare non perché non ne volessi leggere.

Quindi non è affatto che la mania se ne vada, si alternano, è diverso!

i test erano qui http://www.hpquiz.it/test/test.php

volevo metter alcuni dei miei risultati, ma mentre scrivevo il post mi è venuto sonno, lo faccio un altro giorno.
grazie spooky, che c'era cammomilla in quel post?